Spesso si prende la metropolitana quasi ad occhi chiusi. La mattina quando vai al lavoro, mentre sei di fretta tra un impegno e l’altro, parlando al telefono… a malapena ti accorgi di dove sali e a quale fermata scendi. Accade perché spesso il tragitto è una routine quotidiana, e perché molte stazioni della metro sono luoghi anonimi e privi di fascino. Questo però non è sempre vero, e anzi ce ne sono alcune che sono luoghi magici tutti da scoprire, con atmosfere suggestive, decorazioni stupefacenti e addirittura opere d’arte.

La metro di Napoli

Le stazioni della metro di Napoli meritano di essere visitate come se fossero gallerie d’arte. Oltre all’ultima aperta, ad opera di Anish Kapoor, meritano particolare attenzione Toledo (tra le più belle del mondo) Dante, Università, Garibaldi, Duomo, Arco Mirelli e San Pasquale. Queste fermate sono state progettate per essere al tempo stesso funzionali e scenografiche. Il progetto di rifacimento della rete di trasporti sotterranea di Napoli infatti, risalente agli anni Novanta, mira a integrare arte contemporanea e urbanistica.

Parigi, Arts et métiers

Quella di Arts et métiers è una delle stazioni della metro più belle di Parigi, con un design sorprendente. Fino al 1994 era una fermata qualunque poi, per celebrare il bicentenario del Conservatoire national des Arts et Métiers, è stata convertita in uno spazio che evoca il mondo del sottomarino Nautilus di Jules Verne. Ideata da François Schuiten, in collaborazione con lo sceneggiatore francese Benoît Peeters, la stazione al suo interno è ricoperta da lastre di rame rivettate, che creano un’accattivante atmosfera retro-futuristica. Sono inoltre presenti alcuni oblò in ottone che permettono di ammirare modelli che rappresentano invenzioni storiche in miniatura, che offrono un’anteprima dei progressi scientifici e tecnici celebrati dal Conservatoire.

metro parigi

Le stazioni della metro di Stoccolma

L’insieme della metro di Stoccolma è spesso considerato nella sua totalità come «la galleria d’arte più lunga del mondo». Circa 90 stazioni sono decorate con opere d’arte come murales, installazioni e sculture realizzate da oltre 200 artisti. Una delle più famose è T-Centralen, che presenta le prime decorazioni con sagome di lavoratori in tonalità blu, un’altra è Kungsträdgården, con elementi che richiamano un giardino e resti archeologici. Tra quelle imperdibili c’è anche Solna Centrum, con le sue pareti rosso intenso che sensibilizzano su temi ambientali, oppure Stadion, caratterizzata da un arcobaleno che celebra le Olimpiadi del 1912, o ancora Thorildsplan, dedicata ai videogiochi.

Monaco di Baviera, Stazione di St. Quirin Platz

A Monaco di Baviera, la stazione della metro di St. Quirin Platz ha una particolarità che la rende unica nel suo genere. Progettata dallo studio architettonico Hermann + Öttl e inaugurata nel 1997, è dotata di un’immensa finestra di vetro a forma di occhio che consente alla luce naturale di arrivare anche sotto il livello della strada.

Kaohsiung, Formosa Boulevard Station

La Formosa Boulevard Station di Kaohsiung, a Taiwan, è una delle stazioni della metro più spettacolari al mondo grazie alla sua iconica “Dome of Light”, una cupola di vetro colorato realizzata dall’artista italiano Narcissus Quagliata. Con un diametro di circa 30 metri e composta da oltre 4.500 pannelli di vetro fuso, è considerata una delle più grandi opere d’arte in vetro del mondo. I suoi vividi colori raccontano la storia della nascita, della crescita e della speranza umana, attraverso quattro temi: acqua, terra, luce e fuoco. Si crea così un ambiente suggestivo e simbolico, un tripudio di colori che avvolge i viaggiatori in un’atmosfera quasi mistica che trasforma la stazione in una vera galleria d’arte sotterranea.

Formosa Boulevard Station

San Pietroburgo, Avtovo

La stazione della metro Avtovo di San Pietroburgo sembra il salone di un palazzo settecentesco o il foyer di un teatro. Al suo interno si possono ammirare colonne di vetro e marmo bianco, cristalli, bronzi e mosaici fiorentini, 700 lampade e un mosaico dorato che creano un atmosfera regale e accogliente. Progettata da Levinson, è stata inaugurata come parte della prima linea nel novembre 1955.

Dubai, Khalid Bin Al Waleed Station

La stazione della metropolitana Khalid Bin Al Waleed a Dubai, lascia a bocca aperta per l’effetto scenografico dei lampadari: una sorta di medusa gigante in vetro curvato, con gocce di vetro soffiato che creano un effetto cascata. Le pareti sono decorate con immagini che richiamano la storia di Dubai, come la pesca e la perla che conferiscono un carattere “culturale” al luogo, non solo funzionale. Una combinazione di design, luci e materiali pregiati che la rendono imperdibile.

metro Dubai

Mosca, Mayakovskaya

A Mosca, la stazione della metropolitana Mayakovskaya è una gemma dell’architettura stalinista. Quando si scende alla fermata, sembra di entrare in un palazzo sotterraneo per le sue volte eleganti, le colonne affusolate e una serie di mosaici sul soffitto che raffigurano scene utopiche sovietiche.

Lisbona, Olaias

Con il suo design audace e futuristico, la stazione della metro Olaias di Lisbona è considerata una delle più sorprendenti d’Europa e del mondo. Inaugurata nel 1998 in occasione dell’Expo, è stata progettata dall’architetto Tomás Taveira e decorata da un gruppo di artisti portoghesi che hanno trasformato lo spazio in un vero e proprio manifesto dell’arte contemporanea. Colonne rosse inclinate, mosaici colorati, acciaio, vetro e ceramica convivono in una composizione vivace e dinamica, dove geometrie ardite e luci soffuse creano un effetto quasi scenografico. L’atmosfera vibrante e l’uso innovativo del colore fanno di Olaias non solo una fermata funzionale, ma un’esperienza estetica che testimonia l’anima creativa e moderna di Lisbona.