1/6 – Introduzione

La forfora è un disturbo comune che colpisce il cuoio capelluto quasi della metà della popolazione all’età post-puberale e di qualsiasi sesso ed etnia. Spesso provoca prurito, la cui intensità varia a seconda della stagione: normalmente, l’inverno è il periodo più critico. In particolare, la forfora non è altro che lo spargimento di cellule morte della pelle del cuoio capelluto causato dalla degenerazione della pelle o da alcuni funghi. In ogni caso, la maggior parte dei soggetti colpiti possono risolvere il problema utilizzano abitualmente uno shampoo antiforfora; ma come ben sappiamo si tratta di prodotti che potrebbero contenere sostanze chimiche dannose per la pelle. Fortunatamente, però, anche per questa problematica esistono diversi rimedi naturali. Nella seguente guida vedremo come fare un decotto contro la forfora.

2/6 Occorrente

  • guanti da giardino
  • ortiche
  • un pentolino
  • acqua

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L’ortica è una pianta infestante che cresce spontanea ovunque. Malgrado abbia una brutta fama per il suo elevato potere urticante sulla pelle, è un’erba medicinale ricca di virtù. Possiede numerose proprietà salutari e cosmetiche che la rendono preziosa. Si reperisce facilmente nei luoghi dove cresce la vegetazione incolta, come i bordi delle strade o qualunque altra area verde.
Sul cuoio capelluto svolge un’efficace azione purificante e rinforzante. Lenisce il prurito e attenua l’infiammazione. I capelli trattati con un decotto di ortica non presentano più forfora e appaiono puliti e luminosi.

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Per fare un decotto di ortica contro la forfora, è necessario procurarsi le foglie tenere e fresche della pianta e anche i giovani germogli. Per compiere quest’operazione è necessario indossare dei guanti di lattice o di cotone. Si può raccogliere una quantità abbondante da congelare. Il congelamento dell’ortica non causa la perdita delle proprietà officinali.
Si mettono a bollire almeno 100 grammi di foglie di ortica in una pentola contenente un litro d’acqua. Si prolunga la cottura per 10 minuti e poi si lascia raffreddare a temperatura ambiente.

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Con un colino a maglia fitta bisogna filtrare il decotto di ortica. Il liquido ottenuto si adopera per fare un risciacquo finale su testa e capelli.
Al termine dell’ultimo shampoo, versare lentamente lentamente il decotto sul capo, praticando un delicato massaggio. Tamponare la chioma con una salvietta di spugna di cotone e asciugare con un getto di aria appena tiepida. Evitare fonti di calore intenso, per non provocare la dilatazione delle squame capillari.

6/6 Consigli

  • Usa il decotto ogni volta che fai lo shampoo per almeno un mese e avrai dei miglioramenti.

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