Se fino a qualche tempo fa il cappello era considerato un accessorio démodé, relegato agli anziani e alle occasioni più formali, oggi se ne riscopre il fascino senza tempo. Le passerelle li hanno celebrati in diverse versioni dimostrando come il copricapo reclami finalmente il suo posto nei look quotidiani, esigendo di essere notato. Non si tratta più soltanto di indossare un modello da baseball sotto il sole, ma di costruire l’intero outfit a partire (perché no?) proprio dal copricapo scelto. È ufficiale: il 2026 è l’anno del cappello.
Il capello, mai più senza per dare un quid in più al look
L’attuale adorazione della moda per tutto ciò che è nostalgico ha trovato ampio spazio per potersi esprimersi nel mondo dei cappelli contribuendo di certo alla loro ascesa. I designer intanto puntano sul ritorno di questo accessorio fin dalla sfilata Primavera-Estate 2026 di Jean Paul Gaultier, con il suo modello a tamburello in raso blu navy. Nel frattempo, da Chanel, fantasiosi copricapi con frange di ogni forma, dimensione e colore hanno impreziosito la passerella.

Quindi, se siete alla ricerca di un nuovo acquisto per dare una scossa al guardaroba in questo ultimo mese invernale o per la prossima primavera, continuate a scorrere per scoprire le cinque tendenze in fatto di cappelli presto sulla testa di tutti.
Pillbox hat

Il pillbox hat (o cappello a tamburello) fa subito Jackie O. Il suo ritorno è stata la dose di glamour necessaria che meritavamo. Questo modello, reso popolare per la prima volta negli anni ’30, è ancora sinonimo di classe ed eleganza e, nel 2026, la sua rinascita rappresenta un rifiuto del minimalismo post-pandemico. Che sia abbinato a pantaloni a palloncino, a un cappotto o a un abito a tre pezzi e in versione maschile, come visto da Loro Piana, è un must have da aggiungere al carrello (se non lo avete già fatto).
Coppola

Dall’ascesa della cultura hip-hop degli anni ’80, la coppola, indossata al contrario, è stato un capo essenziale dello streetwear per decenni. Il berretto urban per eccellenza è stato ad esempio il segno distintivo di Eminem negli anni ’90, quando lo stile da rapper era il modo più cool di vestirsi. Ora, possiamo ritrovare questo modello di nuovo nel guardaroba degli accessori del massimalista moderno. Come visto in passerella da Missoni, la coppola regala un tocco di stile immediato. Ricca di fascino, è uno di quei dettagli che gli occhi attenti riconosceranno all’istante e catalogheranno come «cool senza sforzo».
Bucket hat in maglia

Caratteristico e un po’ eccentrico nel suo design, il cappello da pescatore lavorato a maglia
bilancia praticità e stile. Questa primavera, i tessuti a uncinetto stanno davvero catturando l’interesse. Con l’avvicinarsi delle giornate più calde, probabilmente, questi modelli saranno avvistati tanto quanto le infradito.
Baker boy hat

Fidatevi: è possibile essere cool con un baker boy hat che adesso sfodera un dolce Dna romantico. Che sia indossato di lato, come visto in passerella da Valliant, o in senso classico moderno come mostra la versione in raso morbido di Chanel, questo cappello può essere abbinato a tutto, dai pantaloni sartoriali agli abiti colorati con le frange.
Cuffia crochet

Con l’avvicinarsi della primavera, stiamo assistendo ai primi segnali che le cuffie all’uncinetto diventeranno una delle tendenze più importanti della stagione. Parliamo di un modello che si è evoluto nel corso dei decenni, ma il suo impatto rimane lo stesso. Dal tocco ribelle e giocoso, i modaioli le abbineranno a tutto, dai look da spiaggia a quelli metropolitani. Prendete appunti: l’uncinetto diventerà un elemento centrale dei nostri outift nel prossimo futuro.