come portare a passeggio il cane

10 errori da evitare quando porti il tuo cane a passeggio

Uscire con il nostro quattro zampe dovrebbe essere un bel momento di gioia per tutti, ma attenzione: ci sono degli errori comuni che si commettono quando si porta il cane a passeggio. Ecco come evitarli

Complice l’arrivo della primavera, delle giornate che si allungano e delle temperature che diventano più miti, anche portare il proprio cane a passeggio diventa un’occasione perfetta per godersi insieme un po' di aria fresca. Ma siamo davvero sicuri di farlo nel modo corretto?

Portare il cane a passeggio, infatti, non significa soltanto accompagnarlo fuori per qualche minuto aspettando che faccia i sui bisogni. Al contrario, invece, questo tempo gli serve anche per rilassarsi, esplorare e giocare.  Migliorando il suo stato di salute e il suo benessere generale. Ecco, allora, quali sono gli errori più comuni da evitare per consentire al proprio cane (e anche a voi) di sentirsi a suo agio. Passando insieme dei momenti unici e pieni di gioia.

Fare passeggiate troppo lunghe o troppo brevi

La prima cosa da tenere a mente quando si decide di portare il cane a passeggio è che, questa uscita, è dedicata proprio lui/lei. La sua durata, quindi, deve tenere conto delle esigenze del cucciolo e non delle nostre. Fare passeggiate troppo lunghe o troppo corte, non tenendo in considerazione le caratteristiche e le necessità del cane, può rendere la passeggiata un momento di stress e/o fatica.

Esattamente il contrario di quello che dovrebbe essere. L’ideale, quindi, è quello di portarlo fuori per due o tre volte al giorno e per circa 20/30 minuti a passeggiata. Tenendo sempre conto delle sue peculiarità e dello stato di salute generale.

Fare sempre lo stesso percorso

Forse più comodo per noi ma sicuramente meno stimolante per loro. Portare il cane a passeggio percorrendo sempre la stessa strada, infatti, rende questo momento parte di una routine che va a ridurre la curiosità e la vivacità del cucciolo.  Meglio optare per percorsi diversi, preferendo ambienti naturali come prati, boschi, parchi o spiagge, in grado di stimolarlo maggiormente. Donando più dinamicità ed “effetto sorpresa” alla sua consueta passeggiata.

Tenere il cane al guinzaglio in ogni momento

Stesso discorso vale per il guinzaglio. Tenere il cane sempre sotto controllo e legato a noi, gli impedisce di godersi la sua autonomia e libertà. Ecco perché, sarebbe meglio optare per ambienti aperti, naturali e protetti (esistono aree apposite e circoscritte) in modo da rendere sicuro il momento di gioco del vostro cane sia per lui che per gli altri.

Senza, però, dovergli impedire di esprimersi liberamente, saltando, correndo e rotolandosi come meglio crede. Importante, in questo caso, è sempre controllare che non ci siano altri cani nei dintorni e comunque assicurarsi che il vostro sia calmo.

Tirare il guinzaglio

Altro aspetto importante legato al guinzaglio è il nostro istinto di tirarlo nel momento in cui anche il cane lo fa. Questo gesto, infatti, oltre a essere controproducente per noi (facendoci perdere l’equilibrio soprattutto se il cane è grande), può causare problemi di salute al vostro amico a quattro zampe.

Come, per esempio, dolori alla gola, pressione intraoculare o anche emozioni negative o di stress. Per evitare di trovarsi in questa situazione, meglio insegnare preventivamente al cucciolo come camminarvi sempre a fianco e rispondere ai vostri comandi. Preferendo sempre e comunque dei guinzagli comodi ed estendibili.

Lasciargli mordere il guinzaglio

Attenzione, poi, ai comportamenti legati a questo oggetto. Quando il cane morde il guinzaglio solitamente è sintomo di stress, ansia e poca tranquillità. Per questo è importante prestare attenzione a questo aspetto, tranquillizzandolo ed evitando che lo faccia. Questo anche perché può essere pericoloso, provocandogli ferite e dolore ai denti.

Impedirgli di annusare

Anche se a noi può sembrare strano e a tratti tendente al disgustoso, i cani hanno l’abitudine di annusare ciò che vedono, soprattutto se è qualcosa di nuovo. Questo avviene per due ragioni in particolare: la prima è che in questo modo il cane si rilassa, mentre la seconda riguarda la sua conoscenza del territorio e degli altri animali che lo abitano.

Quando ci si appresta a portare a passeggio il cane, quindi, questo deve essere messo in conto evitando di sgridarlo o allontanarlo dall’oggetto del suo desiderio (ovviamente se non è pericoloso). Unica accortezza è essere in regola con tutte le vaccinazioni o trattamenti necessari alla buona salute del cucciolo.

Non permettergli di socializzare

Premettendo che la sicurezza deve essere sempre alla base di tutto, è importante consentire al proprio cane di socializzare con i suoi simili. Che sia in un parco o per strada, conoscere e interagire con altri cuccioli (ma anche con i loro padroni) è importante per garantirgli la possibilità di imparare a gestire in modo amichevole situazioni in cui sono presenti persone e/o animali diversi da quelli a cui è abituato. Senza soffrirne o agitarsi, causandosi stress o paure inutili.

Sgridarlo

Portare a passeggio il cane implica anche la possibilità che possano nascere dei piccoli problemi con altri cuccioli. Questo, però, non deve mai in nessun caso portare a picchiare o sgridare in malo modo il vostro cane. A seconda dell’indole del vostro animale, quindi, sarà meglio optare per zone più tranquille e meno battute, evitando di mettervi in una situazione poco gestibile per entrambi.

Se un comportamento aggressivo verso altri cani si dovesse manifestare e ripetere più volte, poi, è sempre meglio consultare un veterinario o uno specialista, andando ad analizzare e correggere il problema.

Ignorare il cane e non giocare con lui

Uno degli errori più comuni nel portare a passeggio il cane è quello di non considerarlo durante questi momenti ma limitarsi a tenere il guinzaglio in mano. Questo è estremamente sbagliato e controproducente.

Primo perché potrebbe farsi male o ingerire qualcosa di pericoloso e secondo perché, in questo modo, gli impedirete di gioire della possibilità di stare con voi.  Un po' come accade per gli esseri umani. La sola presenza, infatti, non basta per garantirgli pace e benessere. Occorre che il tempo che gli state dedicando sia davvero per lui. Totalmente e attivamente.

Non mettergli la medaglietta

Nonostante possa sembrare banale, un ultimo accorgimento riguarda la medaglietta. Un oggetto che salva voi e il vostro cane dalla possibilità di perdervi. Basta un semplice ciondolo con tutte le informazioni necessarie per portare a passeggio il cane in sicurezza, mettendosi al riparo da possibili fughe o smarrimenti che possono causare tristezza e ansia sia a voi che a loro.

Insomma, basta davvero poco per trasformare il momento della passeggiata in un evento unico, sereno e pieno di gioia. Regalando al vostro cucciolo e anche a voi stessi attimi di pura felicità, benessere e di amicizia vera.

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