Ammettiamolo: ci sentiamo un po’ tutte Carrie Bradshaw, quando davanti a una cabina armadio traboccante di vestiti di ogni sorta, fissiamo tutto con aria nervosa pensando di non avere nulla da indossare. In effetti, questa lamentela, comune a molte di noi, è un paradosso. La verità è che, ad ogni apertura di anta, sfogliando la selezione operata in anni di acquisti, sembra di essere assalite dall’inadeguatezza di un guardaroba che non ci rispecchia più.

Come mai ci sembra di non avere niente da indossare
Sempre più spesso, nell’era dello shopping continuo, l’effettivo accumulo non favorisce il potere decisionale; al contrario, più si possiede, meno si indossa. Secondo la ricerca Got Nothing To Wear condotta da Vestiaire Collective in collaborazione con WRAD (l’agenzia creativa e di consulenza italiana di Inside Out Fashion Textiles & Home), il non avere niente da mettere, ossia «abiti a disposizione ma nulla sembra appropriato, bello o allineato con quello che vuoi trasmettere quel giorno», ha una radice psicologica e comincia principalmente dallo specchio.
Entrano in gioco fattori percettivi del sé, del proprio corpo, della propria immagine e di ciò che si vuole rappresentare. Ci si stanca dei propri vestiti. Anche di quelli più preziosi, emozionalmente parlando, che possono finire gradualmente relegati nel Purgatorio dei ripiani più alti: tra i rappresentanti della Gen Z la sensazione di non avere nulla da mettere di fronte a un armadio pieno arriva al 94%, ma tende a calare con l’età che aumenta, probabilmente grazie a una maggiore consapevolezza del proprio corpo e di cosa lo fa sentire bene.

In ogni caso, per superare il «disagio», a ogni età, una soluzione potrebbe essere quella di avere dei capi basic di qualità: i migliori si abbinano praticamente a tutto quello che si possiede nell’armadio, permettendo di mixare, sovrapporre o aggiungere qualche accessorio divertente. Così, improvvisamente, l’outfit acquista un senso, e soprattutto, sembra qualcosa che si ha davvero voglia di indossare.
Rinnovare il proprio armadio con pezzi evergreen ma ricercati può rendere il vestirsi un gioco da ragazzi. Per cui prendete appunti. Qui sotto i 10 mai più senza per la primavera che vi faranno dimenticare i giorni in cui non sapevate proprio cosa indossare.
1. Un paio di jeans

Immancabili e irrinunciabili, i jeans sono oltre il mito e la storia. Da scegliere, magari in lavaggio chiaro, perfetti per la primavera.
2. Un cardigan

I cardigan sono un modo semplice per dare un tocco di stile in più a un outfit. Da indossare sopra una canotta o una T-shirt, oppure semplicemente da appoggiare sulle spalle per dare un tocco di colore e texture.
3. Un top all’americana

I top all’americana sono super cool in questo momento: richiamano lo stile del 2000 nel modo migliore.
4. Una camicia maschile

Per la primavera la camicia dal taglio maschile è il capo basic per eccellenza: ideale per le giornate con temperature variabili, funzionando bene sia sotto una giacca che sopra una T-shirt.
5. Una giacca di pelle

Quando cala il sole, le giacche di pelle sono tra i capi d’abbigliamento preferiti di tutte noi anche perché sono ultra versatili e perfette su ogni look.
6. Un paio di sneakers bianche

Le classica ed eleganti sneakers bianche si abbinano assolutamente a tutto, dalla mise più sportiva a quella più formale che non ti aspetti.
7. Un paio di pantaloni neri

Indossare pantaloni neri al posto dei jeans la sera rende immediatamente più elegante qualsiasi look.
8. Una canotta

Ci sono un’infinità di possibilità di abbinamento con un capo così semplice. Ergo…
9. Una T-shirt bianca

Tutti hanno bisogno di una buona maglietta bianca, pulita e fresca. Impossibile non averne almeno una in arsenale.
10. Qualcosa di rosso

Un tocco di rosso rende sempre qualsiasi look molto più accattivante. E c’è anche una teoria a riguardo!