Corsa, quando aiuta a ridurre la cellulite

04 10 2018 di Eleonora Lorusso
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Il running è un antistress naturale, ossigena e mantiene in salute, ma può anche aiutare per restare in forma e, perché no, a ridurre la pelle a buccia d’arancia

Se avete iniziato a correre, magari seguendo il programma #corriconnoi, ve ne sarete accorte: il running fa bene alla mente, perché aiuta a scaricare le tensioni trasformandole in “energie positive”, ma anche il corpo. Abbinata a esercizi mirati, la corsa aiuta a perdere peso, soprattutto se praticata seguendo consigli mirati e abbinandola a esercizi di potenziamento. Ma un altro vantaggio potrebbe essere dato dal fatto che con questo tipo di pratica sportiva, adatta anche ai principianti, si può ridurre la cellulite. Ecco perché.

Quando la corsa “aiuta” anche i fianchi

Il running ha molteplici vantaggi: non solo contribuisce a rimanere in salute e giova all’umore, abbassando i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e stimolando la produzione di endorfine (che contribuiscono al benessere), ma può avere anche effetti benefici sulla forma fisica.

“La corsa migliora l’attività cardiorespiratoria ed è lo sport in cui si ha il maggior consumo calorico” spiega Andrea Gornati, Tecnico Fidal, Personal Trainer e Running Coach.

È importante variare i ritmi di corsa e il tipo di allenamento: ad esempio, ad allenamenti più lunghi, ma a velocità più basse, è utile alternare sessioni di durata inferiore, ma più veloci, magari unendo anche salite o ripetute. “Alle varie velocità si stimolano meccanismi diversi: alle basse velocità si utilizza il meccanismo aerobico (non si va in accumulo di lattato o acido lattico). A questa intensità di lavoro l’organismo utilizza una buona percentuale di grassi” spiega Gronati, ideatore anche del Running4you Program.

Al contrario, se si aumenta il ritmo, il fisico reagirà in modo differente: “Nelle corsa veloce si utilizza il meccanismo anaerobico e nel sangue si accumula una maggior quantità di lattato. A velocità elevate la miscela energetica utilizzata dall'organismo è prevalentemente composta da zuccheri” aggiunge l’esperto.

Corsa ed esercizi

Se l’obiettivo è quello di ridurre i cuscinetti, però, al running sarebbe bene affiancare anche la ginnastica.

“La corsa, per quanto bene faccia, da sola non basta per combattere la cellulite. Per svolgere un buon lavoro al fine di contrastare la cellulite occorre allenare la forza muscolare, in palestra o facendo gli esercizi da casa” spiega l’allenatore.

“L’allenamento di forza, infatti, ha effetti positivi sul metabolismo basale e provoca un aumento della massa muscolare. Questo certamente può essere utilissimo per contrastare la cellulite” aggiunge Gornati.

Gli esercizi per stimolare la riduzione della cellulite possono essere fatti anche in casa e sono gli stessi consigliati per perdere peso: affondi laterali alternati sul posto (con serie di 10), piegamenti sulle braccia, anche facilitati con le ginocchia appoggiate al suolo), plank (mantenendo la posizione per 1 minuto e ripetendo l’esercizio due volte), squat (15 ripetizioni) e pulley con elastico (12 volte). Si può fare 1 minuto di recupero tra un esercizio e l’altro, ripetendo il circuito 3/5 volte.

Gli adipociti, che vengono “eliminati” con la corsa, sono solo nella pancia?

“Magari! L’organismo pesca i grassi a random, anche dalle braccia e dalla faccia” dice Gornati. Questo è il motivo per cui la corsa non permette un’azione mirata su un certo punto del fisico “Ad esempio, in un’uscita di corsa lenta di 40 minuti si utilizzano solo pochi grammi di grassi e non è possibile “scegliere” da dove pescarli” spiega l’esperto. Per questo occorre puntare sull’integrazione con gli esercizi consigliati.

Sul fronte dell'alimentazione, cosa può essere utile?

Cosa mangiare e soprattutto cosa bere sono fondamentali se vogliono eliminare i cuscinetti. “Curare bene l’idratazione è necessario, non limitandosi a bere solo più acqua ma anche mangiando più frutta e verdura (nostrana e di stagione). Sono alimenti ricchi di sali minerali e vitamine, quindi utili per disintossicare l’organismo” dice l’allenatore, che invece avverte: “Bisogna evitare di assumere grassi idrogenati, cibi eccessivamente salati e soprattutto gli alcolici”.

E la pasta? “Occorre ridurre la quota di carboidrati ed aumentare quella delle proteine (pesce azzurro, carne bianca, uova, ecc…)”

Un altro errore comune è poi quello di saltare alcuni pasti, soprattutto al mattino: “Bisogna sempre fare colazione, altrimenti il metabolismo cala e consuma meno. Al contrario, è consigliabile stare più leggeri la sera”.

Quanto correre per avere risultati?

“Un giorno sì uno no sarebbe perfetto, ma possono andare bene anche le tre uscite settimanali (non consecutive però)” consiglia il coach: “Le sedute possono andare dai 35/40 minuti fino ad oltre i 60 minuti di corsa continua. Ai 60 min di corsa occorre però arrivarci con gradualità. Il fisico si adatta un po’ alla volta ad ogni tipologia di stress, un aumento repentino del carico di allenamento può causare un pericoloso stato di sovrallenamento (over-training)”. 

E’ bene, però, ricordare che se l’obiettivo è il contrasto alla cellulite, alle uscite di corsa bisogna alternare “un lavoro di forza che può essere svolto in palestra, meglio se sotto l’occhio vigile ed esperto di un bravo personal trainer. Se si opta per esercizi in casa, i consigli sono quelli sopra indicati. L’importante è mettersi al lavoro da subito e iniziare a cambiare il proprio stile di vita. Solo così si possono ottenere risultati” conclude Andrea Gornati, che è anche tecnico per diverse società italiane di atletica leggera, come gli Urban Runners di Milano, con cui sono organizzati eventi e stage in tutta Italia.

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