L’estate porta con sé l’attesa più bella dell’anno: la partenza per le ferie. Ma prima di chiudere la porta di casa e lasciarsi alle spalle pensieri e impegni, c’è un ultimo passaggio da non sottovalutare. Non è un caso che i mesi estivi siano quelli in cui si registra il maggior numero di furti negli appartamenti: le case vuote per settimane diventano un bersaglio più facile, e le piccole disattenzioni – una finestra lasciata socchiusa, un post sui social pubblicato al momento sbagliato, una serratura vecchia di vent’anni – possono trasformarsi in un pessimo benvenuto al rientro.

La buona notizia è che bastano poche accortezze, distribuite tra prevenzione domestica e sicurezza strutturale, per partire senza pensieri e godersi davvero le vacanze. In questa guida trovi tutto quello che serve: dalla cucina agli impianti, dalle porte blindate ai sistemi di videosorveglianza intelligente, fino ai piccoli errori comportamentali che involontariamente facilitano i malintenzionati.

Come mettere in sicurezza la casa: procedi stanza per stanza

Prima ancora di pensare ad allarmi e serrature, c’è una fase più pratica da affrontare: lasciare l’abitazione in ordine, senza rischi di cattivi odori, muffe o piccoli guasti che potrebbero rovinare il rientro.

Cucina

È la stanza più esposta agli odori e quindi merita un’attenzione particolare. Nei giorni precedenti alla partenza, consuma gli alimenti freschi che rischiano di deteriorarsi. Se decidi di staccare la corrente al frigorifero, svuotalo completamente, sbrinalo, puliscilo e lascia gli sportelli aperti per evitare che si formi muffa durante la tua assenza. Chiudi bene le confezioni di pasta, riso e biscotti già aperte, non lasciare piatti sporchi nel lavello e assicurati di svuotare tutti i cestini della spazzatura.

Bagno

Controlla che non ci siano perdite d’acqua, anche minime: un rubinetto che gocciola per settimane può causare danni seri. Spegni lo scaldabagno e non lasciare panni sporchi nella cesta del bucato: meglio fare un bucato in più prima di partire piuttosto che trovare cattivi odori al ritorno.

Elettrodomestici e impianti

Stacca dalla corrente tutti gli elettrodomestici non indispensabili – televisore, antenna, piccoli elettrodomestici da cucina – perché anche in stand-by continuano a consumare energia, e questo li mette anche al riparo da eventuali sbalzi di tensione causati dai temporali estivi. Chiudi saldamente l’impianto del gas, se possibile agendo sull’interruttore generale, per la tua sicurezza e quella dei vicini. Abbassa al minimo o spegni i termostati, disattiva caldaia e scaldabagno, e stacca completamente il condizionatore togliendo la spina, così da evitare che resti in stand-by consumando elettricità inutilmente. Anche chiudere il rubinetto generale dell’acqua è un accorgimento utile per prevenire allagamenti in tua assenza.

Come emettere in sicurezza la casa: passiamo alle piante

Se non hai qualcuno di fidato a cui affidarle, la soluzione migliore è portare le piante all’esterno dell’appartamento, in un punto riparato dal sole diretto e dal vento, così da garantire loro luce sufficiente senza stress eccessivo. Per l’irrigazione durante l’assenza esistono diverse soluzioni economiche e facili da reperire:

  • vasi autoannaffianti, dotati di una riserva d’acqua che alimenta la pianta gradualmente (richiedono però di travasare la pianta);
  • gel idratante da inserire direttamente nel terreno, un’alternativa pratica per vasi di piccole dimensioni;
  • irrigatori fai-da-te, ottenuti da una semplice bottiglia posizionata a testa in giù nel terreno.

Il consiglio è testare il metodo scelto nelle settimane precedenti alla partenza, così da verificarne l’efficacia con calma, senza rischiare sorprese.

Ultime commissioni prima di partire

Per staccare davvero la spina, meglio non lasciare nulla in sospeso. Paga le bollette in scadenza e verifica se ci sono altri adempimenti da chiudere prima di partire. Se ci sono cose da ricordare al rientro, annotale su una lavagna o su un foglio da appendere al frigo: tornare a casa con le idee chiare aiuta a ripartire con il piede giusto. È anche un buon momento per lavare vestiti o coperte rimasti dalla stagione precedente e riporli in armadio.

Come emettere in sicurezza la casa: rinforza i punti deboli cioè porte e finestre

Oltre alla preparazione “domestica”, la vera messa in sicurezza della casa passa dalla struttura stessa dell’abitazione. Porte e finestre restano i punti più vulnerabili di qualsiasi appartamento, e vale la pena investire per renderli davvero solidi.

La porta d’ingresso

Una porta blindata va scelta tra i prodotti certificati secondo la normativa europea antieffrazione, dotata di serratura di sicurezza a cilindro europeo (o equivalente) e di spioncino. Per un livello di protezione superiore, meglio optare per sistemi anti-trapano e anti-strappo, pensati per resistere ai tentativi di scasso più comuni.

