Le immagini che hai visto sui social hanno conquistato anche te, e così hai deciso di partire per un viaggio verso quella destinazione favolosa promossa dall’influencer che segui. Ma hai mai pensato in quanti hanno avuto la tua stessa idea? Secondo uno studio di Cloudwards, i panorami mozzafiato nascondo spesso spiagge sovraffollate. Questo non solo rovinerà la tua esperienza di relax, ma costituisce anche un problema per l’ambiente marino. In testa alla classifica mondiale di quelle maggiormente prese d’assalto c’è La Pelosa, in Sardegna.
L’analisi di Cloudwards
Cloudwards ha condotto l’analisi sulle 200 spiagge più popolari del mondo, basandosi sulle recensioni di TripAdvisor. Le parole chiave su cui ha impostato la ricerca sono state: affollato, sporco, coda e rumoroso. Prima classificata nella lista nera delle spiagge più affollate è risultata La Pelosa, con un primato di recensioni negative legate a questo aspetto.
I problemi de La Pelosa
La bellezza paradisiaca de La Pelosa (tra le più amate d’Italia) non è messa in discussione, ma molti turisti lamentano il fatto che ci sia troppa gente. Acque cristalline e spiaggia bianca attraggono molti visitatori ogni giorno, che e alla fine si rivelano troppi. In breve l’arenile si trasforma in una ressa. I turisti lamentano difficoltà a trovare un posto per stendere l’asciugamano sin dalle prime ore del mattino, parcheggi scarsi e lunghe file per i servizi.
Sardegna anche il seconda posizione
Tra le spiagge più affollate al mondo, anche quella in seconda posizione si trova in Sardegna. Si tratta de La Cinta, in cui il paesaggio incantevole è reso invivibile dalla folla che ogni giorno la prende d’assalto.
La classifica delle spiagge più affollate al mondo
- La Pelosa – Italia
- Spiaggia La Cinta – Italia
- Praia da Falésia – Portogallo
- Poipu Beach Park – USA
- Cala Comte – Spagna
- Poipu Beach Park – USA – una differente sezione di spiaggia
- Konnos Bay – Cipro
- La Concha Beach – Spagna
- Playa de Muro Beach – Spagna
Il problema del sovraffollamento
Se molte delle lamentele sulle spiagge più affollate del mondo riguardano la mancanza di tranquillità e comfort, il problema non è solo quello. Le criticità sono soprattutto legate all’impatto ambientale negativo. Troppe persone a contendersi un piccolo spazio mettono a rischio l’ecosistema, contribuiscono all’erosione, disturbano la fama e producono rifiuti.
Cosa fare?
Per cercare di ovviare al problema, possono essere messe in atto alcune strategie. Prima di tutto non limitarsi a scegliere le destinazioni seguendo i trend del momento, ma spingersi a esplorare anche luoghi meno conosciuti ma sempre affascinanti. Quando puoi parti in bassa stagione, per trovare meno folla e godere lo stesso dei panorami che desideri. Potresti anche recarti in spiaggia di primissima mattina, quando c’è ancora poca gente. Così troverai uno spazio tutto per te e poi, quando l’afflusso aumenta, potrai decidere di lasciarlo a qualcun altro.