Quest’inverno si può sciare senza svuotare il portafogli. Lonely Planet ha selezionato le località europee con un ottimo rapporto qualità-prezzo. «Sciare con un budget limitato non significa solo pagare il meno possibile, ma ottenere la migliore vacanza sulla neve per i propri risparmi», sottolinea la giornalista Tamara Hinson che indica otto mete – dalle Alpi ai Pirenei – dove appagare la tua voglia di sci senza spendere una follia. Fra le tante mete italiane amate dagli sciatori, la nota guida di viaggi ne ha selezionate due: Sestriere e Bardonecchia.
Sestriere, Italia
Sestriere, secondo il giudizio di Lonely Planet, è «una delle migliori località sciistiche d’Europa per valore complessivo». Fa parte della Via Lattea, un comprensorio di oltre 400 chilometri di piste tra Piemonte e Francia. Qui la neve è garantita grazie all’altitudine (raggiunge i 2780 metri) e all’innevamento artificiale. La località è perfetta per chi cerca un mix tra piste ben tenute, ristoranti di montagna e vita notturna.
Grand Tourmalet, Francia
Nella catena dei Pirenei, Grand Tourmalet offre 100 chilometri di piste con panorami mozzafiato sul Pic du Midi (2934 metri). Lonely Planet sottolinea che «uno skipass giornaliero costa circa 53 euro a persona». Fra le attività extra-sciistiche, escursioni in motoslitta e la visita all’osservatorio più alto di Francia.
Vogel, Slovenia
Situato all’interno del Parco nazionale del Triglav, il comprensorio di Vogel ha 21 chilometri di piste, con una stagione sciistica che va da novembre a maggio. Le sue piste affacciate sul lago di Bohinj sono perfette per chi inizia o per chi cerca un ritmo rilassato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste per principianti sono gratuite: si paga solo il biglietto della funivia.
Jasná Nízke Tatry, Slovacchia
Jasná è il più grande comprensorio dell’Europa centrale: 50 chilometri di piste, 20 impianti fra cui la funivia hi-tech A6 Doppelmayr 15-MGD che arriva in vetta al monte Chopok in 11 minuti. Zone freestyle e après-ski vivace con bar e dj set.
Orelle, Francia
Orelle, che comprende 10 borghi, fa parte de Les 3 Vallées, che – come ricorda Lonely Planet – «ospita località sciistiche di lusso come Courchevel e Val Thorens». Orelle, con i suoi 150 chilometri di piste e 29 impianti, è una località più piccola e anche per questo più accessibile. È comunque ben collegata all’enorme comprensorio de Les 3 Vallées.
Bardonecchia, Italia

Bardonecchia, che ha ospitato le Olimpiadi 2006, mantiene prezzi «sorprendentemente bassi». Neve affidabile grazie all’esposizione a nord-ovest e a un efficiente innevamento artificiale. Si arriva in 90 minuti d’auto da Torino oppure con il treno Torino-Bardonecchia-Modane.
Serre Chevalier, Francia
Il più grande comprensorio delle Alpi meridionali è, secondo la guida australiana, «decisamente il più economico», con un ottimo rapporto qualità-prezzo e piste per tutti i livelli. L’esposizione a nord-est fa sì che la neve sulle sue 80 piste si mantenga in buone condizioni a lungo.
Alpbach, Austria
Di Alpbach (Tirolo) Lonely Planet mette subito in luce la bellezza del paese, con edifici che non possono superare i tre piani e i primi due devono essere in legno. In tutto ci sono 101 chilometri di piste per 51 impianti di risalita, con quattro aree per principianti.