Tre tipi di fitness che ti aiutano a ridimensionare la cellulite

Contro la pelle a buccia d’arancia serve un fitness dolce che stimoli la circolazione, ossigeni i tessuti e tolga l’infiammazione. Prova questi tre tipi di fitness: sono perfetti!

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Il fitness dolce per combattere la cellulite

La cellulite è un inestetismo cutaneo dovuto ad un ristagno di liquidi, che si manifesta inizialmente con gonfiore e senso di pesantezza, poi con la comparsa della pelle a buccia di arancia.

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E' un problema che interessa non solo il tessuto adiposo ma anche quello circolatorio. In ambito scientifico è sempre aperto il dibattito tra chi la consideri una patologia e chi invece la ritenga una condizione fisiologica. Per tale motivo anche la ricerca delle cause è il risultato di una serie combinazioni di fattori di rischio quali: 

  • i fattori genetici
  • l'alimentazione scorretta
  • il fumo e l'alcol
  • le cause ormonali
  • i farmaci 
  • i disturbi del metabolismo
  • la gravidanza
  • la modifica del peso corporeo

Alla luce di queste cause, è possibile intervenire per ridurre la cellulite modifcando il proprio stile di vita o le abitudini errate, ma nello specifico, in questo articolo, ci occuperemo di esercizi mirati, un fitness dolce, come strategia per combattere la cellulite.

Tre esercizi per combattere la cellulite

1. Esercizi con bilancieri e macchine

Con bilancieri e macchine aumenti la massa magra, bruci tante calorie e migliori il metabolismo, sgonfiando l’ipoderma, lo strato più profondo della pelle.

«Esegui gli esercizi lentamente, 10 volte per tre serie, dedicandoti a tutti i distretti muscolari. Evita però gli slanci: mettono in circolo tanto acido lattico, una sostanza che porta a un accumulo di scorie e liquidi in eccesso» spiega Daria Illy laureata in scienze motorie e in scienze dell’alimentazione.

Prima dell’allenamento

Lo dice il Collegio di medicina sportiva americana: riscaldarsi è fondamentale per ottenere la massima ossigenazione dei tessuti e per combattere l’effetto buccia d’arancia. «Il minimo sono 7 minuti, da dedicare al riscaldamento di tutto il corpo» dice la trainer.

Dopo

«Applica un fango anticellulite: assorbe le tossine e contrasta il ristagno dei liquidi» spiega l’estetista Anna Debelis. «Sceglilo a base di acqua termale e massaggialo, con movimenti rotatori, prima di lasciarlo in posa per almeno 40 minuti. Poi sciacqua con acqua tiepida».

2. Il pilates

«I radicali liberi proliferano se sei sotto stress e rendono la cellulite sempre più compatta» spiega Daria Illy.

«Il pilates è un allenamento efficace ma dolce, ti fa concentrare sul respiro, ti aiuta a ritrovare la tranquillità e a ossigenare tutti i tessuti». In più, insiste proprio su addome, glutei e cosce e ti permette di lavorare scalza: così i piedi possono svolgere la loro funzione di pompa, migliorando la circolazione.

Prima dell’allenamento

«Regalati 10 minuti di relax: bevi una tisana a base di spirea olmaria, pianta che trovi in erboristeria e che aiuta a eliminare i liquidi» dice Anna Debelis.

Dopo

Ricordati dello stretching e insisti sugli esercizi distesa a terra, con le gambe in alto. Così alleggerisci il ritorno venoso e aiuti la depurazione del sistema linfatico.

3. Il nuoto

Il nuoto è magico perché ti permette di usare tutti i muscoli e, grazie al micromassaggio dell’acqua, aiuta a eliminare il ristagno di liquidi. Non distruggerti di fatica e mantieni il tuo ritmo.

Prima dell’allenamento

Prova questo linfodrenaggio fai da te: prendi una coscia tra le mani e scendi, pompando con le dita, sino al piede: soffermati sull’incavo del ginocchio e il malleolo, dove ci sono più ristagni. Ripeti con l’altra gamba.

Dopo

Il defaticamento è fondamentale: se ti fermi bruscamente puoi accumulare acidi che alimentano la cellulite. Rallenta il ritmo quando sei ancora in piscina o al mare e cammina quando esci sulla spiaggia o sull’erba.

Credits: Corbis
<p>Con bilancieri e macchine aumenti la <b>massa magra</b>, bruci tante calorie e migliori il <b>metabolismo</b>, sgonfiando l’<b>ipoderma</b>, lo strato più profondo della pelle.</p><p>«Esegui gli esercizi lentamente, 10 volte per tre serie, dedicandoti a tutti i distretti muscolari. Evita però gli slanci: mettono in circolo tanto acido lattico, una sostanza che porta a un accumulo di scorie e liquidi in eccesso» spiega Daria Illy laureata in scienze motorie e in scienze dell’alimentazione.</p> Credits: Corbis

Con bilancieri e macchine aumenti la massa magra, bruci tante calorie e migliori il metabolismo, sgonfiando l’ipoderma, lo strato più profondo della pelle.

