A bordo piscina con le dritte pratiche
La piscina è il simbolo dell’estate, ma cloro, sole e caldo mettono alla prova pelle, capelli e make up. La buona notizia? Con i prodotti giusti è facile mantenere un incarnato luminoso, una chioma morbida e un look impeccabile. Dalle specialità waterproof alle texture glossy, dai profumi freschi alle formule idratanti: ecco gli alleati indispensabili per vivere ogni tuffo con stile e le dritte da mettere in pratica.
Come truccarsi per la piscina senza rinunciare allo stile
Beauty routine in piscina, vale una sola regola: less is more. Cloro e acqua possono sciogliere il trucco tradizionale e irritare gli occhi, perciò meglio puntare su pochi prodotti mirati, waterproof e a lunga tenuta. Per la base, dimentica i fondotinta coprenti: l’ideale è lasciare la pelle il più possibile libera oppure uniformare l’incarnato con una BB cream o una CC cream dalla texture leggera. Se vuoi mettere in risalto lo sguardo, approfitta del trend dei mascara colorati scegliendo nuance che esaltano l’abbronzatura (il turchese e il blu stanno bene a tutte le carnagioni) e sempre in versione waterproof.
«Per le labbra, lasciati ispirare dalle tonalità dei frutti estivi, dal pesca al melone, fino al mango e all’anguria, da scegliere in texture glossy» suggerisce Laura Portomeo, make up artist. «Per non sbagliare, vai di juicy lip tint, che garantiscono la tenuta di un colore vivace con la brillantezza di un gloss. E prova le pool lips, ovvero labbra il cui finish ricorda l’acqua di una piscina illuminata dal sole: come realizzarle? Applica un olio labbra in una sfumatura azzurrina da solo o sopra un rouge nude».

Beauty routine in piscina: come proteggere pelle e capelli dal cloro
Nuotare è sicuramente uno dei piaceri dell’estate, ma cloro e sole possono mettere a dura prova capelli e pelle. Con qualche accorgimento, però, è facile prevenire secchezza, disidratazione e il temuto effetto paglia. «Il cloro tende a eliminare gli oli naturali che rivestono e proteggono il capello, rendendolo secco, opaco e sfibrato, soprattutto se è colorato o decolorato» spiega Filippo Fadda, hairstylist. «Prima di entrare in piscina, bagna i capelli con acqua dolce: così assorbiranno meno cloro. Applica poi un balsamo leave-in per creare una barriera protettiva e indossa una cuffia in silicone, che aderisce meglio rispetto a quelle in tessuto e limita il contatto diretto con l’acqua».
Anche la pelle va preparata: una doccia prima del tuffo aiuta a ridurre l’assorbimento del cloro, mentre un olio o una crema barriera possono limitare il contatto con l’epidermide. «Dopo il bagno, risciacquati subito e applica una crema ricca di ingredienti restitutivi, come ceramidi o burro di karité, per ripristinare il film idrolipidico» suggerisce Ilaria Proietti, dermatologa. Nei giorni in cui frequenti la piscina, infine, meglio sospendere scrub e peeling, che potrebbero rendere la pelle più sensibile e vulnerabile.

I consigli beauty per affrontare il caldo in piscina
Quando il termometro sale e scatta il bollino rosso, restare glamour anche fuori dall’acqua richiede qualche attenzione in più. Tieni nella borsa frigo un’acqua termale o una mist spray da vaporizzare su viso e décolleté per regalare un’immediata sensazione di freschezza e alleviare il calore. Se trascorri molte ore a bordo piscina, immergi di tanto in tanto piedi e caviglie nell’acqua: aiuta a contrastare la sensazione di pesantezza e a ridurre i gonfiori.
Per mantenere la pelle luminosa, non dimenticare di idratarti con regolarità alternando acqua e bevande ricche di sali minerali, soprattutto dopo una nuotata o se sudi molto. A tavola fai il pieno di frutta e verdura di stagione, naturalmente ricche di acqua, vitamine e antiossidanti, come anguria, melone, pesche e cetrioli. Un ultimo consiglio? Dopo una lunga esposizione al sole, evita di tuffarti di colpo: entra in acqua gradualmente, bagnando prima polsi, caviglie e nuca, per aiutare il corpo ad adattarsi allo sbalzo di temperatura.
Il cloro rovina l’abbronzatura? La risposta degli esperti
No, non schiarisce l’abbronzatura né agisce direttamente sulla melanina. Può però disidratare la pelle, favorendo una lieve desquamazione che fa apparire il colorito meno luminoso. Ma qual è la concentrazione corretta in piscina? Nelle strutture pubbliche italiane la normativa prevede valori di cloro libero compresi tra 0,7 e 1,5 mg/l. Per le piscine private non esiste un limite di legge, ma i valori consigliati sono gli stessi. Quando il cloro è presente in eccesso possono formarsi clorammine, sostanze irritanti responsabili del tipico odore pungente della piscina, oltre che di bruciore agli occhi, rossori, prurito e irritazioni cutanee. Un problema che può risultare ancora più fastidioso per chi ha la pelle sensibile o soffre di dermatiti.
Beauty routine in piscina: le specialità per la pelle e il make up







