Il Festival di Sanremo non è solo una competizione canora, ma un vero e proprio fenomeno culturale. Moda, dibattiti, tensioni politiche, provocazioni e scandali si intrecciano sul palco dell’Ariston, trasformando la kermesse in uno specchio delle contraddizioni e delle curiosità del Paese.

Le sorprese, a volte più delle canzoni stesse, entrano nell’immaginario collettivo e rimangono impresse per anni. Quest’anno, il Festival parte stasera con la conduzione di Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e Can Yaman, pronti a guidare il pubblico tra musica e spettacolo.

Il bacio di Rosa Chemical e Fedez (2023)

A rendere memorabile l’edizione 2023 del Festival di Sanremo ci ha pensato Rosa Chemical in gara con Made In Italy, una delle canzoni più audaci della storia della kermesse. Siamo alla serata finale e Fedez è in platea per assistere allo show che vede Chiara Ferragni, che all’epoca era sua moglie, in veste di co-conduttrice.

Rosa Chemical bacia Fedez

Durante la performance di Rosa Chemical accade l’imprevisto: il cantante in gara si avvicina al collega tra il pubblico e lo bacia appassionatamente sulle labbra nello stupore generale.

Bugo e Morgan: litigo in diretta (2020)

Il 2020 ha consegnato al pubblico una delle scene più iconiche del Festival con la lite tra Morgan e Bugo. I due erano in gara insieme con Sincero e quando sono saliti sul palco dell’Ariston niente lasciava presagire quello che stava per succedere e che Morgan aveva in serbo.

Morgan e Bugo all'Ariston

L’ex Blu Vertigo ha cambiato il testo della canzone trasformandolo in un attacco personale al collega. Quest’ultimo abbandonò il palco senza concludere l’esibizione, lasciando Morgan da solo. «Dov’è Bugo?» e il suo sguardo (fintamente) smarrito sono entrati nella storia del Festival.

Gli operai sulla balaustra (2014)

Durante la prima serata del Festival di Sanremo 2014, due operai disoccupati di Napoli e Caserta sono saliti sulla balaustra del teatro Ariston minacciando di lanciarsi. La protesta era rivolta contro la difficile situazione lavorativa nei consorzi campani.

Fabio Fazio, conduttore quell’anno, è stato costretto a interrompere lo show. «Lei sta impedendo il nostro lavoro e anche il lavoro di migliaia di persone», ha detto il conduttore prima di acconsentire a leggere la lettera.

La farfallina di Belen Rodriguez (2012)

Nel 2012 ci ha pensato Belen Rodriguez a scaldare gli animi e a rendere memorabile il Festival di Sanremo.

Belen Rodriguez scende la scalinata dell'Ariston e mostra la farfallina

Scendendo l’iconica scalinata dell’Ariston la showgirl argentina, che aveva il ruolo di co-conduttrice, ha fatto svolazzare la falda della gonna dallo spacco vertiginoso, rivelando l’ormai celeberrima farfallina tatuata sull’inguine.

La protesta dell’orchestra (2010)

Durante la finale del Festival di Sanremo 2010, l’orchestra dell’Ariston ha inscenato una protesta indimenticabile lanciando gli spartiti sul palco e urlando «Vergogna!». Il gesto, guidato dal maestro Marco Sabiu, era rivolto contro l’esito del televoto.

L'orchestra di Sanremo fa volare gli spartiti in segno di protesta

Artisti considerati meritevoli erano stati esclusi dalla finalissima, in particolare Noemi e Malika Ayane, favorendo il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. Alla fine a vincere fu Valerio Scanu, davanti al trio sopracitato (secondo) e a Marco Mengoni (terzo).

Brian Molko spacca la chitarra sul palco e il pubblico insorge (2001)

Al Festival di Sanremo 2001 sono ospiti i Placebo. Dopo aver eseguito Special K, il frontman Brian Molko ha concluso la performance spaccando la sua chitarra Fender contro un amplificatore, un atto che ha sorpreso e scioccato il pubblico dell’Ariston.

La platea ha reagito fischiando pesantemente la band e gridando insulti come «scemo» e «buffone» a Molko.

Pippo Baudo salva il finto suicida (1995)

Nel 1995, durante la seconda serata del 45° Festival di Sanremo condotto da Pippo Baudo, si verificò uno dei momenti più controversi della storia della televisione italiana: il finto suicidio di Pino Pagano.

Durante la serata il 40enne presentatosi come disoccupato scavalcò il parapetto della galleria del Teatro Ariston, minacciando di gettarsi nel vuoto. Pippo Baudo, mantenendo la calma, interruppe la diretta per raggiungerlo e instaurare un dialogo con lui.

Furono minuti di tensione, ma il conduttore riuscì a convincerlo a desistere e lo accompagnò sul palco. In seguito si scoprì che il tentativo era orchestrato e finto.

L’incursione di Cavallo Pazzo 1992

Durante il Festival di Sanremo 1992, il noto disturbatore televisivo Mario Appignani, conosciuto come “Cavallo Pazzo”, fece irruzione sul palco dell’Ariston durante la prima serata.

In diretta, interruppe lo show gridando: «Questo Festival è truccato, lo vince Fausto Leali». La sua previsione alla fine non trovò riscontro: quell’anno vinse Luca Barbarossa con Portami a ballare.

Loredana Bertè col pancione finto (1986)

Al Festival di Sanremo 1986, Loredana Bertè fece scandalo esibendosi col brano Re indossando un finto pancione di latex sotto un vestito di pelle.

La cantante voleva provocare, sostenendo che una donna incinta non è “malata”, ma al contrario più forte e potente. L’evento generò un’enorme polemica e, nonostante il successo del brano, la casa discografica le rescisse il contratto.

Il bacio di Benigni e Olimpia Carlisi (1980)

Nel 1980, alla 30ª edizione del Festival di Sanremo, Roberto Benigni era co‑conduttore insieme a Olimpia Carlisi, sua compagna anche nella vita, e a Claudio Cecchetto.

Durante l’ultima serata Benigni e Carlisi si scambiarono sul palco dell’Ariston un bacio appassionato ma soprattutto infinito: circa 30–45 secondi, un record ma soprattutto uno scandalo per l’epoca.