Tra i più cercati dagli italiani in Rete in questo periodo, il car coat è il capospalla da considerare subito. Secondo il report autunnale stilato da Google Trends, il così detto cappotto da auto ha avuto in questo periodo un’impennata del 250%. Tutti lo vogliono: parliamo di un’alternativa più corta rispetto al trench standard e dalla vestibilità monopetto. Esiste da oltre un secolo e gli storici suggeriscono che abbia preso piede (e spazio nei guardaroba) all’inizio del secolo scorso. Il nome stesso suggerisce che si tratta di un indumento pensato in origine per andare in automobile: i primi veicoli del ‘900, infatti, avevano tetti scoperti per cui occorreva proteggersi. In passato si trattava di un cappotto lungo e caldo, fatto di lana pesante o pelliccia per l’inverno e cotone o lino più leggeri per l’estate. Oggi, il termine si riferisce a una gamma più ampia di capispalla realizzati in vari materiali, lunghi tre quarti e che mantengono la loro funzione di praticità e stile.

Car coat, dall’armadio maschile a quello femminile

Nonostante esista da oltre un secolo, molte l’hanno scoperto solo quest’anno, quando è cominciato a essere avvistato su celebrità, passerelle e strade di città come Parigi, Londra o Los Angeles. Tradizionalmente è un capo essenziale della moda maschile, progettato per rendere facile e confortevole la seduta in auto, ma pian piano si è imposto con successo anche nel panorama del prêt-à- porter femminile. E dopo tutto questo tempo non sembra destinato a perdere la sua ritrovata popolarità tanto presto. Questo soprabito regala subito un’allure chic senza sforzo rendendo il look nell’insieme più sofisticato.

Launchmetrics/Spotlight
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Car coat, la versione di Miuccia Prada

Alle sfilate Autunno-inverno 2025/26 non sono mancati, raggiungendo così a pieno lo status di «tendenza». Da Miu Miu la signora Prada ha abbinato cappotti da auto fantasia vichy ad abiti floreali sopra il ginocchio, indossati con calzini e sneakers. Una scelta che ha smorzato a femminilità dell’outfit con un tocco maschile, rafforzando l’enfasi sul messaggio di individualità e sul vestirsi con libertà, ignorando le norma sociali su chi dovrebbe indossare cosa.

Miu Miu A/I ’25. Launchmetrics/Spotlight
Miu Miu A/I ’25. Launchmetrics/Spotlight

Car Coat, come indossarlo

Insomma, non ci vuole tanto a convincerci a investire su un bel car coat che intanto spopolano in tutte le capitali della moda. E ora di aggiungerne uno al carrello, o, quantomeno, alla wishlist natalizia. Fidatevi, non ve ne pentirete. Ed ecco come poterlo indossare.

Minimal Chic

Copiamo Hailey Bieber che, a Los Angeles, ha abbinato un cappotto beige a una T-shirt a righe, pantaloni scuri svasati décolleté e una maxi pochette. Il massimo del minimalismo, insomma, una rivisitazione dello stile casual così amato attualmente.

Hailey Bieber. Foto Getty

Casual

Per essere cool in poche mosse, optiamo per un car coat scuro da abbinare a contrasto con maglia e pantaloni morbidi bianchi. Ai piedi comode sneaker, al braccio una tote bag griffata color fango e la tendenza è servita.

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Rilassata

A Londra Mila Kunis è stata paparazzata con addosso un soprabito greige, pantaloni larghi eleganti in tweed, top e maxi zeppe. Un look semplice che può anche far svoltare una serata.

Mila Kunis a Londra. Foto IPA

Gen Z

Giocare con le lunghezze? Perché no: occorre un cappotto a quadrettini tre quarti, camicia fantasia a quadrettini e shorts neri. Stivali biker ai piedi, cappello, maxi occhiali: la ricetta di un look fresco e senza scadenza.

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Animalier

A Parigi Emily Ratajkowki ha sfoggiato un car coat a stampa animalier in combo a un crop top, pantaloni neri e sneaker en pendant. Un look da riprendere che funziona da mattina a sera.

Emily Ratajkowski. Foto IPA