Come dire ai figli che i genitori si separano

Dire ai figli che ci si divide è un momento delicato, che va gestito con cura. Secondo una ricerca dell’Università dello Utah, la notizia della separazione dei genitori è un evento che lascia un segno indelebile nel cuore di un bambino: tutti ne hanno un ricordo vivido, anche a distanza di anni. «Senza dubbio, si tratta di un evento traumatico che cambia la vita di tutti, per sempre, ma dirlo nel modo giusto rende ciò che verrà dopo meno difficile da accettare» spiega lo psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai, autore di Vi lasciate o mi lasciate? (Erickson).

«I bambini vedono e sentono tutto, anche se non capiscono di cosa si tratta, e il mistero, il non sapere, li fa andare in ansia» interviene la mediatrice famigliare Ilaria Marchetti, autrice di Il mare di Amì. Storie di una famiglia che cambia nel mare della vita (Morellini) «È faticoso, ma dare una comunicazione “ufficia- le” è importante. Perché fa sentire i figli importanti: li rende partecipi di un evento che li coinvolge, molto». «E poi li rassicura» aggiunge «Aiuta a capire che, anche se mamma e papà non ci sono più come coppia, continueranno a esserci come genitori». Come fare? Leggi i consigli degli esperti.

Il momento giusto

«Mai improvvisare: non lasciatevi sfuggire che vi separate nel mezzo di una discussione» avverte lo psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai. «Deve passare l’idea che la vostra è una decisione presa con calma e ben ponderata, ed è fondamentale che entrambi, moglie e marito, siate convinti sul fatto di dividervi, che come coppia abbiate affrontato un percorso di mediazione e indagato fino in fondo se ci sono margini di recupero» aggiunge l’esperto. «I vostri figli devono sentire che questa scelta è davvero inevitabile». 

Non esagerate, però, con la prudenza: «Non illudetevi che più tardi lo dite ai bambini e meno soffrono, anzi aspettare l’ultimo giorno prima di dividervi sarà ancora più destabilizzante per loro» prosegue Pellai. «Lasciate un margine di una o due settimane in cui siete ancora tutti e due a casa: trasmetterete così il segnale che mamma e papà continuano a fare squadra, anche con il “nuovo regime”». «A volte il clima è talmente teso che è meglio non dare insieme l’annuncio della separazione: i figli finirebbero per concentrarsi più sul conflitto fra mamma e papà che non sulle loro parole» suggerisce Ilaria Marchetti. «In questo caso, è meglio parlare singolarmente, non prima di aver condiviso con l’altro coniuge gli aspetti generali della comunicazione».

In foto: Sarah Jessica Parker e Thomas Haden Church in Divorce, lo show di HBO che racconta la separazione di una coppia e il tentativo degli ex coniugi di ricostruirsi una vita

Le frasi migliori

«Basta una frase semplice che racchiude il messaggio essenziale: “Mamma e papà non vivranno più insieme”. Solo dopo potete aggiungere: “Avrete notato che nelle ultime settimane, spesso litigavamo: è perché il nostro amore è finito”» suggerisce Alberto Pellai. «“E noi?” è probabile che vi domandino i bambini. La risposta potrebbe essere: “Mamma e papà si lasciano, ma non vi lasciano: continueremo a lavorare in team per farvi crescere bene» prosegue l’esperto. «Fate passare l’idea che sapete gestire la situazione, che siete organizzati e coordinati. Non trasmettete vaghezza» conclude.

«Attenzione a non edulcorare la realtà: evitate frasi come “Non cambia nulla”, è falso: fate capire che il mutamento ci sarà, ma non sarà solo frattura, ci sarà anche continuità con quello che c’era prima» sostiene Pellai. «Meglio non dire “Magari un giorno...”: la vostra decisione è definitiva, non aprite all’incertezza». «È importante far presente che sarà difficile abituarsi a una nuova vita, ma mettete bene in chiaro che farete il possibile perché sia buona» conclude Marchetti.

Le reazioni più comuni

«La rabbia è la risposta più diffusa» spiega Pellai. «Per questo va accolta bene sin da subito con frasi come: “Capisco che ti sto dicendo qualcosa che a nessun bambino piacerebbe sentire”» afferma. «Nel caso in cui tuo figlio rimanga allibito, senza parole, non forzarlo, solo perché il suo silenzio ti imbarazza, meglio un: “Capisco che non sai cosa dire davanti a una situazione completamente nuova come questa. Ma ho preso dei libri che ci aiuteranno a capirla meglio”» propone l’esperto. In altre situazioni, invece, la notizia suscita un fiume di domande: dove dormirò? Potrò portare i miei giochi? E molto altro ancora.

«Dai tutte le risposte, però, se a un certo punto senti che troppi interrogativi rischiano di confondervi ancora di più, chiudi il discorso, ma senza troncare» suggerisce Pellai. «Dagli appuntamento al giorno dopo, stesso posto stessa ora: così gli dimostri che chiarire i suoi dubbi per te è un impegno da onorare». «I genitori devono giocare il loro ruolo educativo, cioè mostrare disponibilità ad affrontare il tema con i figli, ma anche mantenere fermo l’obiettivo che si sono dati» sostiene la mediatrice Ilaria Marchetti. «Tornare sui propri passi perché si temono le reazioni dei piccoli, sarebbe ancora più deleterio per loro».

Autolesionismo: quando tua figlia si fa del male

VEDI ANCHE

Autolesionismo: quando tua figlia si fa del male

Cosa succede quando un figlio scappa di casa

VEDI ANCHE

Cosa succede quando un figlio scappa di casa

Riproduzione riservata