«Esegui gli esercizi lentamente, 10 volte per tre serie, dedicandoti a tutti i distretti muscolari. Evita però gli slanci: mettono in circolo tanto acido lattico, una sostanza che porta a un accumulo di scorie e liquidi in eccesso» spiega Daria Illy laureata in scienze motorie e in scienze dell’alimentazione.

<p><b>Prima dell’allenamento</b></p><p>Lo dice il Collegio di medicina sportiva americana: riscaldarsi è fondamentale per ottenere la massima ossigenazione dei tessuti e per combattere l’effetto buccia d’arancia. «Il minimo sono 7 minuti, da dedicare al riscaldamento di tutto il corpo» dice la trainer.</p><p><b>Dopo</b></p><p>«Applica un fango anticellulite: assorbe le tossine e contrasta il ristagno dei liquidi» spiega l’estetista Anna Debelis. «Sceglilo a base di acqua termale e massaggialo, con movimenti rotatori, prima di lasciarlo in posa per almeno 40 minuti. Poi sciacqua con acqua tiepida».</p> Credits: Corbis

Prima dell’allenamento

Lo dice il Collegio di medicina sportiva americana: riscaldarsi è fondamentale per ottenere la massima ossigenazione dei tessuti e per combattere l’effetto buccia d’arancia. «Il minimo sono 7 minuti, da dedicare al riscaldamento di tutto il corpo» dice la trainer.

Dopo

«Applica un fango anticellulite: assorbe le tossine e contrasta il ristagno dei liquidi» spiega l’estetista Anna Debelis. «Sceglilo a base di acqua termale e massaggialo, con movimenti rotatori, prima di lasciarlo in posa per almeno 40 minuti. Poi sciacqua con acqua tiepida».

<p>«I radicali liberi proliferano se sei sotto <b>stress</b> e rendono la cellulite sempre più compatta» spiega Daria Illy.</p><p>«Il <b>pilates</b> è un allenamento efficace ma dolce, ti fa concentrare sul respiro, ti aiuta a ritrovare la tranquillità e a ossigenare tutti i tessuti». In più, insiste proprio su addome, glutei e cosce e ti permette di lavorare scalza: così i <b>piedi</b> possono svolgere la loro funzione di pompa, migliorando la circolazione.</p> Credits: Corbis

«I radicali liberi proliferano se sei sotto stress e rendono la cellulite sempre più compatta» spiega Daria Illy.

«Il pilates è un allenamento efficace ma dolce, ti fa concentrare sul respiro, ti aiuta a ritrovare la tranquillità e a ossigenare tutti i tessuti». In più, insiste proprio su addome, glutei e cosce e ti permette di lavorare scalza: così i piedi possono svolgere la loro funzione di pompa, migliorando la circolazione.

<p><b>Prima dell’allenamento</b></p><p>«Regalati 10 minuti di relax: bevi una tisana a base di spirea olmaria, pianta che trovi in erboristeria e che aiuta a eliminare i liquidi» dice Anna Debelis.</p><p><b>Dopo</b></p><p>Ricordati dello stretching e insisti sugli esercizi distesa a terra, con le gambe in alto. Così alleggerisci il ritorno venoso e aiuti la depurazione del sistema linfatico.</p> Credits: Corbis

Prima dell’allenamento

«Regalati 10 minuti di relax: bevi una tisana a base di spirea olmaria, pianta che trovi in erboristeria e che aiuta a eliminare i liquidi» dice Anna Debelis.

Dopo

Ricordati dello stretching e insisti sugli esercizi distesa a terra, con le gambe in alto. Così alleggerisci il ritorno venoso e aiuti la depurazione del sistema linfatico.

<p>Il <b>nuoto</b> è magico perché ti permette di usare tutti i muscoli e, grazie al <b>micromassaggio</b> dell’acqua, aiuta a eliminare il ristagno di liquidi. Non distruggerti di fatica e mantieni il tuo ritmo.</p> Credits: Corbis

Il nuoto è magico perché ti permette di usare tutti i muscoli e, grazie al micromassaggio dell’acqua, aiuta a eliminare il ristagno di liquidi. Non distruggerti di fatica e mantieni il tuo ritmo.

<p><b>Prima dell’allenamento</b></p><p>Prova questo linfodrenaggio fai da te: prendi una coscia tra le mani e scendi, pompando con le dita, sino al piede: soffermati sull’incavo del ginocchio e il malleolo, dove ci sono più ristagni. Ripeti con l’altra gamba.</p><p><b>Dopo</b></p><p>Il defaticamento è fondamentale: se ti fermi bruscamente puoi accumulare acidi che alimentano la cellulite. Rallenta il ritmo quando sei ancora in piscina o al mare e cammina quando esci sulla spiaggia o sull’erba.</p> Credits: Corbis

Prima dell’allenamento

Prova questo linfodrenaggio fai da te: prendi una coscia tra le mani e scendi, pompando con le dita, sino al piede: soffermati sull’incavo del ginocchio e il malleolo, dove ci sono più ristagni. Ripeti con l’altra gamba.

Dopo

Il defaticamento è fondamentale: se ti fermi bruscamente puoi accumulare acidi che alimentano la cellulite. Rallenta il ritmo quando sei ancora in piscina o al mare e cammina quando esci sulla spiaggia o sull’erba.

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