Con I Fantastici 4: Gli Inizi, Marvel Studios porta finalmente nel Marvel Cinematic Universe la «prima famiglia» dei fumetti, rilanciando Reed Richards, Ben Grimm, Sue e Johnny Storm in una nuova veste narrativa. L’attesa per il debutto del team sul grande schermo era altissima e, come da tradizione Marvel, anche questo capitolo non delude sul fronte delle scene post-credit, sempre più fondamentali per il filo narrativo dell’universo condiviso.
I Fantastici 4 – Gli Inizi: la trama
Sullo sfondo di un vivace mondo retro-futuristico ispirato agli anni ’60, I Fantastici 4: Gli Inizi introduce la «prima famiglia» Marvel composta da Reed Richards/Mister Fantastic (Pedro Pascal), Sue Storm/Donna Invisibile (Vanessa Kirby), Ben Grimm/La Cosa (Ebon Moss-Bachrach) e Johnny Storm/Torcia Umana (Joseph Quinn) alle prese con la sfida più difficile mai affrontata.
Costretti a bilanciare il loro ruolo di eroi con la forza del loro legame familiare, i protagonisti devono difendere la Terra da una vorace divinità spaziale chiamata Galactus (Ralph Ineson) e dal suo enigmatico Araldo, Silver Surfer (Julia Garner). E se il piano di Galactus di divorare l’intero pianeta e tutti i suoi abitanti non fosse già abbastanza terribile, la situazione diventa all’improvviso una questione molto personale. Il film è interpretato anche da Paul Walter Hauser, Natasha Lyonne e Sarah Niles.
La pellicola è diretta da Matt Shakman e prodotto da Kevin Feige, mentre Louis D’Esposito, Grant Curtis e Tim Lewis sono gli executive producer.

Due scene post-credit (attenzione, spoiler!)
Il film presenta due scene post-credit, una immediatamente dopo la conclusione principale e una alla fine dei titoli di coda. La prima scena ha un tono drammatico e anticipa un’importante svolta narrativa per il futuro del franchise: ambientata quattro anni dopo gli eventi principali, mostra Sue Storm in un momento domestico con suo figlio Franklin. Quando si allontana brevemente dalla stanza, al suo ritorno trova accanto al bambino una figura inquietante: Doctor Doom, ripreso di spalle, mentre si toglie la maschera. Non si vede il suo volto, ma una certezza c’è: la minaccia è tornata. La scena termina con la scritta: «I Fantastici 4 torneranno in Avengers: Doomsday», lasciando intendere che Doom sarà una centrale nei prossimi capitoli.
La seconda scena post-credit, è leggera e ironica. Ritrae i Fantastici 4 in un cartone animato in stile anni ’80, con colori vivaci e una colonna sonora retrò. Una scelta metanarrativa che strizza l’occhio ai fan di lunga data e serve a concludere il film con un sorriso, offrendo anche alcuni divertenti easter egg legati ai fumetti classici.
Un ponte verso Avengers: Doomsday
La scelta di inserire queste due scene risponde a una logica narrativa ben precisa. Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, ha confermato che una delle scene post-credit è stata girata direttamente sul set di Avengers: Doomsday dai fratelli Russo, registi di riferimento per le grandi saghe corali del MCU. Questo legame diretto segnala l’importanza di I Fantastici 4: Gli Inizi come snodo cruciale della nuova saga del multiverso, che culminerà nei prossimi due film degli Avengers.
Inoltre, il ritorno di Doctor Doom, personaggio storico dei fumetti, assume un valore ancora maggiore in virtù del fatto che sarà interpretato da Robert Downey Jr., in un ruolo completamente nuovo rispetto a quello di Tony Stark. La scena post-credit che lo introduce non è solo un espediente narrativo, ma un’apertura verso un universo molto più ampio, dove i Fantastici 4 avranno un ruolo centrale nei conflitti futuri.

Vale la pena restare dopo i titoli di coda?
Assolutamente sì. Le due scene post-credit sono complementari: la prima arricchisce la trama e prepara il terreno per futuri eventi cruciali del MCU, mentre la seconda serve da omaggio autoironico per i fan. Come già visto in film come Thunderbolts, la Marvel gioca con i toni, alternando momenti comici ad altri più carichi di tensione. In questo caso, l’ordine è invertito: prima la rivelazione narrativa, poi il momento di leggerezza. Per chi segue il Marvel Cinematic Universe, restare in sala fino all’ultimo secondo è ormai parte dell’esperienza. I Fantastici 4: Gli Inizi non fa eccezione, e anzi rilancia l’importanza delle post-credit come elemento fondante della costruzione seriale del MCU.