Prenotare un volo potrebbe presto diventare più semplice e trasparente. Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione Europea hanno infatti raggiunto un accordo politico per aggiornare le norme sui diritti dei passeggeri aerei, introducendo nuove regole che riguardano bagagli a mano, ritardi, cancellazioni e assistenza ai viaggiatori. Il testo dovrà ancora completare l’iter di approvazione definitiva, ma delinea già un quadro destinato a incidere concretamente sull’esperienza di milioni di persone che ogni anno scelgono l’aereo per lavoro o per vacanza. Tra le novità più attese ci sono quelle dedicate ai voli low cost e alla maggiore trasparenza dei prezzi mostrati al momento della prenotazione.

Bagaglio a mano e prezzi più trasparenti: cosa cambia per chi vola

Uno degli aspetti che ha attirato maggiore attenzione riguarda il bagaglio a mano. Negli ultimi anni molte compagnie low cost hanno costruito parte della propria offerta commerciale su tariffe molto basse, alle quali vengono poi aggiunti servizi opzionali come la scelta del posto o il trasporto del trolley in cabina.

L’accordo europeo punta a rendere più chiaro il costo effettivo del viaggio fin dalla fase di acquisto. Il prezzo mostrato al consumatore dovrà infatti essere trasparente e facilmente confrontabile con quello proposto dagli altri vettori. L’obiettivo è contrastare il cosiddetto drip pricing, la pratica che porta il prezzo iniziale ad aumentare progressivamente durante la prenotazione attraverso l’aggiunta di costi considerati essenziali.

Le compagnie potranno continuare a offrire tariffe differenziate. Sarà quindi ancora possibile acquistare biglietti più economici destinati a chi viaggia soltanto con una piccola borsa personale. Restano invece invariati i criteri relativi alle dimensioni e al peso del bagaglio a mano, che continueranno a essere stabiliti autonomamente dalle singole compagnie.

Le nuove disposizioni prevedono inoltre una maggiore uniformità nelle informazioni fornite ai passeggeri e rafforzano le tutele per alcuni oggetti personali, compresi gli strumenti musicali trasportati in cabina.

Ritardi e cancellazioni: quali diritti restano garantiti

Le nuove norme non modificano uno dei principi più importanti della legislazione europea sui voli: il diritto al risarcimento in caso di ritardi significativi.

Resta confermata la soglia delle tre ore di ritardo all’arrivo per poter ottenere un indennizzo economico. Anche gli importi rimangono invariati. I passeggeri possono ricevere 250 euro per i voli fino a 1.500 chilometri, 400 euro per quelli compresi tra 1.500 e 3.500 chilometri e 600 euro per le tratte superiori ai 3.500 chilometri.

Continuano inoltre a essere garantiti il diritto al rimborso o alla riprotezione in caso di cancellazione del volo, negato imbarco oppure comunicazione della cancellazione con meno di quattordici giorni di anticipo.

L’accordo conferma quindi le tutele già previste dal regolamento europeo, respingendo le ipotesi che avrebbero potuto innalzare la soglia minima per ottenere il risarcimento.

Più tutele per minori, persone con disabilità e mobilità ridotta

Una parte importante del nuovo regolamento è dedicata ai passeggeri che necessitano di maggiore assistenza durante il viaggio.

Tra le novità più significative c’è il divieto di applicare costi aggiuntivi per consentire ai minori di 14 anni di sedere accanto all’accompagnatore. Una misura che punta a eliminare una pratica spesso criticata dai consumatori e dalle associazioni di tutela.

Lo stesso principio viene esteso alle persone con disabilità o mobilità ridotta e ai loro assistenti. Le compagnie dovranno garantire gratuitamente l’assegnazione di posti vicini, facilitando così il viaggio e l’assistenza durante tutte le fasi dello spostamento.

Il regolamento rafforza inoltre le tutele per le attrezzature utilizzate per la mobilità personale e prevede maggiori garanzie nel caso in cui l’assistenza fornita non sia adeguata.

Particolare attenzione viene riservata anche alle donne in gravidanza e ai minori che viaggiano senza accompagnatori, categorie per le quali sono previste procedure di assistenza dedicate.

Assistenza, coincidenze e rimborsi: le novità del regolamento

L’intesa europea introduce regole più precise anche per la gestione dei disservizi.

In caso di lunghe attese in aeroporto, le compagnie dovranno fornire bevande dopo due ore e un pasto dopo tre ore. Se il ritardo si prolunga durante la notte, scatterà l’obbligo di garantire il pernottamento in hotel fino a un massimo di tre notti.

Le nuove disposizioni puntano inoltre a velocizzare la riprogrammazione dei voli cancellati. I vettori saranno chiamati a individuare soluzioni alternative per i propri clienti, anche utilizzando voli operati da altre compagnie quando necessario.

Maggiori tutele sono previste anche per chi perde una coincidenza per cause indipendenti dalla propria volontà. L’obiettivo è ridurre le situazioni in cui il passeggero si trova senza assistenza o informazioni chiare.

Tra le novità figurano inoltre la possibilità di correggere gratuitamente errori nel nome riportato sul biglietto, il diritto a non essere obbligati a utilizzare applicazioni o account digitali per poter viaggiare e procedure più semplici per presentare richieste di rimborso o reclamo.

Quando entreranno in vigore le nuove regole europee

L’accordo raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio rappresenta un passaggio importante, ma non conclude ancora il percorso legislativo.

Il testo dovrà essere approvato formalmente dalle istituzioni europee e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Secondo quanto previsto dall’intesa, le nuove disposizioni dovrebbero entrare in vigore nella seconda metà del 2027.

L’obiettivo è aggiornare una normativa che risale a oltre vent’anni fa e adattarla alle nuove modalità di viaggio, caratterizzate dalla crescita delle compagnie low cost e dalla diffusione delle prenotazioni online.