Ogni settimana pubblichiamo le risposte di Chiara Gamberale alle domande delle lettrici, sia online che sulla carta. Per scriverle, manda una mail a lapostadelcuore@mondadori.it

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Ciao Chiara,
ho 33 anni e da 12 ho una bella storia d’amore con un uomo di 44. Conviviamo da 3 anni e, nonostante gli alti e bassi che attraversa qualsiasi coppia, ci amiamo come il primo giorno. L’atmosfera della nostra relazione si rovina, però, ogni volta che tiro fuori l’argomento figli. Lui accampa sempre le solite scuse: «Non è il momento», «Ho paura di non riuscire a mantenerlo», «Ho il terrore di perdere il lavoro»… Sono pretesti per dire di no e c’è qualcos’altro di più grave sotto? Io un figlio da lui proprio lo vorrei. Aiutami a capire. Grazie.
Anonima

Amica subito cara,
concretizzare la possibilità di avere un figlio rischia spesso di spaventare l’altro e turbare l’armonia di una coppia anziché ritemprarla. Sembra un paradosso, e forse lo è, ma ogni affaccio sull’ignoto ci mette sempre a tu per tu con i nostri vuoti, con i nostri pieni, e a farci paura è proprio il nostro riflesso. Non so se quelle del tuo compagno siano scuse, però forse tu sì, lo sai; perché è vero che non basta una vita per conoscere e conoscerci, ma 12 anni sono una corsa sulle giostre che riesce a mostrare diversi panorami, un bel po’ di umori. Silenzia la testa: cosa ti suggerisce quella vocina fra la pancia e il cuore? Lì nidifica la verità, lì puoi misurare il tuo desiderio e capire quanto la tua felicità di oggi può essere messa in pericolo, anche se per farsi più grande. Ti sono vicina.

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Disegno di Elisa Macellari