Con il paesaggio che torna a vibrare di colori e profumi della primavera, torna anche la nuova edizione della guida di Grandi Giardini Italiani: una bussola per orientarsi attraverso giardini storici, parchi botanici e dimore immerse nella natura, intrecciando memoria, arte e paesaggio.
L’edizione 2026 prosegue in questa direzione, ampliando il proprio raggio con cinque nuovi ingressi che non si limitano ad arricchire l’offerta, ma ridefiniscono l’idea stessa di giardino, invitando a rallentare lo sguardo e a riscoprire territori lontani dai circuiti più battuti.
Ca’ del Bosco
Tra le colline morbide della Franciacorta, Ca’ del Bosco è il posto dove la natura incontra l’estetica in modo sorprendente. Qui le vigne non sono solo filari ordinati, ma diventano lo sfondo di un percorso artistico all’aria aperta, punteggiato da opere d’arte contemporanea che spuntano tra i filari e dialogano con il paesaggio.
Passeggiare significa alternare il profumo dell’uva alla scoperta di installazioni inaspettate, in un equilibrio riuscito tra eleganza e sperimentazione.
Limonaia del Castèl
Sospesa tra roccia e acqua, la Limonaia del Castèl è uno di quei luoghi che sembrano usciti da una cartolina. I terrazzamenti affacciati sul Lago di Garda raccontano una storia antica fatta di ingegno e pazienza: qui gli agrumi crescono protetti da strutture storiche che ancora oggi affascinano per la loro semplicità.
Il risultato è un giardino verticale, luminoso e profumatissimo, perfetto per una passeggiata lenta con vista mozzafiato.
Castiglion del Bosco
In Toscana, Castiglion del Bosco a Montalcino (Siena) è il classico sogno a occhi aperti: colline ondulate, vigneti a perdita d’occhio e un borgo che sembra fermo nel tempo. Qui il paesaggio è protagonista assoluto e invita a rallentare, tra passeggiate nel verde e scorci che sembrano dipinti.
Non è solo un giardino, ma un’esperienza immersiva in uno dei panorami più iconici d’Italia, dove ogni dettaglio parla di armonia e bellezza.
Villa La Quiete
Il nome dice già tutto: Villa La Quiete è un rifugio perfetto se cerchi silenzio e bellezza. Situato a Treia (Macerata), il parco è curatissimo e fatto di viali alberati, angoli nascosti e piante che cambiano volto con le stagioni.
C’è qualcosa di romantico e un po’ senza tempo in questo giardino marchigiano, ideale per perdersi tra ombre fresche e scorci eleganti, lontano da tutto.
Parco Trevelyan
Durante il tuo weekend a Taormina non perderti il Parco Trevelyan, un piccolo mondo incantato a picco sul mare. Tra piante esotiche, vialetti sinuosi e strane torrette decorate, ogni angolo riserva una sorpresa.
Il panorama sull’Etna e sul blu intenso del mare rende tutto ancora più speciale, mentre l’atmosfera un po’ fiabesca invita a esplorare senza fretta. Un giardino che mescola natura, fantasia e quel tocco glamour tipico della Sicilia più elegante.