Se avete sempre associato i pantaloni harem (quelli stretti alla caviglia e dalla silhouette a palloncino) ad Aladino o pensato che appartenessero solo a qualche fantasia imperiale, la moda di questa stagione vi farà ricredere perché questo capo sta conquistando la scena. La loro silhouette voluminosa non è certo una novità, ma gli stilisti l’hanno reinterpretata in chiave contemporanea, con forme esagerate, scultoree e sartoriali quel tanto che basta per renderli wanna have e di tendenza.

Pantaloni harem, dal lontano Oriente ai guardaroba occidentali

Ampi, pratici e incredibilmente comodi, ci faranno dimenticare la tirannia del denim aderente. E questa ci sembra già una buona notizia. I pantaloni harem sono la dimostrazione di stile che comfort ed eleganza possono coesistere. Quindi, da dove vengono? Come si sono evoluti? E ​​soprattutto, come possiamo farli nostri in questa stagione?

Modella con pantaloni harem da Balmain
Balmain Primavera-Estate 2026. Launchmetrics/Spotlight

Sebbene possano sembrare una novità scintillante appena uscita dalle passerelle, le loro radici affondano chiaramente in Oriente e in un tempo lontano. La silhouette si ispira a capi d’abbigliamento secolari come il salwar e lo şalvar turco, entrambi progettati per garantire libertà di movimento ben prima che l’abbigliamento comodo diventasse una parola d’ordine. La moda, come al solito, si sta solo adeguando.

Ragazza con i pantaloni harem neri
Foto Getty

Quello che inizialmente era un modello funzionale, ampio sulla gamba e affusolato alla caviglia, è stato reinterpretato in un primo momento da Cristóbal Balenciaga che ha sperimentato con l’orlo a palloncino già negli anni ’50, scolpendo il tessuto in modo che fluttuasse intorno al corpo, mentre Issey Miyake ha in seguito trattato il volume come una forma di architettura, creando pantaloni che giocavano con lo spazio tanto quanto con la silhouette.

Pantaloni harem, sulle passerelle di stagione

Modella con pantaloni harem da Altuzarra
Altuzarra Primavera-Estate 2026. Launchmetrics/Spotlight

Facciamo un salto in avanti fino ai nostri giorni: la stessa idea di volume esagerato è passata dall’avanguardia alla quotidianità. È proprio sulle passerelle Primavera-Estate 2026 che i pantaloni harem hanno trovato la loro consacrazione. Da Altuzarra e Coperni si presentano come alternativa al classico pantalone nero elegante.

Modella con i pantaloni harem colorati in passerella da Etro
Etro Primavera-Estate 2026. Launchmetrics/Spotlight

Completamente diversa la visione proposta da Balmain e Etro, dove il volume – quasi esagerato – diventa protagonista assoluto. Le proporzioni si ampliano, le stampe si accendono e la silhouette assume un carattere quasi folkloristico, evocando una dimensione più teatrale.

Modella con pantaloni harem alla sfilata di Giorgio Armani
Giorgio Armani Primavera-Estate 2026. Launchmetrics/Spotlight

Ciò che rende il revival dei pantaloni harem così giusto adesso è la sua capacità di strizzare l’occhio alla tradizione pur risultando assolutamente attuale: elegante, comodo e mai eccessivo.

Pantaloni harem, come indossarli

Quando si tratta di abbinare questo capo il segreto sta nelle proporzioni. Possiamo ad esempio abbinarci una giacca a clessidra per un mix perfetto di grinta e volume.

Ragazza con pantaloni harem neri
Foto Getty

Nei giorni in cui si va di fretta, optiamo per la semplicità: una T-shirt o una camicia con pantaloni a palloncino neri crea un outfit disinvolto e curato, ma comunque chic.

Ragazza con pantaloni harem chiari
Launchmetrics/Spotlight

La sovrapposizione di capi è alleata: pensiamo a camicia con un gilet e un mini dress sui pantaloni palloncino, lasciando che il loro volume bilanci il resto.

Modella con pantaloni harem da Roksanda
Roksanda Primavera-Estate 2026. Launchmetrics/Spotlight

La chiave è lavorare con il volume piuttosto che contrastarlo: lasciamo che l’orlo esagerato e la gamba ampia diventino un elemento distintivo, dando forma a un outfit che valorizzi la figura senza perderne in comodità ed eleganza.