La pandemia ce lo ha insegnato: avere un sistema immunitario ben funzionante è fondamentale, anche se si è vaccinati. E in questo senso le medicine dolci, omeopatia in testa, sono di grande aiuto: lo dimostra il fatto che 100 milioni di europei la trovano efficace per curare tanti disturbi e migliorare le difese e 50 mila medici la prescrivono per gli stessi motivi.

Omeopatia e prove scientifiche

Ma le prove scientifiche mancano, si dice. «Non è così» ribatte Rachel Roberts, chief executive del prestigioso Homeopathy Research Institute di Londra (hri-research.org). «La ricerca esiste ed è anche di alto livello: scopo del nostro Istituto è proprio raccoglierla e promuoverla». In questa intervista esclusiva la dottoressa Roberts ci racconta, studi alla mano e attraverso la sua esperienza, in che modo l’omeopatia può essere un booster per il nostro sistema immunitario.

Lei è laureata in scienze biologiche e in omeopatia al College of Homeopathy di Londra. Ma come ha scoperto questa medicina? «Ho avuto la mia prima esperienza personale con l’omeopatia a 22 anni, quando stavo studiando per la laurea. Ero molto stressata e soffrivo di forti mal di testa. Le ho provate tutte ma non mi passava. Così qualcuno mi ha suggerito l’omeopatia, di cui non sapevo nulla. Eppure allora in Inghilterra esistevano ben 5 ospedali omeopatici, di cui uno frequentato dalla famiglia reale. Così mi sono rivolta a un omeopata. Mi ha fatto un sacco di domande strane, se soffrivo il freddo o mi piaceva stare in compagnia degli altri. Alla fine mi ha dato una pillola. L’ho presa e il giorno dopo il mal di testa era sparito e non mi è più tornato. Lo so, sembra incredibile ma succede se la cura omeopatica è azzeccata».

In che modo i medicinali omeopatici sostengono il sistema immunitario?

«Intendiamoci, l’omeopatia non fa produrre anticorpi, ma mette il nostro organismo nelle condizioni ideali per affrontare le malattie, aiutando la cosiddetta immunità aspecifica, cioè la nostra prima linea di difesa contro virus e batteri. E agiscono non solo sul sintomo ma prevengono anche le ricadute. Lo provano molti studi. Uno degli ultimi, consultabile anche nella banca dati PubMed, riguarda una cura omeopatica per le tonsilliti ricorrenti. Nel gruppo di 256 pazienti, bambini e adulti, quelli curati anche con l’omeopatia hanno avuto meno recidive e sintomi più blandi. E hanno avuto meno bisogno di ricorrere in un secondo momento agli antibiotici. Naturalmente noi siamo favorevoli a una medicina integrata, cioè a usare le cure convenzionali, quando serve, ma a ricorrere il più possibile alle terapie naturali. I medicinali omeopatici oltre a rinforzare l’immunità generale, fanno stare meglio a livello sia fisico sia mentale. E questo effetto di boosting del sistema immunitario è l’aspetto che i pazienti apprezzano di più. Ce lo hanno detto anche in una ricerca condotta all’Ospedale Universitario di Zurigo per otto anni su 3709 persone. Molti di loro all’inizio dello studio soffrivano di malattie croniche, come allergie e cefalee, ma grazie alle cure omeopatiche hanno visto migliorare significativamente la loro salute e qualità di vita».

Come rinforzare le difese immunitarie

Cosa consiglierebbe alle nostre lettrici per rinforzare le difese? «Ciascuno di noi ha il suo punto debole, per me per esempio è la gola: quando mi stresso so che arriverà una tonsillite. L’omeopatia è una medicina individualizzata, significa dunque che non esiste una cura uguale per tutti. La cosa migliore è cercare, con l’aiuto di un bravo medico, i medicinali su misura per noi, quelli che in omeopatia si chiamano rimedi costituzionali. Saranno quelli capaci di stimolare le forze di guarigione e di metterci nelle condizioni ideali per affrontare anche le infezioni. Ci si può aiutare poi con altre cure naturali. Per esempio, durante la pandemia tutta la mia famiglia ha preso la vitamina D3 che negli studi si è dimostrata efficace per rafforzare le difese contro il Sars-Cov2. Aggiungo che chiunque, a meno che non segua una dieta ineccepibile, può trarre beneficio da nutraceutici multivitaminici di alta qualità scelti in base all’età e al sesso e che contengano vitamina C e zinco, essenziali per un buon sostegno immunitario. Personalmente, uso anche estratti di Echinacea come booster quando sono sotto stress o nei periodi ad alto rischio come questo della pandemia».

Come difendersi dalla variante Omicron

Ci sono rimedi immunostimolanti molto utili per proteggerci dai virus e dalla paura che abbassa le difese. Ecco quelli che il dottor Francesco Siccardi, medico omeopata, consiglia ai suoi pazienti.

Sei a rischio di contagio. Ci sono i medicinali preparati con estratti omeopatici di virus come Homeos 42. Una monodose alla settimana per aiutare le difese. Una al giorno da sciogliere sotto la lingua se hai avuto contatti a rischio.

Sei sotto forte stress. Sono perfetti i nuovi rimedi della microimmunoterapia, a base di interleuchine omeopatizzate come 2LMisen: 1-3 capsule al giorno.

Sei un tipo ansioso. Va bene Aconitum 6CH, 2 granuli ogni 3 ore. Se ti senti molto impaurita, tanto da avere i tremori, il rimedio giusto è Gelsemium 6CH, 2 granuli ogni 3 ore.