Che sia per un matrimonio, una festa, un compleanno o una cena, poco importa. Un invito non può mai essere improvvisato e richiede sempre una certa dose di attenzione e cura. Se pensi che basti un messaggio via WhatsApp o una data scarabocchiata su un foglietto sei in errore. Perlomeno secondo il galateo degli inviti, che stabilisce tutta una serie di regole da seguire quando si tratta di organizzare un evento e coinvolgere gli ospiti. Ecco i punti principali che dovresti tenere a mente per la tua prossima festa.
Non sentirli via messaggio
Che sia una cena, un party, un aperitivo non ha importanza: qualunque evento tu voglia organizzare a casa tua, evita gli inviti tramite WhatsApp o, peggio ancora, via social. Il galateo degli inviti aborre questi canali. Il caro vecchio telefono rimane la scelta migliore.
È vero che fare una telefonata può richiedere molto più tempo rispetto allo scrivere un veloce messaggio, ma in termini di eleganza ed educazione non c’è paragone fra le due modalità. È molto più cortese e di buongusto chiamare una persona piuttosto di scriverle.
In questo modo, infatti, puoi anche chiederle come sta e se ha particolari esigenze, oltre a trasmetterle la tua voglia di vederla pure attraverso il tono della tua voce.
Inserisci sempre le informazioni di base
Ricorda che, indipendentemente dal tipo di evento che stai organizzando, tutti gli inviti dovrebbero includere alcune informazioni di base. Innanzitutto, il nome o comunque il motivo dell’appuntamento. Puoi anche scrivere semplicemente “invito al mio compleanno” o “inaugurazione della mia nuova casa”.
È essenziale, poi, che indichi il luogo, la data e l’orario dell’appuntamento. Se puoi, specifica non solo l’ora di inizio, ma anche di fine. In questo modo, i tuoi ospiti sapranno come organizzarsi al meglio. Inoltre, eviterai l’imbarazzo che spesso si crea quando le persone non conoscono il limite oltre il quale la loro presenza rischia di trasformarsi da gradita in fastidiosa.
Specifica il codice di abbigliamento
Se sono previsti un codice di abbigliamento e uno stile preciso, per esempio formale, casual o in maschera, specificalo sull’invito. Così nessun ospite rischierà di sentirsi a disagio.
Il galateo degli inviti vuole anche che gli organizzatori scrivano chiaramente eventuali indicazioni e/o istruzioni speciali. Per esempio, aggiungi che c’è la possibilità di fare il bagno in piscina, che serve una torcia per fare dei giochi in giardino e così via.
Richiedi una risposta
No, non è antiquata. Secondo il galateo degli inviti, la formula RSVP (abbreviazione grafica dell’espressione fr. répondez s’il vous plaît «si prega di rispondere») è sempre attuale. Apponila alla fine del biglietto, per far sapere ai tuoi ospiti che gradisci una risposta. In questo modo, ti sarà più facile pianificare l’evento. Meglio che indichi anche la data entro la quale vorresti ricevere l’adesione o meno.
Se vuoi che i tuoi invitati rispondano, fai recapitare insieme all’invito una busta pre-indirizzata e un francobollo. Chiedere agli altri di pagare per risponderti (anche se è solo un singolo francobollo) va contro le regole del galateo. Oppure richiedi una risposta telefonica.
Insieme alla risposta potresti aggiungere una frase in cui preghi gli ospiti di comunicarti se hanno eventuali allergie alimentari o preferenze in fatto di cibi e bevande.
Altri dettagli da non dimenticare
Ecco altre informazioni che dovresti inserire secondo il galateo degli inviti:
-se è prevista la presenza di un accompagnatore;
-se è una festa per bambini, chiarisci se vuoi o meno che i genitori restino;
-se verrà servito cibo o meno (per esempio, se si tratta di una cena o di un aperitivo);
-se non desideri ricevere regali, puoi utilizzare una semplice dichiarazione come “nessun regalo, per favore” oppure “al posto di un regalo, fai una donazione al canile locale”.
Che cosa puoi scrivere
Se l’evento è formale, anche l’invito deve esserlo. Ecco perché, in questo caso il galateo degli inviti suggerisce di scrivere i biglietti a mano o di farli incidere.
