Fitness in gravidanza: i consigli della nostra personal trainer

  • 27 02 2012

Restare in forma in gravidanza è un desiderio di ogni donna: la personal trainer Agnese Tomassi ci ha spiegato come fare

La personal trainer Agnese Tomassi ci ha fornito alcune  preziose indicazioni: per restare in f

La personal trainer Agnese Tomassi ci ha fornito alcune  preziose indicazioni: per restare in forma con il pancione. La premessa  ad ogni consiglio che vi do’ - ci spiega Agnese - è che: “la scelta  dell’attività fisica da svolgere in gravidanza, dipende dalle condizioni  fisiche di partenza. Una donna che non ha mai fatto sport non potrà  certamente improvvisarsi sportiva proprio in gravidanza. Al contrario  una persona che ha sempre svolto attività fisica con una certa  regolarità, non vi è ragione perché non continui anche con il pancione.  Sempre che le sue condizioni di salute siano buone e il medico sia  d’accordo”.

“Passati  i primi tre mesi di gravidanza è importante innanzitutto mantenere il bu

“Passati  i primi tre mesi di gravidanza è importante innanzitutto mantenere il buon tono muscolare”- continua la nostra esperta – “Va bene un’attività aerobica blanda che può essere la camminata. Può andare bene anche la bicicletta ma, a mio avviso, può essere pericolosa per le cadute. Personalmente ritengo ci sia troppa tensione muscolare. E, tranne i casi di donne già allenate ed abituate ad andare in bicicletta, è meglio evitare”. Un’alternativa alla bicicletta può essere lo spinning ma, sempre sotto controllo medico e sempre per chi già è allenato.

La nostra esperta consiglia anche a chi non è allenata di frequentare un corso di acquagym o

La nostra esperta consiglia anche a chi non è allenata di frequentare un corso di acquagym o di nuoto. “Consiglio a tutti la piscina: il nuoto, a chi piace nuotare. Altrimenti suggerisco l’acquagym: ha il vantaggio di tutto ciò che viene dallo stare in un elemento liquido, non c’è forza di gravità e non c’è il peso del corpo. In più c’è il massaggio dell’acqua: come fare ginnastica con un idromassaggio. Nell’acquagym inoltre, più sale il livello dell’acqua, meno pesi e tutte le articolazioni che nella camminata potrebbero essere danneggiate dal peso come le ginocchia, nell’acqua non lo sono. Allo stesso tempo tieni in esercizio i muscoli fondamentali per sostenere la colonna vertebrale”.

La personal trainer ci ha spiegato che in gravidanza bisogna continuare a curare gli addominali per

La personal trainer ci ha spiegato che in gravidanza bisogna continuare a curare gli addominali per sostenere la colonna vertebrale aggravata dal peso della pancia. “I muscoli che mantengono dritta la colonna vertebrale evitando di farla soffrire sono gli addominali, i lombari e i glutei. Ovviamente non vanno fatti i classici addominali come i “crunch”: gli addominali si “fanno” un po’ comunque. Se fate acquagym: tenendo una posizione corretta dentro l’acqua. Se camminate: contraendo gli addominali e i glutei, per mantenere una postura corretta”.

Insomma,  i famosi “gambe, addominali, glutei”, cruccio di ogni donna, si possono fare in gravidanza, magari a casa, oppure no?  “I glutei si possono fare, anche a casa da sole: ci si può mettere in piedi, in posizione verticale, e via, ti pieghi sulle gambe e risali. Attenzione però, il discorso è sempre lo stesso: se hai sempre fatto ginnastica e conosci il tuo corpo, con le dovute precauzioni puoi continuare a fare tutto quello che facevi prima della gravidanza. Altrimenti è meglio limitarsi ad andare in piscina. Il mio motto per una donna incinta è: in piscina non fai danni sicuramente. Dentro casa puoi fare danni invece, esagerando con il lavoro”. Per esercitare gli addominali,  la personal trainer consiglia la camminata.

La camminata è per la nostra personal trainer un’attività fisica da consigliare

La camminata è per la nostra personal trainer un’attività fisica da consigliare a tutti perché, fatta con cautela e senza eccessi non produce effetti collaterali.

E’ importante “non andare mai in affaticamento. Il livello di sforzo iniziale deve essere blando: è  meglio iniziare piano e poi aumentare. Ad una donna che non è abituata a camminare consiglio di cominciare tre volte a settimana, prima per 20 minuti piano fino ad arrivare ad un’ora più veloce,per arrivare a camminare tutti i giorni”. “La mia filosofia” – ci spiega Agnese Tomassi – “è che fare sport non deve mai costare troppa fatica, deve comunque dare soddisfazione e trasmettere benessere. La gratificazione finale ci vuole. Le endorfine che si producono devono essere superiori alla fatica…” Soprattutto in gravidanza! Infine, una raccomandazione: “E’ molto importante bere molto e fare tanti piccoli pasti: non arrivate mai a stomaco vuoto a fare la camminata o un altro sport”.

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