1/4 – Introduzione

L’eringio marino (nome scientifico Eryngium maritimum) è una pianta che cresce prevalentemente sulle coste del Mar Mediterraneo e su quelle orientali dell’Oceano Atlantico. È conosciuto anche come “cardo della sabbia” (per la sua somiglianza con il più conosciuto cardo mariano). Presenta piccoli fiori a forma di ombrello, dal colore blu o violaceo, contornati da foglie robuste e dall’aspetto spinoso. La pianta eringio marino, oltre a colorare le dune sabbiose degli ambienti di mare, possiede numerose proprietà utilizzate in cosmetica e nella fitoterapia. Scopriamo di seguito quali sono proprietà e benefici che questa pianta, piccola ma preziosa, è in grado di regalare al nostro organismo.

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In cosmetica le proprietà dell’eringio marino sono efficacemente sfruttate per la cura della pelle. La sua composizione ricca di principi attivi offre infatti notevoli benefici per l’epidermide. Fortemente antiossidante, questa pianta viene impiegata per realizzare creme anti-invecchiamento e per preparati capaci di nutrire a fondo anche la pelle più secca e disidratata. A trarre benefici dall’eringio marino sono sia il viso che il corpo, che possono sfruttare le proprietà tonificanti della pianta per mantenersi elastici e ben tonificati. L’azione antiossidante dell’eringio contrasta inoltre la formazione dei radicali liberi e delle rughe.

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L’eringio marino si rivela un alleato prezioso anche per proteggere la pelle dall’azione nociva del sole. È scelto pertanto per la realizzazione di molti prodotti solari: abbinato a creme e unguenti contenenti gli appositi filtri protettivi, fortifica l’azione di contrasto nei confronti dei raggi UV, aiutando la cute a proteggersi con più efficacia e più a lungo durante l’esposizione solare. In più, vanta proprietà calmanti e lenitive, ideali per ostacolare le irritazioni e la formazione di eritemi. Ha inoltre fra i suoi benefici la capacità di agire sulla produzione della melanina, stimolandola e aiutando l’epidermide ad abbronzarsi più in fretta senza andare incontro a spiacevoli arrossamenti.

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L’elevato contenuto di sali minerali, saponine e olio essenziale, rendono l’eringio marino una pianta utilizzata anche in ambito fitoterapico. In questo settore si sfruttano le proprietà diuretiche, rinfrescanti, antinfiammatorie ed antifungine della pianta, per apportare benefici a diversi problemi, tra cui in particolare alla formazione degli edemi e all’innalzamento dell’urea. Decotti a base di radici di eringio marino sono impiegati poi per favorire la diuresi e aiutare l’apparato urinario a purificarsi. Per le sue proprietà spasmolitiche ed espettoranti è utilizzato infine per ridurre tosse e lievi problemi delle vie respiratorie.

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