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Mani screpolate per il gel igienizzante? 5 consigli per alleviare i fastidi

Lavaggi frequenti, applicazione di gel igienizzanti molto aggressivi e occasionale uso di guanti protettivi. La routine di protezione anti Covid 19 rende le tue mani screpolate? Ecco come risolvere

Il Coronavirus ha drasticamente cambiato le nostre abitudini di vita. Le mani screpolate sono solo una delle tante problematiche legate all’uso di gel igienizzanti e dei lavaggi frequenti a cui sottoponiamo le mani. Del resto, minimizzare il rischio di contagio è un nostro dovere e un diritto per la salute di coloro che ci circondano.

Talvolta però i gel antibatterici sono talmente aggressivi da provocare secchezza, lesioni e abrasioni alle mani. Nel peggiore di casi può comparire anche una forma di dermatite più o meno grave. Come fare per trovare un po’ di sollievo? Ecco qualche consiglio per mani sempre morbide e protette, senza rinunciare a un’igiene impeccabile.

Mani screpolate? Usa acqua e sapone quando puoi

L’uso prolungato e frequente del gel igienizzante è una delle procedure a cui non possiamo rinunciare, specie se ci troviamo fuori casa. Talvolta però tendiamo a farne uno anche all’interno delle mura domestiche, un po’ perché è veloce, un po’ perché ormai abbiamo flaconi in tutte le stanze. Per quanto utile, però, il gel può provocare mani screpolate, prurito, pelle che si squama e che si taglia con facilità. Chiunque abbia sofferto di problemi di idratazione sa quanto bruciano questi tagli, specialmente nello svolgimento di attività quotidiane come lavarsi i capelli o cucinare.

È buona prassi lavare le mani con un buon sapone antibatterico con effetto idratante tutte le volte che abbiamo l’occasione, evitando dunque il gel se siamo in casa o in un luogo dove è possibile. Acqua e sapone sono un’ottima soluzione, specie se accompagnati dalla giusta routine di lavaggio. Ricorda di scegliere prodotti rispettosi del pH naturale della tua pelle, in modo da non aggredirla ulteriormente.

Attenzione anche alla temperatura dell’acqua: quella troppo calda può danneggiare il filtro idrolipidico delle mani, causando secchezza e fastidio.

Applica una buona crema idratante, anche più volte al giorno

Chiunque si trovi a usare con frequenza il gel igienizzante sa quanto questo possa essere aggressivo per la pelle. Va da sé che alla sua applicazione, quando possibile, dovrebbe essere accompagnata una passata di crema idratante. Metti la crema una, due o più volte al giorno in base alla velocità di assorbimento e alle tue esigenze. Ascolta le tue mani: senti che hanno bisogno di un piccolo aiuto idratante? Allora concediglielo senza esitazione!

Quali sono i buoni ingredienti di una crema idratante? Tra i tanti ingredienti eccellenti che puoi trovare all’interno delle creme di qualità – talvolta disponibili anche al supermercato, troverai di tutto un po’. Il loro effetto idratante, nutriente o emolliente porterà grandi benefici alla tua pelle. Opta per ingredienti ricchi come l’olio d’oliva, il burro di karité, propoli o pappa reale, olio di mandorle dolci o calendula. Trova la combinazione di ingredienti più adatta a te facendo un po’ di esperimenti con le varie formulazioni.

Smetti di mangiarti le unghie (una buona volta)

Il vizietto di mangiarsi le unghie non è mai stato particolarmente igienico, ma in periodi come questo andrebbe proprio messo da parte. Per quanto lo stress, la preoccupazione e l’ansia di un periodo così difficile come quello del distanziamento sociale siano l’occasione perfetta per un “mordi e fuggi”, meglio evitare. La pelle è dotata, di per sé, in eccellente film protettivo naturale. Quando questo è intatto, la penetrazione di germi e batteri è assai più difficile.

La barriera va preservata evitando quando possibile composti troppo irritanti, lavaggi aggressivi e – ahimè – il mangiarsi le unghie. Sebbene il coronavirus non possa penetrare sotto la pelle, l’epitelio danneggiato potrebbe facilitare altri tipi di infezione.

Quando lavare le mani?

La tentazione di abusare di gel igienizzanti e lavaggi delle mani è forte. La preoccupazione, che talvolta si trasforma in autentica paranoia, dev’essere tenuta sotto stretto controllo. Lava le mani con acqua e sapone non solo in situazioni d’emergenza, ma neanche in continuazione. Le occasioni giuste includono: il rientro a casa, prima di mangiare, dopo l’uso del bagno, dopo aver accudito un malato o cambiato un bambino, dopo aver starnutito e dopo aver portato via la spazzatura o fatto la raccolta differenziata. Lava sempre le mani anche dopo essere stata su un mezzo pubblico o aver maneggiato il carrello della spesa. Accompagna, come dicevamo, questa attività all’uso abbondante di creme idratanti.

SOS mani screpolate: impacchi per un sollievo immediato

Supponiamo che tu abbia aperto questo articolo con qualche giorno – o settimana – di ritardo, e ormai il danno sia fatto. Non temere, puoi riportare le tue mani a uno stato delizioso prendendo qualche precauzione d’emergenza. Esistono moltissime creme o impacchi acquistabili in profumeria o in farmacia, perfette per una terapia d’urto quando la pelle è rossa e sta per rompersi. Ottimo rimedio anche quello fatto in casa, con bagni in infusi di camomilla o malva. L’effetto decongestiona, ammorbidisce e dona sollievo immediato a mani che sono state un po’ maltrattate in questo periodo di grande difficoltà.

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