L’autopalpazione del seno: cogliere i segnali

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È normale prendersi un bello spavento se facendo la doccia o controllandosi, si sente una pallina. Mentre aspetti la visita del senologo tieni presente che i dati medici dicono che nella maggior parte dei casi quella nocciolina non nasconde nulla di preoccupante. Spesso si tratta di una cisti o di un nodulo benigno. Per i tumori della mammella, poi, oggi le cure sono sempre più all’avanguardia. Una legge europea ha sancito anche in Italia l’istituzione delle Breast Unit, centri altamente specializzati dove équipe multidisciplinari e percorsi diagnostici velocizzati aumentano le possibilità di guarigione. Una ventina ci sono già (trovi l’elenco cliccando “Directory” sul sito senonetwork.org) e molte Regioni si stanno organizzando.

«In questi centri la donna viene seguita anche nei controlli di routine» spiega Corrado Tinterri, direttore dell’Unità di Senologia all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, Milano. «E impara a cogliere i segni da non sottovalutare. Come i noduli, le lesioni e i cambiamenti della pelle intorno al capezzolo o le perdite di liquido».

Quando sotto la doccia o con l’autopalpazione si sente qualcosa che non va si pensa subito a un tumore. Ma non lo è quasi mai. In attesa del controllo, leggi cosa può essere quella “nocciolina”

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