Può succedere che la casa venga invasa da cimici di diverso tipo. Esse possono svilupparsi e nidificare all’interno dell’abitazione a causa di svariati motivi. Le cimici sono piccole come briciole di pane, ma averle in casa è un incubo, anche se non sono insetti pericolosi per la salute e non veicolano alcuna malattia. La loro presenza però può far aumentare l’ansia oppure l’insonnia. Le cimici possono essere quelle classiche verdi oppure quelle da letto. In entrambi i casi è opportuno disinfestare la propria casa da questi animaletti. Vediamo quindi come eliminare le cimici in maniera definitiva.
Cimici: tipologie
Appartenente all’ordine dei Rincoti Heteroptera, la famiglia di piccoli insetti che conosciamo come cimici è molto temuta in casa. L’ansia verso le cimici può trasformarsi in una vera e propria fobia, tanto da diventare fonte di ansia. Esistono principalmente due tipologie di cimici: quelle verdi e quelle da letto. Vediamo nel dettaglio come affrontarle.
Cimici verdi
Sia per le cimici verdi che per quelle da letto è fondamentale scegliere delle soluzioni in grado di tenere questi insetti lontano dalla propria abitazione. La palomena prasina, comunemente nota come cimice verde, è un insetto che appartiene alla famiglia dei cosiddetti eterotteri. Si tratta nella fattispecie di una specie polifaga i cui esemplari sono praticamente onnivori. Le cimici verdi hanno un colore che può variare dal verde al marrone-rossastro.
Per quanto riguarda le dimensioni, nella fase adulta raggiunge generalmente la lunghezza di 15 mm massimo. Come fa la maggior parte delle altre cimici, quella verde quando è disturbata emette, a scopo di difesa, una caratteristica sostanza maleodorante che viene appositamente secreta da alcune ghiandole poste nella zona del torace. È diffusa su larga scala in tutta Italia, isole comprese, ma è presente anche in gran parte dell’Europa.
Questo insetto infesta e attacca le piante erbacee ma anche gli arbusti e gli alberi. con le sue punture, attraverso le quali si nutre, causa la morte immediata delle gemme floreali e il conseguente deperimento della pianta, che prima di morire assume una colorazione giallastra. I frutti attaccati assumono invece uno sgradevole sapore e non possono più essere, di conseguenza, commercializzati. La cimice può inoltre trasmettere, in maniera indiretta, alcune malattie secondarie come la batteriosi.
E come se non bastasse il fatto che si accaniscano sulle nostre piante, non è raro ritrovarle sui balconi e sui terrazzi, dove si posano sui panni puliti e appena stesi impregnandoli del loro pessimo odore. Quindi, quando si tratta delle classiche cimici verdi, è importante disinfestare con particolare attenzione la zona esterna della propria casa, come ad esempio terrazzi e balconi. Le cimici verdi sono attratte dalle piante e si nutrono di germogli, ortaggi e frutta; sono quindi dannose per l’agricoltura.

Cimici da letto
Le cimici dei letti vengono attratte dal calore corporeo e di solito mostrano un picco di attività circa un’ora prima dell’alba. Materassi e tappeti possono offrire alla cimice fessure dove nascondersi. La presenza delle uova di cimici da letto va verificata utilizzando una lente di ingrandimento. Una volta accertata la loro presenza è indispensabile rimuovere tutte le coperte ed i copri-materasso. Essi vanno lavati in lavatrice alla massima temperatura.
Successivamente bisogna passare minuziosamente l’aspirapolvere su tutto il materasso e possibilmente su tutti gli angoli del letto. Allo stesso tempo non bisogna comunque dimenticare le tende, i battiscopa, il dietro dei tavoli, ecc. Una volta ultimata l’operazione bisogna gettare immediatamente il sacco dell’aspirapolvere. Nel caso che il letto sia in tessuto è indispensabile pulirlo utilizzando l’olio di melaleuca. In seguito bisogna mettere il materasso sul balcone e lasciarlo “respirare” per almeno 24 ore.
Note come insetti del viaggiatore, possono annidarsi nella moquette e fra gli armadi. Se avete soggiornato in una struttura infestata dalle cimici da letto spogliatevi in un locale esterno all’abitazione, per esempio in garage. I vestiti devono essere lavati con acqua bollente, alla massima temperatura possibile.
Come eliminare le cimici: rimedi
Per eliminare le cimici esistono svariati metodi, sia naturali sia chimici. Scopriamoli insieme.
Curare l’igiene domestica
Il primo consiglio per combattere le cimici consiste nel mantenere la casa pulita e ordinata: può sembrare scontato, ma una scarsa igiene può attirare insetti come le cimici, le quali sono solite vivere e riprodursi anche in luoghi sporchi e polverosi. É consigliabile, quindi, mantenere la casa pulita e ordinata, spolverare quotidianamente mobili e superfici, buttare spesso la spazzatura ed eliminare residui di cibo nelle credenze.
Aglio e menta
Alcuni rimedi naturali utili per prevenire l’insediamento delle cimici in casa sono l’aglio e la menta: pare infatti che questi insetti non amino particolarmente i due ingredienti in questione, per cui se non volete spendere soldi in insetticidi e prodotti industriali potete optare per queste soluzioni. Fate bollire aglio o menta per circa 10 minuti e, una volta freddato, trasferite l’infuso in un contenitore spray e spargete il prodotto in casa o sulle piante; ciò sarà sufficiente a tenere lontane le cimici dalle mura domestiche.

