Non ci sono più le mezze stagioni, si sa. Malgrado ciò, non demorde lo spettacolo più affascinante d’autunno: il foliage. Che va in scena in questi giorni nei boschi e nelle foreste d’Europa. Ecco dove il cambio di colore delle foglie dà il meglio di sé. Spoiler alert: se c’è un lago di mezzo, l’effetto cartolina è assicurato.

Foliage in Val di Non: meleti color ottone e i laghi di Tovel e Tret

Azienda per il Turismo Val di Non

Belli in primavera, i meleti, con le loro nuvole di fiori. Ma belli anche in autunno quando, fino a novembre, le foglie sembrano d’ottone. Per scoprire dove sono finiti i loro frutti, basta visitare Mondo Melinda, dove in celle scavate nella montagna vengono conservati milioni di mele. Per raddoppiare lo spettacolo del foliage, poi, non resta che raggiungere i laghi di Tovel e di Tret dove, specchiandosi, le foglie dei boschi dorati si pavoneggiano. E per dormire ai piedi del Parco naturale Adamello Brenta, c’è il Pineta Nature Resort, borgo diffuso di chalet e baite in bioarchitettura, più infinity pool con vista sulle Dolomiti di Brenta. Quando cala la notte, va in scena il secondo tempo dello spettacolo: dai colori del foliage si passa alla volta celeste piena di stelle.

Foliage in Valle Isarco, l’essenza del silenzio tra i castagneti

Alex Fillz

Ssshhh, parla la Valle Isarco. E questi silenzi che avvolgono il territorio tra il centro storico medievale di Chiusa, la torre pendente di Barbiano e Velturno circondato da un patrimonio boschivo di castagneti dalle foglie d’oro, non fanno che invogliare a prendersela comoda. Per soggiornare immersi nello spirito di questi luoghi, Gnollhof – Mystic Place Dolomites, 54 camere dalle cui finestre si abbraccia la Valle Isarco. E il benessere si riconquista con il forest bathing tra gli abeti rossi. Il foliage e la quiete dei boschi tengono compagnia anche nella piscina a sfioro del resort.

Foliage in Val Casies, tra larici dorati e percorsi Kneipp

Kamilla Photography

È l’Alto Adige più appartato, la Val Casies. Ancor più d’autunno, quando pochi fortunati passeggiano tra i larici dorati dell’Almweg 2000, sentiero che conduce da una malga all’altra verso orizzonti immacolati. O si concedono un rituale Kneipp alle Piramidi Rudlbach, oasi naturale dove rigenerarsi camminando a piedi nudi tra le fredde acque del torrente alpino Rudlbach (sul cold bathing torneremo anche più avanti) o lungo sentieri di muschio. Il benessere in zona prosegue all’Alpine Nature Hotel Stoll, con l’area wellness che vanta piscina panoramica, vasca salina riscaldata en plein air, saune.

Foliage in Valle d’Aosta: i riflessi nei laghi alpini

Francesco Sisti

Nell’ottobre valdostano, le foglie che cambiano colore brillano in contrasto con le prime nevi sulle cime. Una cartolina ancor più bella se vista riflessa nei laghi alpini. Tra questi, il celeberrimo lago d’Arpy, specchio d’acqua glaciale adagiato ai piedi del Monte Bianco, e il lago di Place Moulin. Che sfavilla di un intenso color turchese cui fanno da contrappunto le foglie in tutte le sfumature del giallo e del rosso.

Courmayeur, il foliage si fa gourmet con gli eventi d’autunno

Courmayeur Mont Blanc

Restando in Valle d’Aosta, zona Courmayeur, lo spettacolo del foliage si fa mondano con una serie di eventi. Il 13 ottobre, l’universo della mixology arriva in quota con la “Skyway Cocktail Competition”. Il 17 ottobre sarà tutto nel nome de Lo Pan Ner, il pane nero valdostano. Nei villaggi di Dolonne e La Saxe, forni accesi per lo show cooking, le degustazioni, gli acquisti. A completare il calendario di appuntamenti gourmet, il 1° novembre arriva “Food Market d’Autunno”, per portarsi a casa delizie locali e specialità tipiche. E per scaldarsi, le caldarroste fumanti della “Castagnata d’autunno”.

