Come appendere senza bucare il muro

Appendere qualcosa al muro, senza necessariamente doverlo bucare, non è così difficile come si potrebbe pensare. Ecco come fare.

In ogni casa è presente almeno un quadro, un attaccapanni, delle mensole, o qualsiasi altra cosa che richieda di essere appesa al muro. Questo tipo di lavoro richiede spesso e volentieri un processo che porta – con il tempo – a rovinare la superficie del muro, con fori di diversa grandezza, dove inserire i chiodi o gli stop necessari a tenere fermi gli oggetti.

Per evitare di rovinare le pareti, e voler comunque tenere degli arredi sospesi, non è più necessario utilizzare ganci a pressione e chiodi. Esistono anche tante altre soluzioni, poco invasive, che consentono di appendere gli oggetti in modo stabile e in tutta sicurezza.

Basterà infatti seguire le istruzioni per sapere quali materiali usare, ottenendo un risultato soddisfacente e allo stesso tempo resistente. Nei passaggi successivi si potrà apprendere come appendere senza bucare il muro, in maniera veloce, con metodi, utensili e utili consigli in merito, che saranno da supporto a queste attività.

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Occorrente

  • Listelli di legno precollati
  • Ganci autoadesivi
  • Viti autoadesive
  • Nastri per fissaggio
  • Staffe per mensole

Listelli in legno con collante

I listelli in legno con collante sono dotati – nella parte retrostante – di un potente adesivo di natura animale (colla di bisonte). Questo, a contatto con le pareti, si solidifica, cementificandosi con esse e garantendo la possibilità di appenderci dei quadri, anche di media grandezza.

Si possono creare questi listelli anche in casa, acquistando i giusti materiali. In alternativa alla colla di bisonte, si può adoperare un altro tipo di collante affidabile e sicuro, ovvero quello epossidico, con l’aggiunta di cemento liquido.

Questo, una volta miscelato e indurito, consente infatti di incollare dei tasselli in legno. In questa versione, i listelli possono anche sostenere pesi maggiori, senza correre il rischio che cadano dalle pareti.

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Ganci autoadesivi

In commercio si possono trovare dei ganci autoadesivi, da non confondere con quelli dotati di una ventosa, o che con il calore tendono a staccarsi, come spesso accade sulle piastrelle della cucina o del bagno. I ganci autoadesivi sono dotati di una pasta epossidica che, in base alla natura del muro, diventa un tutt’uno con la parete cementificandosi.

Quindi sarà in grado di garantire un’eccellente tenuta dell’oggetto che si intende appendere. Il procedimento è semplice: si deve applicare la parte adesiva al punto desiderato e premere con forza per almeno 30 secondi. Per permettere alla colla di asciugarsi correttamente, appendere i suppellettili dopo almeno un’ora. Con questi ganci si è dunque risolto il problema di forare le pareti.

Se si dovesse decidere di rimuoverli, basterà soltanto carteggiare la parte dove è stata posata la colla, dal momento che non creano spessore, ma solo un leggerissimo alone.

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Nastri per fissaggio

I nastri per il fissaggio, decisamente molto più attuali per appendere gli oggetti al muro, sono anch’essi dotati di un adesivo che fa presa a qualsiasi tipo di superficie in modo permanente.

Aderiscono perfettamente sulle piastrelle, sui mattoni, sui parati e sui vetri. Sono utilizzati, soprattutto, per appendere gli specchi. Prima di applicare al muro questi nastri, bisogna rimuovere i residui di polvere e di sporco e assicurarsi che la superficie non sia molto irregolare.

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Viti adesive

L’alternativa al trapano e ai tasselli, sono le viti adesive. A testa tonda, a testa quadrata e triangolare, queste viti sono capaci di sostenere al muro oggetti che pesano fino a 10 kg e di qualsiasi grandezza.
Aderiscono a qualsiasi tipo di superficie e sono usate anche per le pareti esterne. È consigliabile, anche in questo caso, pulire la superficie del muro prima dell’applicazione. Sono regolabili e removibili. Una volta tolte lasciano solo un alone nel punto in cui sono state incollate.

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Staffe per mensole

Le staffe ad “elle”, che servono per sorreggere delle mensole, sono dotate su tutta la superficie laterale retrostante di piccoli cunei, che servono per non farle slittare. Basta appoggiarle sulla parete e aiutarsi con un martello. Il risultato non prevede la foratura del muro, bensì soltanto un piccolo solco, che eventualmente basta carteggiare e stuccare per far ritornare come prima. Il collante di tipo epossidico, che serve per fissarle, può essere applicato in un certo quantitativo, scegliendolo tra quelli disponibili nei colorifici o nei negozi di bricolage.

Le colle che possono essere usate in questi casi, devono aderire tra cemento e legno, tra ferro e legno, vetro e legno eccetera. Se, dunque, la parete è in muratura, basterà applicare alle staffe uno strato di collante specifico, dare dei leggeri colpi con il martello – per favorirne l’aderenza – e attendere un’oretta prima di avvitare la mensola e costatarne la tenuta.

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Consigli

  • Lavare le mani prima di entrare in contatto con l’adesivo per non trasferirvi eventuali residui di sporco.
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