Sarà una notte di musica e festa quella del 31 dicembre a Roma. Il concerto di Capodanno al Circo Massimo porterà sul palco tre artisti amatissimi dal pubblico: Alessandra Amoroso, diventata mamma da pochi mesi, Fabri Fibra e Tananai. Tre stili diversi, tre modi di vivere la musica, un unico grande evento gratuito che ogni anno richiama migliaia di persone, tra residenti e turisti.

Chi conduce il concerto di Capodanno a Roma

La formula scelta dal Campidoglio è quella dei «tre concerti in uno». Gli artisti si alterneranno sul palco prima della mezzanotte, offrendo al pubblico una serata ricca e variegata. Una proposta pensata per coinvolgere generazioni diverse e creare un clima di festa per salutare un 2026 che si preannuncia già ricco di appuntamenti musicali, dalla tournée di Renato Zero ai concerti primaverili di Annalisa.

A condurre l’evento saranno Francesca Romana D’Andrea e Filippo Ferraro. Sul palco ci sarà spazio anche per un momento dedicato allo sport: la squadra italiana di taekwondo offrirà un’esibizione speciale, aggiungendo energia e spettacolarità alla serata.

A che ora inizia il concerto di Capodanno a Roma

Il concerto prenderà ufficialmente il via alle 21:00 del 31 dicembre, con accesso gratuito come di consueto. Gli artisti si alterneranno fino al momento clou della notte, accompagnando il pubblico verso il conto alla rovescia e l’arrivo del 2026.

Dopo le esibizioni principali, la festa continuerà con un djset targato Dimensione Suono Roma, che animerà il Circo Massimo fino a oltre l’una. Un’occasione perfetta per ballare, stare insieme e accogliere il nuovo anno in una delle cornici più suggestive della città.

Come partecipare: accessi, numeri previsti e sicurezza

Il Circo Massimo potrà accogliere fino a 70mila persone contemporaneamente grazie al sistema di pre-filtraggio esterno predisposto per garantire sicurezza e scorrevolezza degli ingressi. Secondo le stime del Campidoglio, considerando il naturale ricambio del pubblico durante la serata – tra chi arriva dopo il cenone o si unisce per il djset finale – il numero complessivo delle presenze potrebbe superare le 100mila.

alessandra amoroso sul palco

L’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato ha spiegato che si sta valutando anche la presenza di giovani artisti emergenti della città, per dare spazio al talento locale in un evento così partecipato.

La priorità, come sempre, sarà permettere a tutti di vivere un’esperienza sicura e inclusiva, in una grande festa collettiva che negli anni è diventata una tradizione per romane, romani e visitatori.

Perché Roma punta sui grandi eventi gratuiti

Durante la presentazione dell’evento, il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato come il concertone sia ormai «un appuntamento amatissimo», capace di portare energia, lavoro e turismo nella Capitale. La logica è semplice: offrire musica di qualità gratuitamente, grazie ad artisti che solitamente riempiono palazzetti e stadi. Una scelta che rafforza l’idea di una Roma «viva e alla portata di tutte e tutti», come ha ribadito l’assessore Onorato.