Molti di voi che si apprestano a leggere questo articolo probabilmente sapranno citare alla lettera il famigerato discorso sul blu ceruleo di Miranda Priestly ne Il diavolo veste Prada. E mentre la rappresentazione dell’industria della moda nel film vira a tratti nella caricatura (quelle Manolos altissime indossate in ufficio sono pura finzione, almeno negli anni ’20), l’effetto a cascata a cui la direttrice di Runway allude, con uno stile deliziosamente fulminante, è reale.
Qualche anno fa, ad esempio, c’è stato il caso del rosso che ha debuttato per la prima volta nelle collezioni 2023 di The Row e Ferragamo, per poi essere rapidamente accolto dagli ospiti in front row, prima di approdare nelle collezioni Haute Couture la stagione successiva. E ancora oggi, aggiungere un tocco di rosso al look, è ancora un trucco che ha molto seguito tra i fashion addicted. Ma per il 2026 c’è una nuova tonalità in città. Mondo, ecco il blu. E di seguito segnaliamo le nuance più calde di questo fantastico colore freddo. Ringraziateci pure.
Blu cobalto

Il blu cobalto regna sovrano nella primavera-estate 2026: avvistato da Loewe, Chanel e Tom Ford (tra gli altri) con il suo fascino vivace, è un colore che non abbiamo visto molto negli ultimi anni, eppure nel giro di due stagioni è diventato un punto fermo delle passerelle.

Chiamato anche blu Yves Klein e in Italia blu Balestra (è stata la nuance signature del couturier nostrano) una tonalità specifica e intensa sviluppata dall’artista francese negli anni ’50, funziona sia su un total look più casual (come nel caso della proposta Tom Ford) che per un abito lungo da abbinare a dettagli scuri.
Blu ghiaccio

Secondo Pinterest, il colore più hot della prossima stagione sarà proprio il gelido blu ghiaccio. Le ricerche in crescita per estetica glacier (35%) è, infatti, in aumento. Per quanto sia vero che molti dei colori trendy del 2026 siano molto saturi e piuttosto vistosi, stanno emergendo altre tonalità che si collocano nella parte più delicata dello spettro. Tra cui il sereno blu ghiaccio emerso in diverse sfilate da Victoria Beckham a Simone Rocha (attenzione, l’ha indossato di recente anche Uma Thurman per il matrimonio di sua figlia Maya Hawke).

In forte ascesa, questa nuance sarà un diktat: da scegliere in versione slipdress leggiadro, o completo strutturato. In qualunque modo, sarà un successo.
Blu navy

È chic come il nero: il blu navy rimane il colore essenziale per evitare passi falsi in fatto di stile, lo sappiamo. Nel 2026, sarà indossato dalla testa ai piedi e in taglie micro come ha mostrato Jonathan Anderson in passerella per Dior. Intenso, profondo, questo si impone da sempre anche per le sue caratteristiche pratiche: resistente al sole e all’acqua salata, funziona bene nella tinteggiatura di fibre grezze come la lana e il cotone.

Da sempre simbolo di eleganza e aristocrazia, non stufa mai. Tanto che possiamo realizzare un look 100% monocromatico abbinando ai capi anche accessori nella stessa gradazione.
Blu petrolio

Occhio: la nuance blu petrolio si afferma come la tonalità chiave della stagione. Profondo, sfumatura vibrante e raffinato, si posiziona, nella scala cromatica, tra il verde e il blu, il petrolio è indubbiamente bello e donante sia indossato in total look che spezzato.

Ideale da abbinare a colori come il grigio, il nero, ma anche con i toni caldi del marrone e del rosso. Ragazze, fatevi sotto: là fuori c’è un blu per ognuna di voi.