AUTONOMIACrescere è un viaggio quotidiano. L'educazione all'indipendenza, pensata da Maria Montess

AUTONOMIA
Crescere è un viaggio quotidiano. L'educazione all'indipendenza, pensata da Maria Montessori già all'inizio del Novecento, risulta innovativa anche oggi, in una società in cui i bambini hanno visto ridursi la possibilità di giocare da soli e la supervisione degli adulti diventa spesso tendenza all'iperprotezione. Il momento giusto per diventare grande? Ogni attimo. Impara a sottolineare positivamente le piccole conquiste del tuo bambino: lascia ai tuoi figli la libertà di sperimentare sulla pelle e sii una guida in grado di accompagnare, anziché generare paura con regole imposte senza capire. Per un bambino allacciarsi da solo il cappotto o le scarpe, ordinare al ristorante o imparare a fare ordine fra i giocattoli è una lezione di vita.

Il decalogo del metodo Montessori

Come educare i bambini alla libertà, indipendenza… e felicità!

Il metodo educativo di Maria Montessori
Secondo la famosa pedagogista, il bambino è un "essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali". Bisogna quindi lasciarlo libero di sperimentare, solo così egli potrà sviluppare la creatività che è intrinseca dell'infanzia.
Da questa libertà emergerà in modo naturale la disciplina. Gli educatori non devono far altro che assecondare l'istinto naturale del bambino alla concentrazione e al raccoglimento, lavorando sulle sue facoltà psichiche parallelamente a quelle motorie.
Abbiamo selezionato 10 punti fondamentali del metodo Montessori, sfoglia la gallery per scoprirli.

Metodo Montessori: uno spazio a misura di bambino

SPAZIO PER SPERIMENTARE
È importante che un bambino abbia uno spazio in cui sia possibile fare esperienza, muoversi in libertà, giocare, sperimentare. Evita di riempire eccessivamente la cameretta o scegliere oggetti fragili: i piccoli devono poter abitare liberamente l'ambiente, scoprendo e appropriandosi degli spazi a loro dedicati. Aiuta il bambino a prendersi cura della cameretta, dando il tuo esempio positivo anche nel fare ordine: riordinare non deve essere un'imposizione, ma uno stile di vita in grado di stimolare l'attenzione e l'amore per le proprie cose. Giocattoli? Costruzioni e materiali per lo sviluppo consentono di utilizzare fantasia e immaginazione aumentando il processo di apprendimento grazie al gioco.

Il bambino diventa adulto per mezzo della propria esperienza

CONCENTRAZIONE
«Il bambino non è un essere vuoto, che deve a noi tutto ciò che sa e di cui l'abbiamo riempito. No, il bambino è costruttore dell'uomo, e non esiste uomo che non sia stato formato dal bambino che egli era una volta. Ciò che la madre crea è il neonato, ma è il neonato che produce l'uomo» scrive Maria Montessori nel saggio La mente del bambino. Mente assorbente: «Il bambino è diretto da una potenza misteriosa, meravigliosamente grande, che a poco a poco egli incarna; diventa così uomo e si fa uomo per mezzo delle sue mani, per mezzo della sua esperienza». Si tratta di un concetto centrale, che dimentichiamo di frequente: i piccoli non sono solo una spugna che assorbe dalle nostre parole e azioni. Ogni bambino è un essere umano con un suo carattere e una certa visione della realtà: non disturbarlo, lascia che si concentri su ciò che ama, guardalo in silenzio. Con amore.

La coerenza degli adulti è più importante delle parole

COERENZA
Quante volte gli adulti predicano la coerenza ma si comportano in modo assolutamente incoerente? Ricorda che è il tuo esempio a fare la differenza. Quando sottolineiamo l'importanza dell'ecologia, ma ogni volta finiamo per buttare cartacce per terra, il valore dell'insegnamento si azzera: ben più che le nostre parole, è il comportamento che abbiamo nei confronti del mondo a essere registrato e monitorato dai bambini. Usa un tono di voce calmo e autorevole, guardalo negli occhi, trattalo come una persona, stimolando lo sviluppo del pensiero critico: ogni piccolo ha già in sé l'adulto che diventerà.

