In che termini un Paese può essere più “connesso alla natura” di un altro? Lo spiega una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Ambio e basata sui dati del Journal of Environmental Psychology. Lo studio — coordinato dal professor Miles Richardson dell’Università of Derby e condotto su 57mila persone di 61 nazioni — ha messo in luce che la connessione con la natura non dipende solo dai paesaggi o dalla biodiversità, ma anche da valori culturali e spirituali. I risultati mostrano come il legame con l’ambiente si rafforzi nei Paesi dove la fede e la vita comunitaria restano centrali, mentre si indebolisce dove urbanizzazione e tecnologia dominano la quotidianità.

Il Nepal, il Paese più connesso alla natura

Al primo posto si colloca il Nepal, riconosciuto come la nazione con la più profonda relazione tra uomo e ambiente. Qui, montagne sacre e rituali spirituali intrecciano la vita quotidiana di milioni di persone, creando un senso di armonia con il paesaggio che va oltre la semplice contemplazione.
Il punteggio del Nepal riflette non solo la sua ricchezza naturale, ma anche l’importanza che la cultura locale attribuisce alla spiritualità e al rispetto della terra. I ricercatori sottolineano che questa combinazione — bassa urbanizzazione, forti legami sociali e una tradizione di equilibrio con la natura — spiega il primato del Paese himalayano.

I Paesi che eccellono nel legame con la natura

La maggior parte dei Paesi con un elevato livello di connettività si trova in Asia, Medio Oriente o Africa. Tuttavia Cile, Croazia e Bulgaria rappresentano eccezioni degne di nota nella top ten.

  1. Nepal
  2. Iran
  3. Sudafrica
  4. Bangladesh
  5. Nigeria
  6. Cile
  7. Croazia
  8. Ghana
  9. Bulgaria
  10. Tunisia

In questi Paesi, lo studio individua un filo comune: un rapporto ancora fortemente emotivo e spirituale con la natura, spesso radicato nelle tradizioni religiose o comunitarie. L’elemento economico, invece, sembra incidere in senso inverso: dove la modernità avanza più rapidamente, la connessione con la natura tende a indebolirsi.

I Paesi meno connessi alla natura

All’estremo opposto della classifica si trovano diverse nazioni altamente industrializzate, dove l’urbanizzazione e la vita digitale hanno progressivamente allontanato le persone dal contatto diretto con l’ambiente. La Spagna risulta l’ultima tra le 61 nazioni analizzate, seguita — secondo i dati pubblicati da Time Out e The Independent — da Paesi come Giappone, Israele, Germania, Canada e Paesi Bassi.
Gli autori dello studio sottolineano che questo non significa che in questi Paesi manchi la tutela ambientale, ma piuttosto che la percezione individuale del legame con la natura è più debole. Un fenomeno che potrebbe spiegare anche la crescente ricerca di viaggi “rigenerativi” o esperienze di contatto autentico con l’ambiente nei luoghi meno urbanizzati del pianeta. Ecco i dieci Paesi con il minor rapporto personale con Madre Natura:

  1. Spagna
  2. Giappone
  3. Israele
  4. Germania
  5. Canada
  6. Paesi Bassi
  7. Regno Unito
  8. Arabia Saudita
  9. Irlanda
  10. Russia