Punta sui rimedi naturali

Quando fa caldo, il clima è afoso, si fatica a respirare e la stanchezza dopo un lungo anno di lavoro (o studio) si fa sentire in tutta la sua pesantezza, ciò che viene a tutti spontaneo è buttarsi su tè, caffè o bibite a base di caffeina per cercare di tenersi un po' su. Ma, sappiamo tutti che questi gesti non sono il massimo del benessere.

Esistono però tanti altri rimedi che aiutano a mantenere un buon equilibrio psico-fisico in modo naturale: piante come il guaranà, il ginseng o l'eleuterococco sono infatti efficacissime contro i malesseri stagionali come ad esempio la spossatezza.

Il guaranà e il ginseng hanno le stesse proprietà del caffè e non hanno controindicazioni ma per chi soffre di pressione alta o di insonnia è meglio preferirgli la pappa reale o l'eleuterococco.

Caldo e afa? Come combattere la stanchezza

L'estate sarà anche sinonimo di vacanza, ma con questo caldo, e un anno di lavoro o di studio sulle spalle, è anche più facile sentirsi deboli e stanchi.

Quando fa molto caldo e la pressione si abbassa il gesto più comune è quello di ricorrere all'ennesima tazzina di caffè, ma dosi eccessive possono avere controindicazioni, dalla tachicardia all'insonnia. Esistono però tanti altri rimedi che aiutano a 'darsi un tono' in modo del tutto naturale, alimenti come il guaranà, il ginseng oppure il poco conosciuto eleuterococco o la pappa reale sono una vera e propria fonte di benessere.

Prima di tutto detox

Gli esperti confermano che, prima di utilizzarle prodotti energizzanti quali guaranà o ginseng è bene depurare a fondo il nostro organismo perché le tossine accumulate nel nostro corpo sono una zavorra che impedisce ai nuovi alimenti introdotti sotto forma di integratori di reagire prontamente nei momenti di stress.

Potrebbero addirittura contribuire ad acutizzare la sensazione di spossatezza.

Ecco perché, oltre a due giorni di dieta a base di frutta e verdura di stagione - grazie alla loro ricchezza di minerali e di proprietà antiossidanti, tonificanti e disintossicanti aiutano a combattere i colpi di calore - occorre bere molto, assumendo almeno un litro e mezzo di tisana al giorno (tarassaco, betulla, bardana e carciofo sono perfetti).

Il potere della frutta

Ecco perché occorre affidarsi alla frutta di stagione e mangiarne in grandissime quantità.

Le pesche garantiscono minerali come potassio e calcio. Le prugne invece hanno un grande potere depurativo, grazie al contenuto di fruttosio, sali minerali e vitamina A. Per chi vuole mantenere un buon tono muscolare le ciliegie sono il frutto più adatto perché ricche di sostanze remineralizzanti e disintossicanti. Con le albicocche si assimilano pochissime calorie e molta acqua, necessaria per mantenere alto il livello di idratazione. Il melone, così come anche l'anguria, è altamente dissetante e ha funzioni diuretiche. Le zucchine (così come tutta la verdura di colore verde) sono "verdure antifatica" grazie all'alto apporto di potassio.

Quando si abbassa la pressione

La spossatezza è spesso dovuta all'abbassamento della pressione arteriosa. Cosa significa? In pratica, per disperdere maggior calore il corpo dilata i vasi cutanei aumentando la quantità di sangue che circola negli strati superficiali del corpo. Questo da un certo punto di vista è un bene perché permette di resistere meglio al caldo, ma, d'altro canto, significa anche una forte mancanza di forze.

Il cloruro di magnesio è probabilmente il rimedio più efficace per sostenere naturalmente la pressione: questo minerale oltre a svolgere una buona azione contro l'ipotensione è indispensabile all'organismo per sfruttare al massimo l'energia. Non solo. Il magnesio è utile anche in caso di irritabilità, perdita di appetito e insonnia, tipici del troppo caldo.

Il baobab contro lo stress

L’aumento delle temperature oltre a farci diventare fiacchi e deboli, causa dolori muscolari e articolari, la cefalea, una forte insonnia, difficoltà mnemoniche e talvolta anche irritabilità, aggressività e depressione. Nei casi più estremi si può rischiare un colpo di calore.Ecco perché occorre un aiuto da parte degli integratori.Oltre ai più classici ginseng (aiuta il corpo a resistere allo stress e agli sforzi fisici) e guaranà (uno stimolante che aiuta la risposta dell’organismo agli stimoli esterni) si possono tenere d'occhio anche l’eleuterococco e il baobab.Quest'ultimo il baobab serve a dare una carica in più nei periodi di forte stress fisico ed è indicato per le persone che stanno facendo una dieta ipocalorica perché favorisce il raggiungimento del senso di sazietà e regolarizza l’intestino.

L'eleuterococco, un forte tonico

L'eleuterococco è un tonico adattogeno: significa che si 'organizza' in base alle necessità dell'organismo intervenendo solo quando il corpo ne sente il bisogno. È perfetto durante i cambi di stagione o nei momenti di maggiore stress: questi integratori vanno assunti per almeno un paio di settimane per iniziare a sentirne i benefici.

Insomma, integratori sì, ma completamente naturali!

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