Pensioni a quota 100, domande al via: ecco le istruzioni

30 01 2019 di Lorenza Pleuteri
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È entrato in vigore il decreto che introduce quota 100 per le pensioni e il reddito di cittadinanza. L'Inps ha pubblicato le modalità per presentare la domanda per accedere alla pensione. Qui trovi una guida

Per le pensioni con l’opzione quota 100 (almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi) è già possibile fare domanda. Idem per le pensioni anticipate (con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne) e per l’opzione donna (con un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni, se lavoratrici dipendenti, e 59 anni, se lavoratrici autonome).

Gli interessati possono compilare e inviare le richieste utilizzando la via telematica e il portale dell’Inps (www.inps.it), alla sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Ecocert, Ape Sociale e Beneficio precoci”. Per accedere servono le credenziali (Pin rilasciato dall’Istituto di previdenza, Spid o Carta nazionale dei servizi). Una volta entrati nelle pagine web dedicate, va selezionata l’opzione “Nuova domanda” nel menù a sinistra. Poi, a seconda dei casi, si devono cliccare:

per la pensione quota 100: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Requisito quota 100”;

per la pensione anticipata: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Ordinaria”;

per la pensione anticipata opzione donna: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”.

Devono infine essere selezionati, in tutti e tre i casi, il Fondo e la Gestione di liquidazione.

Con la stessa procedura guidata i lavoratori iscritti alle Gestioni private, alla Gestione pubblica e alla Gestione spettacolo e sport possono anche chiedere il cumulo dei periodi assicurativi maturati, per la pensione quota 100.

Niente paura. Non è obbligatorio, in nessun caso, fare da sé o avere un computer. Le domande possono essere inoltrate  anche tramite i Patronati e gi altri intermediari abilitati oppure attraverso il Contact center  Inps (raggiungibile componendo il numero 803.164, gratuito da telefono fisso, e il numero 06.164.164, da cellulare a pagamento). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20 e il sabato dalle ore 8 alle ore 14. Gli operatori sono a disposizione anche per dare chiarimenti e spiegare meglio le informazioni e le circolari esplicative pubblicate sul sito dell’Istituto.

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