I bambini devono essere liberi di scegliere... e sbagliare

CAPACITÀ DI SCELTA
L'errore occupa un ruolo fondamentale, perché aiuta lo sviluppo cognitivo. Attraverso gli sbagli miglioriamo la capacità di fare scelte positive per il nostro benessere, ecco perché è essenziale esercitare fin da piccoli il pensiero critico incoraggiando la capacità di riflettere e meditare su ciò che si vive. Lasciare un bambino libero di sbagliare è il dono più grande che possiamo fare affinché cresca più sicuro delle sue scelte e in grado di misurarsi con i limiti. Sorveglia i tuoi piccoli da lontano, trova il valore positivo nascosto in ogni errore, non soffocare i bambini con l'ansia della scelta perfetta: ogni sbaglio è una lezione di vita da cui imparare.

Il contatto fisico aiuta a crescere felici

LE COCCOLE
Favorire il contatto fisico aiuta una crescita felice. Quante volte blocchiamo la spontaneità dei bambini, magari per mancanza di tempo o perché spesso la giudichiamo inopportuna. Accogli con un sorriso i gesti d'affetto dei bambini, lasciati coinvolgere dall'entusiasmo dei piccoli di fronte alla vita: non ci sono parole o discorsi proibiti perché imbarazzi e tabù… sono una questione degli adulti! Evita di parlare male del bambino in sua presenza: con un adulto lo faresti? Evita di premiarlo con cibo o regali continui, ma impara a sostenere e incoraggiare un figlio, aiutandolo a prendere decisioni in maniera autonoma.

I bambini vivono nel presente: ricordiamocelo!

IL TEMPO (PRESENTE)
I bambini vivono nel presente. Al contrario noi adulti abbiamo la tendenza a posporre il senso di ciò che facciamo in un futuro imprecisato: “Adesso devi fare questo, così quando sarai grande… o andrai all'università… etc”. I piccoli sono maestri del qui e ora, a loro non interessa il futuro. Impara a spiegare ogni cosa tenendo come riferimento il momento presente. Concedi ai bambini che ti circondano il tempo necessario per poter capire, fare, inventare. Assisti da lontano più che intervenire o imporre. Trova tempo per giocare, fare esperienza, esplorare il mondo: insieme.

Il bambino deve essere libero di esprimersi, senza condizionamenti

LIBERTÀ D'ESPRESSIONE  
Scriveva Maria Montessori: «Il piccolo rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi, non quando viene coartato da qualche schema educativo o da una disciplina puramente esteriore». Abbi il coraggio di dare libertà a chi ami: ogni bambino è un essere umano con una propria visione del mondo, gusti diversi e un carattere unico. A differenza degli approcci direttivi, una modalità che tenga conto della spontaneità e libertà individuale, aiuta lo sviluppo cognitivo, incoraggia il pensiero critico, crea sicurezza in se stessi.

Il gioco come forma di apprendimento

IL GIOCO
Giocare costituisce la prima e più importante forma di apprendimento. Scegli materiali che possano concorrere a sviluppare curiosità e capacità inventiva: legno, costruzioni, incastri, ma anche tappeti o forme con lettere e numeri stimoleranno la conoscenza dell'alfabeto e della matematica. L'ambiente va organizzato in funzione della crescita, con ripiani e mensole dove posizionare gli strumenti di lavoro, libri e uno spazio libero in cui poter giocare, sdraiarsi, colorare.

I bambini non vanno manipolati: rispettiamoli

RISPETTO E ACCETTAZIONE
Oggi l'educazione dei bambini è più che mai al centro dei nostri discorsi, eppure gli adulti finiscono spesso per manipolare e schiacciare la spontaneità e l'autentica curiosità senza nutrire un autentico rispetto verso i più piccoli. Evita di toccare o baciare un bambino a meno che non sia lui a chiederlo: avvicinarci ai più piccoli con lo stesso rispetto che avremmo per un adulto è qualcosa su cui dovremmo riflettere… e imparare! Mai forzare un bambino: ascolta le sue esigenze, rispetta i suoi limiti, guarda e condividi con lui le emozioni profonde di un certo momento, offri il meglio di ciò che hai. Il rispetto verso noi stessi e gli altri si impara nell'infanzia, fin dai primi passi nel mondo della vita.

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