Eliminare la vecchia pittura è un’operazione che richiede molta pazienza, ma può divenire un hobby divertente per chi ama l’arte del fai-da-te. Per rimuovere le vernici esistenti, si possono utilizzare vari metodi, in base al tipo di materiale da raschiare. In questa guida, vi illustrerò come rimuovere la vecchia pittura da una superficie. Vediamo quindi come procedere.

Occorrente

  • Raschietto
  • pennellessa
  • Secchio d’acqua
  • vestiti usurati da gettare
  • guanti da lavoro
  • Carta vetrata a grana grossa e fine
  • soda caustica
  • sverniciatore chimico
  • acqua ragia

Inizia ad eliminare la vecchia pittura

Come prima cosa, se dovete lavorare anche in altezza, procuratevi una buona e sicura scala in acciaio o in alluminio, maneggevole e leggera da trasportare. Spianate con della carta vetrata, la lama di una spatola da entrambi i lati per creare delle sfaccettature (così facendo, risulterà più facile il lavoro di rimozione). Dopo aver fatto ciò, riempite con acqua la metà di un secchio e con l’aiuto di una pennellessa, iniziate a bagnare la vernice (tre o quattro metri quadrati alla volta) e iniziate a raschiare. Se l’operazione dovesse risultare difficile, bagnate ancora per una seconda volta. Non appena avete terminato, pulite il tutto con acqua.

Ripitturare le inferriate

Quando dovete trattare le inferriate della vostra abitazione, rovinate dalla pioggia o dal calore del sole, con una lamina metallica, asportate il colore già esistente e, per un lavoro più preciso, potete utilizzare un trapano elettrico con una rotella di metallo montata in cima. Successivamente, utilizzate anche una pistola ad aria calda per ammorbidire bene le traccie antiche, prima di raschiarle. Sciacquate abbondantemente e lasciate asciugare; con della carta vetrata, ripulite gli eventuali residui, spolverate bene e infine con un panno imbevuto di acqua ragia, sgrassate tutta la superficie. Sverniciare un mobile di legno, invece ha lo scopo di rimuovere tutti gli strati di vernice per riportare l’oggetto a legno nudo.

Usa la carta vetrata

In seguito, si può agire con vari metodi: il primo è quello della carta vetrata. Carteggiate inizialmente, con quella a grana grossa e subito dopo con quella fine, per eliminare completamente tutta la pittura. Richiede un poco di fatica e va usato soprattutto, per i mobili molto rovinati. Un altro metodo è quello della soda caustica, molto usato in artigianato, ma non consigliabile, data la tossicità del prodotto. Abbiate cura di lavorare all’aperto, indossando abiti usurati da gettare dopo l’uso e un paio di guanti da lavoro. Diluite 150 grammi di questa sostanza in un litro di acqua, mescolando contemporaneamente con un bastoncino di legno. Quando si formerà una poltiglia, eliminatela con una spatola.