Pagare con lo smartphone: come funziona

26 08 2019 di Giorgia Nardelli
Credits: Shutterstock

Sono già circa un milione gli italiani che pagano gli acquisti, la spesa o il biglietto del tram con il cellulare. Ecco come si fa

Oggi sono circa un milione gli italiani che pagano gli acquisti, la spesa o il biglietto del tram con lo smartphone. «Nel 2018 le transazioni via cellulare sono cresciute addirittura del 650%, per un totale di 530 milioni di euro» racconta Francesco Luongo, presidente di Consumers For Digital Payments. «Grazie alle app e ai wallet da installare sul telefono, possiamo lasciare i contanti a casa e tenere sotto controllo in ogni momento le spese». Ecco cosa devi sapere se vuoi provarli anche tu.

Scegli l’app giusta per pagare con lo smartphone

L’operazione più semplice è “trasferire” la tua carta di pagamento su una app. Tra le più usate ci sono Apple Pay (apple.com/it/apple-pay) per gli iPhone oppure Google Pay (pay.google.com/intl/it_it/about/) e Samsung Pay (samsung.com/it/samsung-pay/), per i cellulari con sistema operativo Android. Infine Nexi Pay, legata alle carte di credito gestite da Nexi, dialoga con tutti sistema operativi e offre qualche servizio in più: la verifica del saldo, la possibilità di fissare un limite mensile di spesa e di rateizzare le spese.

Impara a usare l’app per i pagamenti via smartphone

Per prima cosa verifica che la banca che ti ha rilasciato la carta abbia un accordo con la società che gestisce la app prescelta: basta cercare sul sito di Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay o Nexi l’elenco degli istituti che hanno aderito al servizio. Tutte le app funzionano in modo simile: dopo avere inserito i dati della carta, per ogni pagamento ti basterà avvicinare il telefono a un Pos contactless (quelli con il simbolo del wifi). Non dovrai digitare nessun Pin; l’operazione viene autorizzata con il riconoscimento dell’impronta digitale, la scansione facciale o digitando il codice che sblocca il telefono.

Controlla il telefono

Per pagare con lo smartphone il tuo dispositivo deve supportare la tecnologia Nfc e avere una Sim 4G Nfc. «Inoltre, deve darti la possibilità di autorizzare i pagamenti attraverso impronta digitale o riconoscimento facciale, così avrai la certezza che le operazioni potranno essere effettuate solo da te» aggiunge Luongo. Se perdi lo smartphone o te lo rubano bisogna invece disattivare la app o il telefono contattando il gestore (Google, Apple o Samsung); per Nexi il servizio clienti. Informati in sulle procedure.

Riproduzione riservata