Arredare la propria casa è, allo stesso tempo, un compito divertente e complesso. Gli interni di un’abitazione devono garantire un’atmosfera di familiarità e relax. Oltre a ciò, mobili e decorazioni devono rispecchiare il gusto personale del proprietario. E le possibilità di scelta sono tante, poiché tanti sono gli stili a nostra disposizione. Classico, moderno, industriale, minimalista… Le opzioni sono infinite. A volte capita di avere qualche pezzo d’epoca, magari ereditato da genitori, zii o nonni. Di certo non starebbe bene in una casa con mobili moderni. O forse sì. Sì, perché l’accostamento tra antico e moderno può essere di gusto e originale. Un trend in continua crescita, che però ha bisogno di alcune regole per essere efficace. Scopriamo come abbinare mobili antichi e moderni senza risultare pacchiani.

L’occorrente

  • Mobili antichi
  • Mobili moderni
  • Complementi d’arredo a scelta
  • Vernice per legno per eventuale restauro

Rispettare lo stile dominante e gli spazi

Supponiamo che la nostra casa sia prevalentemente in stile moderno e contemporaneo. Significa che questo è lo stile dominante degli arredi. Se questo è il nostro caso, possiamo aggiungere due o tre pezzi d’antiquariato ai mobili. Eccedere coi pezzi di stili differenti, infatti, può dare alla casa un senso di disordine. Il rischio è quello di creare un ambiente un po’ caotico. La nostra casa deve comunque essere distinguibile, e non deve avere di tutto un po’. I pezzi d’epoca non devono stare troppo vicini ai mobili moderni. Ritagliamo loro alcuni spazi appositi, in modo che spicchino senza togliere importanza al resto.

Curare gli abbinamenti cromatici

La nostra casa può avere palette di colori molto variegate. Potrebbe anche avere delle palette minimal, con pochi toni neutri. Qualunque sia il nostro caso, dobbiamo sempre rispettare questo insieme di colori dominanti. I mobili antichi che vogliamo inserire devono coerentemente abbinarsi alla palette di base. Inserire troppi colori diversi renderebbe l’ambiente più simile ad un bazar che a una casa. Molta attenzione dobbiamo riporre sui legni. I mobili antichi sono spesso in legno di noce o altri legni rossicci. Difficilmente questi si sposerebbero bene con dei parquet moderni. Se necessario, dunque, possiamo riverniciare i pezzi d’epoca.

Valorizzare i contrasti e la semplicità

Quando si abbinano mobili antichi e moderni è meglio accostare due pezzi opposti. In un arredamento minimalista, un pezzo barocco risalterebbe in modo unico. Ciò darebbe alla nostra casa una personalità straordinaria. Ma un’altra cosa importante per elevare i nostri pezzi d’epoca è circondarli di semplicità. Ciò significa che non dobbiamo soffocarli con troppi accostamenti contrastanti. Limitiamoci a due/tre pezzi moderni minori, in abbinamento al pezzo antico. Dobbiamo, piuttosto, esaltare l’antiquariato con le giuste luci, come se fosse un’opera da museo. La sua rilevanza deve essere primaria e nient’altro deve distrarre il nostro sguardo.

Un ultimo consiglio

  • Oltre ai mobili, sono molto importanti anche gli altri complementi d’arredo, come i tappeti. Anche qui giochiamo con i contrasti: un tappeto in tinta unita sarà perfetto su un pavimento dalla palette variegata. Al contrario, un tappeto d’epoca finemente decorato valorizzerà un parquet moderno e minimalista.