Che cosa è il reddito di cittadinanza? Chi ne ha diritto? Come e dove si deve fare domanda? Quali documenti servono? Per rispondere a questi ed altri quesiti è stato attivato un sito dedicato: www.redditodicittadinanza.gov.it.

Online il modulo per inoltrare la richiesta

Dal 27 febbraio sul sito dell’Inps è disponibile il modulo per richiedere il reddito di cittadinanza. Le domande possono essere inoltrate online, presentate alle Poste o compilate con l’ausilio dei Caf.

Reddito di cittadinanza: le date utili

Nelle pagine web si trovano tutte le istruzioni per l’uso, le scadenze e i suggerimenti utili. Le richieste del contributo si potranno presentare a partire dal 6 marzo (ed entro il 31 marzo, per avere il contributo a partire da aprile). Nel frattempo, però, il consiglio è quello di portarsi avanti, completando due operazioni preliminari obbligatorie: la richiesta dell’Isee (presso i Caf oppure online sul sito dell’inps, inps.it) e l’attivazione dello Spid, il sistema pubblico di identità digitale, se già non lo si possiede (spid.gov.it).

Reddito di cittadinanza: come presentare la domanda

La domanda per il Reddito di cittadinanza poi potrà essere presentata telematicamente attraverso il nuovo sito, presso i Caf oppure, dopo il quinto giorno di ogni mese, negli uffici postali. Le comunicazioni contenute nella richieste saranno girate all’Inps entro dieci giorni lavorativi. L’Istituto di previdenza, entro i successivi cinque giorni, verificherà il possesso dei requisiti  richiesti sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelle delle amministrazioni collegate.

In caso di esito positivo dell’Istruttoria, il beneficio sarà erogato tramite una Carta di pagamento elettronica, emessa da Poste Italiane. Oltre all’acquisto di beni e servizi di base, la tessera consentirà di prelevare fino a 100 euro contanti (cifra per un single, incrementata per i nuclei familiari con più competenti) ed effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto d’affitto  o dell’intermediario che ha concesso il mutuo. Sarà vietato l’utilizzo della carta per giochi che prevedono vincite in denaro o altri premi.