Savate, la boxe per le donne

25 06 2015 di Barbara Rachetti
Savate donna moderna live
Savate donna moderna live
La Savate è uno sport da combattimento speciale: sembra una danza sul ring. Ve la propongo dal set di DonnaModernaLive perché è l'ideale per farvi un fisico asciutto e scattante. Anche se non vi piace l'idea di combattere.

Se c’è uno sport da combattimento che può piacere alle donne, è sicuramente la Savate, la boxe francese. Guardo l’allenamento di Lucilla e Fanny sul set di DonnaModernaLive (che vedete in queste foto) e penso che sì, è proprio vero quello che si dice della Savate: è una specie di danza sul ring, veloce e ritmata. Ci sono perfino dei calci che sembrano gli chassé del balletto classico. E si chiamano pure nello stesso modo. Infatti, scopro nel frattempo, a introdurli fu un certo Baptiste che, prima di diventare maestro di questa disciplina (parliamo dell'Ottocento) era un ballerino dell’Opera di Parigi. Insomma, una certa parentela c’è.

E guarda caso Fanny, la maestra di questa puntata di DMLive, viene proprio dalla danza. Mi racconta che da ragazzina sognava spesso di tirare un pugno ma a metà percorso il braccio perdeva forza. Lei si svegliava piena di angoscia e così, con un fisico, la testa e le movenze da ballerina, decide di avvicinarsi alla boxe. Il suo obiettivo è lavorare di più con le braccia e sentirsi più sicura. Destino vuole che, di lì a poco, incontri un maestro di Savate. Grazie a lui scopre questa disciplina che fonde i colpi della boxe (di matrice inglese) con i calci tipici di certe arti marziali. Fanny ci prova, si trova bene con la mobilità articolare che le ha regalato la danza, i calci le vengono naturali, le piace il ritmo serrato dei colpi. Ecco, se ne innamora e da allora non l'abbandona più: ormai sono più di 20 anni che la pratica.

Savate donna moderna live
Savate donna moderna live



Io, lo ammetto, non ho un trasporto particolare per gli sport da combattimento. Però, a pensarci bene, ci si può anche solo allenare senza salire sul ring, se uno non vuole. Non è mica obbligatorio. Intanto ti fai una preparazione fisica di altissimo livello: con la Savate alleni il fiato e la resistenza, la forza delle gambe e delle braccia, la velocità e la flessibilità, la concentrazione e i riflessi. Come nella boxe, l’allenamento è tutto saltelli, scarti laterali e spinte in avanti. E già questo rappresenta un bel training aerobico. In più, per imparare a tirare i calci alti si segue la preparazione di base della danza, cioè gli esercizi di apertura e allungamento delle gambe. È per questo che il fisico si trasforma in pochissimo tempo: puoi perdere 4-5 chili in due mesi e intanto scolpire la pancia, asciugare le gambe e definire le braccia, la parte di cui noi donne non ci occupiamo mai.

Ma soprattutto, impari a “dialogare” con te stessa. Fanny mi dice che cominciare a praticare uno sport da combattimento innesca una spirale virtuosa. Cominci a occuparti di te, sia dal punto di vista fisico (perché ti rimetti in forma) sia dal punto di vista emotivo. Queste discipline, insomma, ti insegnano a guardare in faccia i tuoi “mostri”: hai sempre un avversario da affrontare. Devi guardarlo negli occhi e parare i suoi attacchi. Insomma, impari a non scappare. E più dimostri a te stessa di potercela fare, più acquisti fiducia nelle tue capacità. Insomma, ragazze, è da provare. Per sentirsi più sicure ma anche per farsi un fisico da urlo.

Se volete provare la Savate con Fanny, lei insegna qui e qui.

Un altro punto di riferimento è  l'Accademia Europea di Savate.

Per scoprire il centro più vicino a voi, contattate la Federazione Italiana Savate o la Federazione Italiana Kickboxing Muai Thai Savate Shoote Boxe.

 

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