L’inverno scorso abbiamo assaggiato la tendenza, a questo giro abbiamo appurato che lo scarf coat è il pezzo senza cui non possiamo affrontare le temperature gelide invernali. Chi meglio di un cappotto con sciarpa incorporata può salvarci dalle folate di vento improvvise? Potremo anche avere i capelli spettinati, ma almeno manteniamo tutta l’aria ordinata e bon ton che questo capospalla regala a tutte, immediatamente. Quali modelli scegliere per questa stagione te lo sveliamo a breve. Spoiler: adorerai l’acquisto ora e per tutte le stagioni fredde avvenire.

Scarf coat: finalmente abbiamo compreso la sua utilità

Freddolose all’ascolto, dite la verità: se qualche anno fa vi avessero detto che avreste potuto avere un cappotto così geniale non ci avreste creduto. Invece, la vostra preghiera di stare al caldo senza sembrare infagottate è stata esaudita. E un’idea così cool non poteva che venire da loro, le Scandi girls, che di eleganza senza fronzoli se ne intendono. Sì, perché lo scarf coat non è una novità dell’ultimo minuto. Era il 2021 quando Toteme, marchio svedese amatissimo dalle ragazze più cool, ha lanciato sul mercato un modello delizioso: corto, con maniche raglan e profili ricamati. Inutile dire, che ha subito rubato il cuore a moltissime. E capirne il motivo non è difficile.

Questo cappottino dalle linee pulite e essenziali trascende la tendenza e diventa a tutti gli effetti un evergreen. In più, grazie alla sua funzionalità, è davvero a prova di pigrizia e memoria ballerina (quella che ti fa dimenticare di prendere la sciarpa prima di uscire di casa). Lo indossi e la sciatteria è fuori gioco. Chi oserebbe dire che cappotto e sciarpa coordinati non ti donano un certo charme?

Lo scarf coat di Toteme. Foto Getty

Perché il cappotto due in uno conquista tutte

Che è funzionale l’hai capito. Se ci aggiungi il fatto che è anche versatile hai fatto bingo. Che tu lo scelga lungo o che preferisca un modello corto, questo capospalla muta la sua anima in pochissime mosse. È casual con un jeans a sigaretta o a palazzo e un pullover. È elegante sopra a un paio di pantaloni con le pinces o una gonna abbinata a una blusa. Ma con qualsiasi styling rimane chic e dà l’impressione che tu sia una persona attenta ai dettagli. Scusa, se è poco.

Lo scarf coat merita decisamente un posto nella categoria protetta dei capi che non possono mancare nel nostro guardaroba. È un pezzo facile che non ha bisogno di troppi accorgimenti di styling per essere indossato, se non uno: un eccesso di pendant negli accostamenti potrebbe rendere poco interessante il risultato finale.

Ma puoi risolvere così. Scegli una fantasia per la parte inferiore del look e lascia che sia la protagonista, invece, opta per delle nuance neutre per la parte superiore. Se hai voglia di sentirti un po’ parisienne, indossa delle ballerine flat (puoi abbinarle a calze e collant) o delle Mary Jane con il tacco. Altrimenti, una volta scelta la nuance del tuo capospalla puoi divertirti ad accostare le sue sfumature. Facile no?

Scarf coat: quali modelli scegliere questo inverno

Cappotto lungo oversize double face con maniche raglan e sciarpa rimovibile, Sézane (€395)
Cappotto lungo in doppio lato chiné con scollo rotondo e patta con bottoni, Soeur (€695)
Corto con sciarpa, Massimo Dutti su Zalando (€149)
Cappotto in panno operato con tessuto in parte riciclato e sciarpa removibile, Rinascimento (€219,90)
Realizzato in misto lana collo con sciarpa rifinita con frange nello stesso tessuto, Zara (€259)
Cappotto avvolgente in jersey con sciarpone, Niù (€398)
Cappotto in double di lana e alpaca con sciarpa, Marina Rinaldi (€890)
Capospalla in misto lana chiuso da bottoni con sciarpa, COS (€199)
Cappotto in misto mohair lavorato jacquard effetto camuflage con sciarpa removibile, Icona (€299)

Ha collaborato Jessica Ventrella