Se la tua porta ha ancora una serratura a doppia mandata di vecchia generazione, è il momento di sostituirla: questo tipo di serratura può essere aperta con un minimo di manualità, allineando i cilindri interni, senza bisogno di scassinarla davvero.

Le finestre

Le finestre con infissi in legno sono più facili da forzare rispetto a quelle in legno-alluminio o alluminio-legno, decisamente più resistenti. Anche le persiane fanno la loro parte: quelle in alluminio blindato, con barre continue tonde all’interno delle lamelle (o in alternativa barre piatte continue in acciaio anti-torsione), sono molto più difficili da scardinare. Per un ulteriore livello di sicurezza, si possono installare grate scorrevoli, particolarmente indicate per finestre al piano terra o facilmente accessibili.

cucina luminosa con tavolo e finestra su sfondo
Pexels

Antifurto e videosorveglianza: la tecnologia al servizio della sicurezza

Un sistema di allarme resta il metodo più efficace per proteggere l’abitazione, ma non basta installarlo: va usato con criterio. I sistemi più completi, spesso definiti “intelligenti”, integrano diverse tipologie di sensori:

  • sensori di movimento interni, posizionati nei punti di passaggio dell’abitazione;
  • sensori esterni, da installare su porte e finestre;
  • telecamere integrate, che permettono di monitorare la casa anche a distanza;
  • app dedicate, che inviano notifiche in tempo reale in caso di movimenti sospetti e consentono di controllare l’abitazione da remoto in qualunque momento.

Ricorda comunque che l’allarme è un deterrente potente ma non sostituisce le buone abitudini: continua a chiudere accuratamente porte e finestre anche quando il sistema è attivo.

La gestione delle chiavi: chi le tiene e come proteggerle

Se hai la possibilità, lascia una copia delle chiavi a una persona fidata che resta in città, così da poter intervenire in caso di emergenza. Comunica anche il tuo numero di telefono a un vicino o al portiere, in modo che sappia come contattarti in caso di necessità.

Evita invece di nascondere le chiavi di scorta in punti scontati (sotto lo zerbino, nella cassetta della posta): meglio affidarle a parenti, amici o vicini. Un’alternativa più moderna sono le soluzioni di chiave digitale, che permettono una gestione centralizzata degli accessi e possono essere revocate immediatamente in caso di smarrimento o furto dello smartphone.

Gli errori comportamentali da evitare

Non tutta la sicurezza dipende da porte blindate e allarmi: anche piccole abitudini quotidiane possono fare la differenza tra una casa protetta e una casa a rischio.

Attenzione ai social media: pubblicare contenuti geolocalizzati mentre si è in vacanza equivale ad annunciare pubblicamente che la casa è vuota. Con strumenti come Street View, chi ha cattive intenzioni può facilmente individuare punti deboli dell’abitazione senza nemmeno doverla visitare di persona.

Occhio a balconi e terrazzi: prima di partire, rimuovi scope, sedie, scale o qualsiasi oggetto che potrebbe agevolare l’accesso a finestre o piani superiori, oltre a tutto ciò che potrebbe offrire un nascondiglio alla vista di vicini o passanti.

Simula la tua presenza: anche a distanza, dare l’impressione che in casa ci sia sempre qualcuno è uno dei deterrenti più efficaci. Un sistema di luci intelligenti, programmabile per accendersi e spegnersi in orari diversi, aiuta a scoraggiare i furti, che nella maggior parte dei casi avvengono al buio, quando è più facile agire senza essere riconosciuti.

Nascondi gli oggetti di valore: banconote, gioielli e orologi non dovrebbero mai essere lasciati in vista o tutti nello stesso punto: distribuirli in luoghi diversi della casa riduce il rischio in caso di intrusione.

Cambia spesso le tue abitudini: variare sistematicamente orari e routine, soprattutto nelle settimane precedenti la partenza, rende più difficile per un osservatore esterno prevedere i tuoi movimenti.

Tieniti aggiornato sul quartiere: restare informati su quello che succede nella propria zona – segnalazioni, movimenti sospetti, iniziative di sicurezza condivisa – è un ulteriore livello di protezione. Esistono oggi app dedicate al controllo di vicinato che permettono di ricevere aggiornamenti in tempo reale, prenotare spazi comuni e comunicare con i vicini in modo semplice e diretto.

Donna con in mano vestiti e valigia vicino
Pexels

Come emettere in sicurezza la casa: checklist finale prima di partire

Per non dimenticare nulla, ecco un riepilogo rapido dei punti chiave:

  • Svuota il frigo e lascia gli sportelli aperti se stacchi la corrente
  • Controlla che non ci siano perdite d’acqua in bagno e cucina
  • Stacca elettrodomestici, antenna TV e condizionatore
  • Chiudi gas e acqua, abbassa i termostati
  • Sistema le piante con un metodo di irrigazione autonomo
  • Paga bollette e commissioni in scadenza
  • Verifica che porta e finestre siano davvero sicure
  • Attiva l’allarme e/o la videosorveglianza
  • Lascia una copia delle chiavi a una persona fidata
  • Evita post geolocalizzati sui social finché non sei tornato