I 5 consigli del dermatologo per la pelle sensibile d’estate

Consigli del dermatologo per la pelle sensibile d'estate Credits: Olycom
01/06
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Il sole e le temperature estive sono sempre piacevoli, perché ti permettono di trascorrere più tempo all'aperto. Tuttavia, il sole e il calore possono essere dannosi e a farne le spese è la tua pelle, soprattutto se sensibile e quindi, per definizione, più reattiva agli agenti atmosferici.

Essa deve essere curata con attenzione durante tutto l’anno, ma con trattamenti, comportamenti e prodotti specifici a seconda della stagione. In particolare, in estate, i raggi nocivi del sole possono provocare invecchiamento precoce della pelle, rughe, macchie, pelle secca, eritemi e anche scottature.

Per non correre rischi, abbiamo chiesto alla dermatologa Gabriella Fabbrocini, docente di “Malattie cutanee e veneree” presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, alcuni consigli specifici per chi ha un’epidermide sensibile.

Scoprili nelle prossime pagine.

La vulnerabilità della cute sensibile si accentua durante la stagione estiva: proteggila con prodotti ad hoc e non abbassare mai la guardia

Se le temperature rigide dell’inverno non sono certo un toccasana per chi ha una pelle sensibile, anche il calore, la continua esposizione ai raggi ultravioletti e la facilità a disidratarsi tipiche dell’estate non sono da meno.

La pelle sensibile - con vitiliggine, acneica, con couperose ecc - è infatti per definizione più reattiva, perché più vulnerabile, agli agenti atmosferici e deve essere quindi curata con trattamenti e prodotti specifici a seconda della stagione.

Questo tipo di pelle di solito è presente fin dalla nascita ed è una condizione permanente, che però può essere accentuata da diversi fattori, come lo stress o i cambi di stagione, e naturalmente dall’utilizzo di prodotti sbagliati o troppo aggressivi.

In particolare, in estate, è importante idratare e proteggere. Nonché esporsi al sole in modo graduale, non esagerare, evitare le ore più calde e indossare un cappello (anche il cuoio capelluto può scottarsi).

E, in generale, non abbassare mai la guardia; anche se il cielo è coperto di nubi o soffia un forte vento, i raggi del sole penetrano ugualmente.

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