Ma che cosa scrivere? Una formula come: Elisabetta avrebbe piacere a ospitare Carlotta a cena il 25 settembre dalle ore 20.00 alle ore 23.00 in via Mozart 15 a Milano. È richiesto un abbigliamento formale. RSPV. Si prega di specificare eventuali preferenze e/o allergie alimentari.
Se l’incontro è informale, puoi scegliere un tono più colloquiale. Ecco un esempio: Carlo compie otto anni, ti aspettiamo a festeggiare con noi! E a seguire tutte le informazioni pratiche.
La carta, i caratteri, la busta, il nastro andrebbero scelti in base allo stile e al tono dell’invito. Colori e grafica giocosi sono perfetti per una cena fra amici, un po’ meno per un pranzo di lavoro.
Rileggi bene prima dell’invio
Una parte delle regole del galateo degli inviti riguarda gli invii. Ricordati di controllare la tua lista degli invitati. Devi assicurarti di avere più cartoncini di quelli necessari. Dopotutto, qualcuno della tua lista originale potrebbe essere impossibilitato a partecipare, dandoti la possibilità di invitare altre persone.
Sia che tu ricorra a inviti stampati professionalmente sia che tu scriva i biglietti di tuo pugno, assicurati di rileggerli prima di spedirli per posta o di consegnarli a mano. È molto più facile che dover chiamare tutti per correggere una data, un’ora o un indirizzo dopo che sono stati spediti. E ti evita una figuraccia.
Galateo degli inviti, le frasi vietate
Il galateo degli inviti stabilisce anche le cose che non andrebbero mai scritte. Ecco le principali frasi da evitare:
-se si tratta di inviti a un matrimonio, non indicare il nome del negozio in cui avete aperto la lista nozze: comunicalo in altro modo;
–non chiedere mai soldi: è da maleducati ed è scoraggiante;
–non includere indicazioni stradali o di alloggi: queste informazioni vanno date su un cartoncino separato;
–non scrivere il nome degli invitati: il posto giusto per elencarli è la busta.
Le regole per gli invitati
E se sei tu a ricevere un invito? Non essere troppo pretenziosa. Ricorda che non tutti conoscono il galateo degli inviti, per cui non rimanerci male se ne ricevi uno che non segue le linee guida appena descritte.
Se qualche informazione non è chiara, contatta la persona che l’ha inviato ed esprimi i tuoi dubbi. Se non sai nulla dell’evento in questione non esitare a chiedere lumi. Per esempio, se non sei mai stata a un bar mitzvah, potresti domandare se ci sono requisiti o tradizioni speciali che devi seguire.
Informati su eventuali intolleranze alimentari e preferenze
A maggior ragione se non conosci bene i gusti dei tuoi ospiti, informati prima su eventuali intolleranze o allergie alimentari e preferenze in fatto di cibi e bevande. In realtà, secondo il galateo degli inviti questa è una strategia sempre valida: anche se conosci molto bene i tuoi invitati, infatti, non puoi essere certa che rispetto all’ultima volta che li hai visti non sia cambiato nulla (specialmente ora, dopo un anno e mezzo di lontananza). Magari qualcuno ha iniziato una dieta, è diventato astemio o ha scoperto un’avversione ad alcuni cibi.
Quando fai i tuoi inviti o al massimo quando ricevi conferma, dunque, chiedi espressamente ai tuoi amici se non gradiscono qualcosa o se hanno particolari esigenze. Se hai già un’idea del menù, puoi anche raccontarlo, così da raccogliere le prime impressioni.
Un consiglio? Proponi qualche piatto vegetariano, come pinzimonio di verdure, humus o centrifughe di frutta e verdura: oggi, le proposte vegetali piacciano sempre più.
Fai presente in anticipo le “regole” di casa tua
Non ami che in casa tua si fumi? O che si entri con le scarpe? O, ancora, che si portino animali? Dillo apertamente ai tuoi ospiti. E con largo anticipo. Secondo il galateo degli inviti, dovresti farlo presente già quando li chiami. In questo modo, infatti, ciascuno può regolarsi come meglio crede e anche declinare l’invito se si trova in disaccordo con le tue regole e teme che potrebbe sentirsi a disagio.
Lo stesso se hai animali domestici: non aspettare quando ricevi gli ospiti per comunicarglielo, altrimenti rischi che qualcuno possa imbarazzarsi o sentirsi male accolto.