Foliage sul Lago di Costanza, in crociera tra quattro Paesi

Lisa Dunser

Cos’hanno in comune Germania, Svizzera, Austria e Liechtenstein? Si dividono le sponde del lago di Costanza. Posto giusto per ammirare il foliage da una prospettiva unica, la crociera, grazie ai tour delle navi svizzere URh che, in cinque weekend tra ottobre e novembre, solcano le sue acque per raggiungere angoli suggestivi tra Svizzera e Germania. Per esempio, l’Isola di Reichenau, diventata Patrimonio Unesco per il suo Monastero, importante centro spirituale e culturale dall’VIII all’XI secolo.

Foliage in Carinzia, tra boschi d’oro e cold bathing

Franz Gerdl

Per la Carinzia, regione nell’estremo sud dell’Austria, l’autunno è un periodo d’oro. Anche fuor di metafora visto che in ottobre, con l’Altweibersommer, l’estate di San Martino, il fogliame di faggi, castagni e querce raggiunge il suo massimo splendore. A novembre, poi, la performance continua in quota, dove tocca ai larici cambiar colore. E se la mattina si cammina tra le nuance della natura, il pomeriggio si può sperimentare il cold bathing, il bagno nei laghi e fiumi della regione. Rigenerante per corpo e mente, il cold bathing si può praticare liberamente ovunque. Ma per non lasciare niente al caso, ci sono workshop organizzati da molti alberghi della regione. I seminari insegnano come affrontare l’acqua fredda con indicazioni sulla respirazione, sui tempi in cui stare a mollo e su come riscaldarsi una volta emersi.

Foliage in Germania: la Brughiera di Luneburgo

Egestorf Sudermuehler Heide

Mangia, cammina, ama. Tre belle cose che vengono facili nella Lüneburger Heide, la Brughiera di Luneburgo che, anche in tema foliage, offre la natura tedesca al meglio. Da mangiare, funghi e la rinomata Heidekartoffel, la patata tipica della brughiera. Per camminare, ma anche pedalare, 2.000 chilometri di sentieri e piste ciclabili. Tra questi, l’Heidschnuckenweg, uno dei trekking più belli di Germania, che si conclude con il botto nel parco naturale Südheide. A tener compagnia, cervi e uccelli migratori. Non si può, quindi, che amare questo ecosistema caleidoscopico fatto di foreste, corsi d’acqua e steppe. Ancor più suggestivo quando le prime nebbie nei mattini autunnali avvolgono l’oro dei boschi di betulle.

Foliage in Inghilterra: i colori del New Forest National Park

Richard Loader/Unsplash

Sembra il set di un film, il New Forest National Park d’autunno. A novanta minuti da Londra, il parco dove i cavalli vivono liberi stupisce con i suoi colori lungo la Rhinefield Ornamental Drive, strada che le fronde degli alberi trasformano in un tunnel dorato. Nell’area di Bolderwood, poi, i grandi faggi sembrano forgiati nel rame e nel bronzo; ai loro piedi, fruscianti tappeti di foglie in tutte le sfumature del rosso. E per inseguire quei riflessi autunnali sull’acqua che rendono tutto più magico, l’Hatchet Pond, il più grande specchio d’acqua del parco.

Foliage in Finlandia: il lago di Inari e l’aurora boreale

Airbnb

Per unire lo spettacolo del foliage a quello dell’aurora boreale con, come bonus, un incontro ravvicinato con la cultura del popolo Sámi, c’è il finlandese lago di Inari. A renderlo ancora più suggestivo, sulla sua superficie fluttuano 3.000 isole: su tutte, quella di Äijih, sito sacro dei Sàmi. E per sentirsi come a casa sulle sue sponde, basta affittare su Airbnb Villa Lapin Kulta. Dove, per vivere il soggiorno like a local, non manca la sauna. Accaldati dalla quale, non resta che buttarsi nelle corroboranti acque dell’Inari. Il cold bathing, abbiamo già visto, è un toccasana.