Ogni anno Euromonitor International mette a confronto le città più visitate e amate del mondo per capire quali offrano davvero la migliore esperienza possibile a chi viaggia. Non conta solo il numero di arrivi: la classifica considera infrastrutture, politiche turistiche, sicurezza, sostenibilità e performance economiche. Nella top 100 da poco pubblicata, Parigi ottiene ancora una volta il primo posto, dimostrando una capacità unica di accogliere e gestire milioni di visitatori. Ma c’è una novità che riguarda da vicino le italiane: Roma scala la classifica fino al quarto posto, superando Milano e conquistando uno spazio importante tra le destinazioni urbane più forti per il 2025.
Perché Parigi resta la città migliore al mondo per i turisti
Parigi si conferma per il quinto anno consecutivo in vetta alla classifica Euromonitor. Il suo punto di forza non è solo l’ineguagliabile patrimonio culturale, ma la capacità di investire in infrastrutture e politiche turistiche che rendono l’esperienza più fluida e accogliente per chi arriva da ogni parte del mondo.
Dopo l’enorme afflusso di visitatori durante le Olimpiadi, la Capitale francese ha continuato a gestire flussi imponenti senza perdere efficienza. Nel 2025 resta anche tra le città più visitate in assoluto. E per chi sta programmando un viaggio, non mancano novità affascinanti: quest’estate, ad esempio, il ponte più antico della città ospiterà un’opera contemporanea monumentale, scelta da Time Out come una delle esperienze da non perdere nel 2026.
Se è la tua prima volta nella Ville Lumière, bastano i suoi classici – musei iconici, quartieri storici, passeggiate lungo la Senna – per capire perché continua a essere giudicata la migliore città da vivere da turista.
Madrid e Tokyo: le città che completano il podio del 2025
Al secondo posto troviamo Madrid, una destinazione che negli ultimi anni ha saputo evolversi senza perdere la sua identità solare. Nonostante il dibattito sul turismo eccessivo in altre zone della Spagna, la Capitale è rimasta un luogo accogliente, vivace e ricco di cultura. Dal cibo alle mostre, dai parchi agli eventi all’aperto, è una città in cui i visitatori si sentono subito parte del ritmo locale.
Terza classificata è Tokyo, la metropoli che unisce tradizione e futuro in modo unico. La città ha ottenuto ottimi punteggi grazie alle sue infrastrutture turistiche, ulteriormente potenziate dall’annuncio dell’espansione dell’aeroporto Narita. Non sorprende che il Giappone sia stato nominato «Paese più desiderabile» ai Wanderlust Readers’ Choice Awards: Tokyo resta una porta d’ingresso irresistibile.
Roma supera Milano: cosa racconta la classifica sulle città italiane
La sorpresa italiana di questa edizione è il sorpasso: Roma conquista il quarto posto mondiale, mentre Milano scende al quinto. Un risultato che parla di due città molto diverse e complementari.
Roma ha beneficiato di una forte attrattiva internazionale, di un patrimonio culturale sempre più valorizzato e di una capacità crescente di accogliere flussi turistici importanti. Per chi la visita nel 2025, l’esperienza è sempre più sfaccettata: dai nuovi percorsi archeologici agli eventi diffusi nei quartieri, fino a un’offerta gastronomica che continua a rinnovarsi.
Milano resta stabilmente in top 10, confermandosi una destinazione moderna, dinamica e internazionale. Il quinto posto non è una perdita di valore, ma la fotografia di un contesto globale sempre più competitivo. Moda, design, musei contemporanei e spazi verdi la rendono comunque una delle città europee più amate dalle viaggiatrici attente alle tendenze.
La top 10 Euromonitor 2025 e i trend per chi viaggia
Ecco le prime dieci destinazioni urbane secondo Euromonitor International:
- Parigi
- Madrid
- Tokyo
- Roma
- Milano
- New York
- Amsterdam
- Barcellona
- Singapore
- Seoul
Guardando questa lista, emerge un trend chiaro: le città che crescono sono quelle capaci di unire cultura, infrastrutture solide e attenzione all’esperienza reale dei visitatori. Ogni destinazione offre qualcosa di unico, ma tutte condividono una stessa direzione: diventare luoghi non solo da vedere, ma da vivere in modo consapevole, sostenibile e piacevole.