Sui motori di ricerca tutti li cercano come “pattine fitness”, in realtà il nome più corretto è gliding disc o dischi da scivolamento. È così che li chiamano nei loro video le fitness guru americane, come@kirastokesfit o @allyfitatl, che li usano spesso nei workout, visto che le origini di questo attrezzo vengono proprio da oltreoceano, per merito della coach Mindy Mylrea. Se sei troppo pigra o occupata per andare in palestra sono perfetti: puoi scegliere di posizionarli sotto i piedi (ecco perché richiamano le pattine da casa) o le mani, e rendono l’allenamento ancora più intenso e divertente.

Ma i gliding disco sono anche molto pratici. Leggeri e poco più grandi di un sottobicchiere, li riponi in un cassetto dopo averli usati e non ti impicciano in casa. Puoi utilizzarli su qualsiasi superficie, dal parquet alle piastrelle, tappeti e moquette compresi. E se, invece, ami lo sport all’aperto, provali sull’erba al parco. Scopri qui come usarli.

Prova i gliding disc con i soliti plank

Se hai già un tuo workout i dischi da scivolamento sono ideali per aggiungere un pizzico di difficoltà extra ai soliti squat, affondi e plank. «Il loro punto di forza è che ti permettono di fare delle progressioni» spiega Davide Pelella, fisioterapista e personal trainer (pelella.it). «Per esempio, si rende dinamico un esercizio statico come il plank. Sistema i dischetti sotto le punte dei piedi e, mentre stai in posizione sui gomiti, porta le ginocchia verso il petto per poi ridistenderle». È un esercizio che senza i gliding disc non riusciresti a fare.

Idem per flessioni o push up con le ginocchia piegate: le mani sono appoggiate sui dischetti, che si allargano mentre avvicini il petto a terra e si riavvicinano mentre ti risollevi. Riducendo l’attrito con il pavimento, questo attrezzo infatti ti permette di scivolare, rendendo però la superficie d’appoggio instabile. «Così il tuo corpo si ritrova in una condizione di sbilanciamento, che lo costringe a contrarsi per ritrovare l’equilibrio e non “cedere”. In questo modo lavorano di più tutti i muscoli detti stabilizzatori, dagli addominali ai glutei, che di conseguenza si tonificano» aggiunge l’esperto. Questo “upgrade” del workout con i gliding disc richiede concentrazione e un controllo più attivo del corpo, che si traduce in un lavoro più completo e consapevole dei muscoli coinvolti.

Sfrutta i gliding disc per fare stretching e cardio

Lo scivolamento aiuta anche ad alzare il ritmo del workout, velocizzando alcuni movimenti. Oltre che per i lavori di rafforzamento muscolare, i gliding disc sono perfetti per i training cardio, anche in combinazione con gli elastici o dei piccoli pesi, dove si lavora a ritmi alti con brevi tempi di recupero.

Ma c’è di più: si prestano a essere utilizzati anche per lo stretching o per migliorare la flessibilità, in particolare se hai problemi di mobilità con le spalle. «Questo perché rendono i movimenti più fluidi, senza strattoni, e quindi puoi raggiungere determinate posizioni, magari un po’ difficoltose come uno squat laterale, con gradualità (sempre tenendo i muscoli stabilizzatori contratti e attivi). Ricorda però che più si allarga la gamba, maggiore sarà̀ la fatica nel ritornare alla posizione iniziale» continua Davide Pelella.

Anche sempre più istruttori di Pilates, yoga e fisioterapisti li utilizzano per le loro sedute, proprio perché aiutano a raggiungere certi obiettivi di mobilità un po’ alla volta. E sono molto utili anche per chi gioca a tennis, corre o va con gli sci, perché migliorano la coordinazione e rafforzano ginocchia e caviglie, senza sovraccaricarle.


I GLIDING DISC AGGIUNGONO ALL’ALLENAMENTO A CORPO LIBEROUN ELEMENTO DI INSTABILITÀ: TUTTA LA MUSCOLATURA DEVE LAVORARE PIÙ DURAMENTE PER MANTENERE L’EQUILIBRIO ESEGUENDO I MOVIMENTI SENZA STACCARSI DA TERRA


Tieni d’occhio la schiena

Lavorando molto sulla stabilità, chi utilizza i gliding disc non deve avere problemi di equilibrio. «In ogni caso, sono da evitare gli esercizi senza un appoggio fisso: per esempio, se lo stai utilizzando sotto i piedi, le mani devono essere ben salde al suolo. Poi, non esagerare con l’ampiezza dei movimenti e cerca di mantenere sempre una postura controllata della schiena, in particolare se stai facendo esercizi a terra» conclude Pelella. Non sei obbligata ad arrivare fino in fondo al movimento, ma adatta l’ampiezza al tuo livello: l’obiettivo è mantenere la posizione corretta e non inarcare la zona lombare.

Gliding disc: quello che ti serve per cominciare

DOVE TROVI GLI ESERCIZI Se cerchi workout studiati ad hoc per i gliding disc, vai su pelella.it e, dopo esserti registrata, inserisci il codice Pelella_1410 nell’area riservata: potrai consultare le schede di allenamento specifiche per addominali, upper e lower body, oltre ai video con l’esecuzione degli esercizi più difficoltosi.
COME USI L’ATTREZZO La particolarità dei gliding disc è che i lati sono realizzati in materiali differenti e a seconda della superficie è importante utilizzare quello più idoneo, perché creano una resistenza diversa in fase di scorrimento. Una faccia infatti è in plastica, per scivolare su tappeti, moquette e manti erbosi; l’altra, morbida e imbottita, va bene per pavimenti in piastrelle, laminati e parquet. Il prezzo medio è di 10 euro, e li trovi in vendita online su Amazon e su decathlon.it.