Fan di Céline Dion, a raccolta! La superstar mondiale è tornata e lo ha fatto alla sua maniera. Ossia, trionfalmente à la page. Dopo sei anni lontana dalle scene, alle prese con la sindrome della persona rigida, una rara malattia neurologica, la cantante canadese ha dato vita a uno show molto emozionante e commovente che si protrarrà per 26 serate (in programma fino a maggio 2027), in cui sarà assoluta protagonista alla Plénitude Arena di Parigi, in Francia.

Cartellone pubblicitario per concerto di Celine Dion
Foto Getty

Céline Dion, i look couture per il ritorno sono un sogno

Naturalmente, un ritorno in grande stile che non poteva che richiedere look altrettanto memorabili. Céline Dion non si risparmia: nel suo guardaroba troviamo splendidi abiti haute couture firmati Dior, Schiaparelli, Givenchy, Louis Vuitton e Tom Ford. Davvero radiosa, la regina delle power ballad ha dato vita a una giostra d’alta moda attraverso un guardaroba zeppo di abiti fa-vo-lo-si.

Céline Dion con look Alaïa con trench
Céline in Dior Haute Couture. Foto Getty

A cominciare dal sontuoso vestito nero by Dior, realizzato su misura da Jonathan Anderson per l’occasione. Caratterizzato da un corpetto senza spalline e una gonna a balze, presenta strati di tessuto trasparente plissettato, creando una silhouette a panier simile a un petalo che sembrava richiamare il celebre abito Francis Poulenc di Christian Dior della collezione haute couture Primavera-estate 1950.

Un modello meraviglioso completato da una collana di diamanti Boucheron ispirato alla forma ottagonale di Place Vendôme a Parigi, sede dello storico negozio della maison.

Céline Dion con abito Schiaparelli
Courtesy Schiaparelli

Nel corso dello show, Dion ha reso omaggio ad altri designer parigini, indossando un bustier in pelle modellata e una lunga gonna di velluto realizzati su misura da Alaïa, nonché un look scultoreo by Schiaparelli ispirato a una giacca di Elsa Schiaparelli della fine degli anni ’30.

Céline Dion con abito Givenchy
Courtesy Givenchy

E ancora, la star è apparsa assolutamente meravigliosa avvolta in un mantello rosa cipria ricamato con organza, firmato Sarah Burton per Givenchy.

Céline Dion con abito Tom Ford
Courtesy Tom Ford

E poi di nuovo un abito nero scintillante e sgambato del designer francese Haider Ackermann per il marchio americano Tom Ford.

Céline Dion con abito Louis Vuitton
Courtesy Louis Vuitton

Mentre per la seconda serata dello show, la super star ha ampliato il parterre dei cambi d’abito sfoggiando un vestito Louis Vuitton disegnato per lei da Nicolas Ghesquière (la cui realizzazione ha richiesto oltre 170 ore) caratterizzato da spalle esagerate e un elegante strascico laterale.

Céline Dion, queen-à-porter di street style

Parallelamente al palco, Céline Dion ha chiarito ancora di più il suo status di icona fashion con le lettere maiuscole anche con i look street style trasformando la strada in vere e proprie sfilate improvvisate, con lei che puntualmente esce dalla porta del suo hotel, il Le Royal Monceau, vestita dalla testa ai piedi con abiti firmati, salutando e ballando tra gli applausi dei fan adoranti. Alcuni look sono apparsi decisamente all’avanguardia, come il tubino nero in pelle griffato Loewe fresco di sfilata.

Céline in tubino nero firmato Loewe
Céline in Loewe. Foto Getty

Altri hanno richiamato in modo giocoso la sua eredità sartoriale rivoluzionaria, come la giacca di pelle Givenchy indossata al contrario, un omaggio al suo iconico tailleur bianco indossato al contrario agli Oscar del 1999.

Céline in completo in pelle by Givenchy
Céline in Givenchy. Foto Getty

Che dire ancora dell’elegante mise di Alaïa? Il classico trench presentava drappeggi e pieghe nei punti giusti, conferendo al capospalla un aspetto simile a un abito strutturato, abbinato a un paio di stivali cut-out di tendenza e a giganteschi occhiali da sole a mascherina. Semplicemente, nessuno sa fare di meglio.

Céline in Alaïa. Foto Getty

In ogni caso, la popstar è una gioia non solo per le orecchie, grazie alla sua voce incredibile, ma anche per gli occhi, grazie ai suoi mirabolanti look, frutto del lavoro in team con la sua stylist di fiducia Annie Horth. Insomma, her style will go on, ancora ancora ancora.