Califano è il biopic dedicato a Franco Califano, diretto da Alessandro Angelini. Il film è tratto dall’autobiografia Senza manette scritta dal cantautore romano con Pierluigi Diaco e a ridare vita al protagonista sullo schermo, ci ha pensato Leo Gassmann. Un ruolo non semplice perché, come lo stesso attore ha ammesso, era grosso il rischio di cadere nella macchietta.

Chi era Franco Califano

Franco Califano è stato un famoso cantautore, nato nel 1938 e scomparso nel 2013. Amante delle donne e della musica, è ricordato per le sue canzoni che spesso parlano di amore, vita e emozioni tra cui Tutto il resto è noia, E la chiamano estate, La musica è finita, Un’estate fa. Ha scritto brani indimenticabili per interpreti come Mia Martini e Ornella Vanoni. Ha avuto una vita personale travagliata, segnata dalle dipendenze, dal carcere e da processi per droga (nei quali comunque è stato assolto). Anche con la figlia Silvia, nata dal breve matrimonio con Rita Di Tomaso, non è sempre stato semplice e lineare.

La trama di Califano

La trama del film Califano segue la vita dell’artista dagli esordi come cantante all’arresto nel 1984. Il racconto si apre con il Califfo in carcere e un lungo flashback riporta indietro al 1961, quando appena 23enne scrive poesie sognando il successo. La storia segue la carriera del cantante in ordine cronologico tra musica, eccessi e momenti bui come la dipendenza dalla cocaina e la successiva disintossicazione. E non mancano gli incontri importanti.

Il debutto di Leo Gassmann sul set

Per Leo Gassmann quello in Califano è stato un debutto assoluto come attore protagonista. Figlio di Alessandro Gassmann e nipote di Vittorio, accanto alla recitazione porta avanti anche una carriera di cantante. Ha partecipato a X Factor ed ha vinto Sanremo nelle nuove proposte, pur riconoscendo di non sentirsi sempre all’altezza. Per lui interpretare il Califfo è stata una sfida, non solo per aver dovuto perdere 3 chili in 6 settimane. Ha lavorato molto su sé stesso, ha spiegato, per entrare nei panni del cantautore così da rendrgli giustizia. Nel film canta anche alcune delle canzoni che hanno reso immortale l’artista.

Gli altri membri del cast

Se in Califano a Leo Gassmann è andato il ruolo del protagonista, a Valeria Bono è stato affidato quello di Ornella Vanoni. La cantante è stata molto significativa nella vita del Califfo e l’attrice ha cercato di restituire tutte le sfumature del suo carattere indomito. Andrea Ceravolo ha vestito i panni di Gianni Minà, tra i più importanti amici, confidenti e collaboratori di Franco Califano. Angelica Cinquantini ha interpretato Mita Medici, cantante ed ex compagna del Califfo negli anni Sessanta e Settanta. Jacopo Dragonetti ha ridato vita sullo schermo a Edoardo Vianello, celebre cantante che ha avuto il merito di essere lo scopritore e il mentore di Franco. E infine Andrea Dugoni che ha dato il volto al produttore discografico Alfredo Rossi.