I fichi d’india sono piante di origine americana. Essi sono presenti nell’area mediterranea e crescono in zone esposte al sole con terreni rocciosi. È un frutto ricco di fibre, sapore, vitamine e sali minerali; inoltre sembra che sia addirittura curativo, poiché evita l’aumento di peso e tiene sotto controllo la glicemia ed il colesterolo. La raccolta del fico d’india non è agevole per le numerose spine che sono presenti sulla buccia, ma il suo gusto e le sue proprietà inducono alla raccolta ed alla consumazione.

A tal proposito, in questa guida, vi spiegherò come raccogliere e pulire correttamente i fichi d’india.

Occorrente

  • Tagliere di legno o plastica dura
  • Bacinella
  • Acqua fredda
  • Coltello e contenitore
  • Guanti protettivi
  • Svettatore

Utilizzare dei guanti protettivi ed uno svettatore

Anticamente, per raccogliere i fichi d’india, si utilizzava un macete o un comune falcetto. Si tagliava il fico e si lasciava cadere in un barattolo di metallo o in un contenitore messo sotto il frutto. Un metodo valido sarà quello di prendere un coltello ed un contenitore, evitando di toccare i frutti. Oltre a ciò, sarà opportuno indossare dei guanti protettivi, anche se quest’ultimi proteggeranno solo dalle piccole spine, ma non dagli aculei della pianta.

Per i punti più lontani, si potrà utilizzare uno svettatore; bisognerà, però, mettersi sotto un contenitore di raccolta o legare un barattolo di metallo allo stesso. In questo caso, sarà preferibile utilizzare l’utensile strutturato a doppio tubo vuoto in metallo; esso è dotato di un manico lungo di legno che permette di arrivare ai fichi d’india più distanti.

Sbucciare i fichi d’india

Dopo aver raccolto i fichi d’india, bisognerà sbucciarli facendo attenzione a non riempirsi di spine. In commercio, esistono delle apposite pinze da cucina che danno la possibilità di tagliare e sbucciare interamente il fico d’india. Per effettuare questa operazione, sarà necessario tenerlo fermo ed avere un po’ di pazienza, ma ci si renderà conto immediatamente che si tratta di un’impresa per nulla complicata.

Rimuovere la polpa

Per rendere semplice l’operazione, sarà opportuno inserire i fichi d’india in una bacinella piena di acqua fredda e lasciarli in ammollo per circa un’ora. Dopo aver fatto ciò, si dovranno mescolare con un mestolo da cucina forato e cambiare l’acqua due o tre volte: così facendo, le spine cadranno da sole. Successivamente, sarà necessario procurarsi un tagliere di legno o in plastica dura, un coltello ben tagliante ed una forchetta con le punte acuminate.

Sarà opportuno infilzare il frutto con la forchetta e tagliare con il coltello le due estremità del fico. In seguito, si dovrà effettuare un’incisione profonda qualche millimetro per l’intera lunghezza del fico d’india. La buccia andrà tenuta con il coltello e sollevata aiutandosi con la punta. A questo punto, si dovrà prendere il fico senza buccia e rimuovere accuratamente la polpa.