Un paio di sneakers può davvero fare la differenza. Con la collaborazione tra Donna Moderna e Axept, la moda diventa un messaggio di libertà e un invito concreto a camminare insieme contro la violenza sulle donne. Un progetto etico, inclusivo e consapevole che mette al centro le persone e il numero 1522, simbolo di aiuto e speranza
Queste sneakers rappresentano molto più di un accessorio. Sono un simbolo. Un passo concreto, condiviso e necessario nella battaglia quotidiana contro ogni forma di violenza sulle donne.
Il progetto “Libere e Uguali” di Donna Moderna
Con il progetto Libere e Uguali. Per una nuova idea di parità, Donna Moderna da due anni lavora per scardinare la cultura che alimenta la violenza di genere. «Le leggi ci sono, ma i femminicidi e gli abusi — fisici, verbali, psicologici, economici — non si fermano», spiega Maria Elena Viola, direttrice del magazine. «Bisogna agire in profondità, contro stereotipi e pregiudizi che creano terreno fertile alla violenza. Con Libere e Uguali abbiamo messo intorno a un tavolo esperti e professionisti per trovare strategie comuni di prevenzione e contrasto».
L’incontro con Axept: moda come movimento
In questo percorso abbiamo incontrato Axept, un brand italiano di sneakers nato con l’ambizione di ridefinire i confini della moda contemporanea. Axept nasce da una riflessione autentica su due parole spesso abusate: uguaglianza e diversità. Due concetti che, se isolati, rischiano di tradirsi a vicenda: l’uguaglianza rischia di appiattire le differenze, la diversità può creare distanza. Da questa consapevolezza è nata una nuova parola, Axept, e un simbolo che la rappresenta: una X che non separa, ma connette.
La X è un simbolo che unisce le differenze
A prima vista può sembrare una semplice X, ma in realtà è una nuova interpretazione del simbolo di “diverso”. Un segno pensato per raccontare come le differenze, anziché dividerci, possano diventare il punto di contatto tra le persone. La X di Axept è il riflesso di questa idea: un segno che unisce e valorizza ciò che rende ognuno unico. Axept trasforma la moda in un linguaggio capace di mettere in relazione mondi diversi, dove ogni collezione diventa un incontro tra individualità che, insieme, trovano equilibrio e armonia.

Sneakers che raccontano la diversità
Un incontro che ha generato un progetto speciale. «Axept nasce con un’idea semplice: dare voce a ciò in cui crediamo», spiega Matteo Margini, co-founder del marchio. «Crediamo che una sneaker non rappresenti un semplice accessorio, ma un gesto di libertà e di espressione. Vogliamo che ogni modello racconti un valore, una scelta». Le sneakers Axept, artigianali e genderless, a un primo sguardo sembrano identiche, ma osservandole meglio si notano sottili differenze — segno che anche ciò che appare uguale conserva la propria unicità. Solo insieme — come le due metà del logo Axept — formano un disegno completo.
Una collaborazione per dire basta alla violenza
Dalla collaborazione con Donna Moderna nasce un modello speciale, capace di portare un messaggio chiaro e urgente: 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking. Un numero da conoscere, diffondere, ricordare. Perché anche un paio di sneakers può diventare un manifesto. Con questa iniziativa, Axept conferma il suo impegno nel promuovere una moda etica e consapevole, devolvendo parte dei ricavi a cause sociali legate alla parità e ai diritti delle donne. Axept è già tra noi: disponibile in anteprima in modalità sostenibile tramite pre-order sul sito ufficiale dalla fine di novembre. Un invito a camminare insieme — con passo libero, uguale, e finalmente consapevole.
La campagna I WALK FREE, AXEPT IT
Con la campagna I WALK FREE, AXEPT IT, il brand dà voce a un messaggio potente: la libertà di ogni donna di camminare nel mondo senza paura. Non si tratta solo di moda, ma di consapevolezza e forza. Di poter camminare per strada senza voltarsi indietro, di occupare lo spazio con fiducia, di non doversi nascondere o rimpicciolire per sentirsi al sicuro.
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