Identità sessuale: come aiutare tuo figlio se si sente diverso

Credits: Corbis
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Non bastano i compagni. Capita addirittura che un prof prenda di mira un suo alunno dicendogli, davanti alla classe, che l’omosessualità è “una brutta malattia”. E, alla reazione del 14enne, arrivi a colpirlo con calci e pugni. È accaduto lo scorso novembre in una prima superiore in provincia di Perugia. Un fatto gravissimo. Che ha portato a un’indagine del ministro dell’Istruzione.

Purtroppo, però, è solo la punta di un iceberg: per un ragazzino dall’identità sessuale ancora incerta la vita può essere durissima. Preso in giro dai bulli della scuola, bollato come “diverso” dai compagni cresciuti in famiglie con tendenze omofobe. Una situazione così pesante da spingerlo a dichiarare scelte in campo sessuale che non corrispondono a verità.

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Omosessualità: un tema su cui un ragazzino va protetto e ascoltato. Da genitori e insegnanti che non devono sbagliare

Educare i propri figli fin da piccoli al rispetto e all'accettazione delle diversità li renderà degli adolescenti più sicuri si se e liberi da pericolosi pregiudizi

Per i genitori che hanno bisogno di aiuto, ci sono l’Agedo, Associazione genitori di omosessuali e il numero verde Gay Help Line 800713713 dell’Arcigay di Roma

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