Vapore a secco
Un’altra soluzione da utilizzare contro le cimici è il vapore a secco: contrariamente a ciò che si può pensare, il vapore umido non è sufficiente ad eliminare le cimici, potrebbe invece favorire un ambiente ideale alla proliferazione di questi e altri tipi di insetti. Il vapore a secco eliminerà definitivamente ogni traccia delle cimici da casa e sterilizzerà l’ambiente, rendendolo pulito e privo di acari.
Farina fossile
Anche l’impiego di prodotti specifici come la farina fossile, una roccia formata dalla sedimentazione di alghe, aiuta ad allontanare le cimici. Conosciuta come terra di diatomee, appartiene alla famiglia delle Diatomee, alghe unicellulari presenti in ambienti marini e di acqua dolce: è ricavata da residui fossili e viene impiegata come insetticida naturale. È possibile spargere la farina fossile direttamente negli angoli dove sono state avvistate le cimici, fuori dalla portata dei bambini.
Zanzariere
Sembra banale dirlo, ma per dissuadere le cimici dall’entrare in casa consigliamo di acquistare una zanzariera a trama fitta che possa fungere da ostacolo nell’eventualità in cui gli insetti dovessero tentare un’incursione.
Aglio e aceto
Un altro ottimo consiglio che possiamo fornire per allontanare le cimici, consiste nel creare un mix a base di aglio e aceto. Mescolandoli infatti tra loro, si ottiene un liquido che può essere travasato in alcune cavità dove questi insetti si annidano, oppure lo si può spruzzare utilizzando un apposito nebulizzatore.
Erba gatta
Usare dell’erba gatta è un altro eccellente modo per scongiurare l’invasione delle cimici, su un balcone oppure su una terrazza. Nello specifico si tratta di raccoglierla e poi sminuzzarla al suolo, creando una sorta di letto che serve a far cambiare decisamente direzione alle cimici, e quindi ad evitare che possano entrare in casa.

Tabacco
Un altro modo abbastanza valido per eliminare definitivamente le cimici, consiste nel cospargere del tabacco sminuzzato (quello per la pipa oppure le foglie) sul perimetro della parete esterna della casa che corrisponde a quella del giardino. In tal modo le cimici infastidite dall’odore cambieranno decisamente il loro percorso. Oppure potete realizzare uno spray. Per ottenere il disinfettante, occorrerà recuperare il tabacco di tre sigarette, e mescolarlo in un litro di acqua, che andrà fatta bollire. Dopo aver lasciato raffreddare per un paio d’ore, mescolando di tanto in tanto, potrete aggiungere, amalgamando, mezzo bicchierino da liquore di detersivo per stoviglie. Il composto così ottenuto andrà filtrato e trasferito in uno spruzzino. Servendovi dell’erogatore trattate con la soluzione le foglie delle piante infestate. L’operazione va ripetuta ogni tre giorni e su tutte le piante, anche su quelle che sembrano sane e non aggredite dalle cimici.
Menta e olio di Neem
La menta se non utilizzata da sola come citato nei passi precedenti della lista, può essere mescolata con dell’olio di Neem, ossia un ottimo antiparassitario ed antibatterico che in questa condizione impedisce alle cimici di incamminarsi verso casa, poiché essendo molto viscoso le fa appiccicare al suolo.
Olio essenziale di lavanda
Le piante sono molto utili per eliminare alcuni fastidiosi insetti, e quindi anche i parassiti come le cimici. La lavanda infatti è per natura un potente germicida ed antibatterico, per cui volendo risolvere il problema, si può acquistare l’olio essenziale ed usarlo per creare dei sentieri dissuasivi per le cimici, oppure semplicemente per profumare degli oggetti a rischio di invasione.

Nebulizzare l’ammorbidente
Tra i prodotti di facile reperibilità in casa e che possono ritornare utile per allontanare le cimici, troviamo il classico ammorbidente di tipo profumato. In tal caso ne basta versare un misurino in uno spruzzino, e poi nebulizzarlo nelle zone maggiormente a rischio di cimici.
Sapone di Marsiglia
Un altro prodotto fai da te che si rivela ottimo per allontanare da casa le cimici ed anche di facile realizzazione, è quello che prevede la preparazione di una miscela a base di acqua e sapone di Marsiglia. Infatti, dopo aver amalgamato bene le due sostanze, si possono lavare le superfici interessate oppure usare il solito spruzzino.
Pot-pourri
Olio essenziale di lavanda, incenso, menta, chiodi di garofano, tea tree e manuka, sotto forma di pot-pourri oppure spruzzati negli angoli, saranno un repellente naturale e dall’aroma intenso.
Aceto e bicarbonato
Un altro prodotto molto efficace è un mix a base di bicarbonato di sodio e aceto che, opportunamente fatto amalgamare, vi consentirà di ottenere una pasta spalmabile che basta applicare sulle superfici dei mobili specie nei cassetti, per notare che le cimici si allontaneranno immediatamente, scegliendo altri luoghi per nidificare.
Come eliminare le cimici: disinfestazione
Quando l’infestazione è piuttosto avanzata bisogna ricorrere alla disinfestazione ad opera di tecnici specializzati. Essi diffonderanno gli insetticidi specifici a spruzzo almeno due volte. Un unico passaggio infatti non è sufficiente per debellare le cimici in quanto le uova sono impermeabili al trattamento. È necessario un secondo intervento dopo due o tre settimane per sradicare le cimici che sono nate nel frattempo. Meglio quindi lasciar perdere gli insetticidi che si vendono nei supermercati. Questi ultimi spesso sono inefficaci e possono rendere il parassita più resistente agli agenti chimici. Inoltre, così facendo si corre il rischio di intossicarsi.