1/5 – Introduzione

Da che mondo e mondo tra l’uomo e il cane vi è sempre stato un rapporto di empatia. In particolar modo tra di loro si stabilisce una sorta di amicizia e di fedeltà, il tutto però parte dagli insegnamenti che siete capaci di dargli. Questi animali captano ogni minimo movimento nostro, ogni paura, attimo di felicità e sono cosi in grado di approfittarne per ottenere qualche vantaggio. Ma come si fa nel momento in cui essi non sono ubbidienti? beh in questa guida andremo a vedere come fare per punire un cane.

2/5 Occorrente

  • tanta pazienza!

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Nella maggior parte dei casi, i nostri fallimenti nei riguardi di un animale come il cane è dovuto alla discrepanza tra la nostra postura fisica e il nostro tono di voce. Dovremmo combinare senza ombra di dubbio entrambi le cose, se vogliamo essere ascoltati! Durante la fase dell’addestramento è sconsigliato parlare molto al vostro cane, nel momento in cui darete un ordine cercate di usare solo una parola decisa diretta e non confondibile. Ci vuole chiarezza, una postura fisica bella ferma e sicurezza nell’ottenere ciò che si vuole da proprio animale.

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Normalmente, si suol pensare che la punizione rappresenti un modo rapido e sicuro per ottenere ciò che si vuole dal proprio cane, ma ciò comporta senza ombra di dubbio un impatto psicologico sull’animale. Sicuramente, l’ideale sarebbe quello di non arrivare alla punizione, Un suo errore andrebbe perdonato o se possible prevenuto. Per far si che ciò avvenga, bisognerebbe stabilire delle regola che il cane dovrebbe apprendere sin dal primo momento, evitando di andare incontro a possibili punizioni.

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A volte si punisce un cane, perche ha rubato una scarpa, oppure distrutto un libro o ancora per aver scavato semplicemente una buca nel vostro giardino. Ebbene egli non capirà mai il motivo di tali punizioni per questi gesti. Egli li reputa normale e inizierete ad incutere dentro di esso solo paura anche nel momento in cui il gesto non sarà stato effettuato da lui. Sono molto consigliate le punizioni definite indirette, come quello di spruzzargli dell’acqua in viso all’improvviso quando sta per compiere un gesto oppure quello di mettere delle trappole segrete in modo tale da conferirgli un senso di paura tale da non portarlo più a svolgere quella cattiva azione. Nel caso in cui invece, i suoi gesti sono più pesanti e lui non si arrende, ebbene sono necessarie delle punizioni più chiare, decise e dirette. Ad esempio nel caso di un cane che ringhia perchè ha paura che qualcuno gli rubi il cibo, oppure abbai incessantemente contro qualcuno, il cane deve essere bloccato immediatamente. Basterà un buffetto o semplicemente uno schiaffo in viso. Vi consiglio atti leggermente forti ma diretti anzichè tanti gesti ma lievi. La punizione deve essere efficace per poter esordire i suoi effetti!