Consigli beauty per proteggere la pelle dal freddo

TRE NUOVE APP DA CONSULTARE IN QUOTALa montagna è sempre più “connessa”, quindi anche sulla ne

TRE NUOVE APP DA CONSULTARE IN QUOTA

La montagna è sempre più “connessa”, quindi anche sulla neve puoi approfittare dell’aiuto del tuo smartphone e di app create apposta per chi scia. Come la nuova 3D Superski, di Dolomiti superski, (gratis per Android e iOS): ti aggiorni sullo status degli impianti di risalita e sul meteo, puoi acquistare lo skipass online e, con una mini spesa, registrare la tua sciata partecipando a un concorso.

Nuova anche Navionics Ski: ti offre la mappa di oltre 2.000 comprensori in tutto il mondo per un totale di quasi 34.000 km di piste. E hai il bollettino della neve e i tracciati delle tue sciate (1,79 euro).

Altra novità è la app AMSI mobile della Scuola Italiana Sci (gratis per Android e iOS). Ha il meteo, il bollettino neve e ti dà la possibilità di prenotare al volo lezioni di sci direttamente dal tuo smartphone.

1. Perché non hai voglia di fare niente, a parte i massaggi

L’ideale per te è trovare località in quota dotate di spa o stabilimenti termali. A Bormio (So), in Valtellina, sgorgano addirittura nove sorgenti ad altitudini diverse. Se vuoi metterti a mollo in versione vintage, puoi scegliere i Bagni Vecchi (storici e molto suggestivi) con saune, cascate, vasche idromassaggio e fanghi, mentre ai Bagni Nuovi trovi percorsi benessere in un’atmosfera più moderna. Con il Bormio Pass puoi acquistare da un minimo di 2 a un massimo di 8 servizi (skipass o ingresso ai Bagni) da utilizzare quando vuoi (da 74 euro, bagnidibormio.it). Per l’alloggio, prenota all’Hotel Meublé Sertorelli Reit, carinissimo hotel di design che ha particolari convenzioni con i Bagni (trattamento b&b da 50 euro a persona, hotelmeublebormio.com).

Aprirà invece a dicembre il nuovo Spa Lodge dell’Hotel Wellnessresort Alpenschlössl & Linderhof a Cadipietra (Bz) in Valle Aurina, nel cuore dell’Alto Adige: un tempio del benessere di oltre 3.000 mq. Prova la Sky Lounge, sulla terrazza del tetto, un ambiente esclusivo con piscina sotto le stelle, sauna panoramica, lettini idromassaggio e oasi del relax. In questo albergo fatto proprio per oziare, dormi con 114 euro al giorno a persona, ma l’ingresso alla spa è gratis (wellnessresort.it).

Nel Tirolo austriaco non perderti le terme sempre all’avanguardia dell’Aqua Dome, a Längenfeld. La novità di quest’anno è la Premium Spa 3000, dove puoi provare la sauna alle erbe delle Alpi dell’Ötztal. Ma i vantaggi di questo posto si godono anche dormendo. Le camere sono tutte rivestite di cirmolo, un legno il cui profumo diminuisce il ritmo cardiaco e stabilizza la pressione sanguigna (pacchetto “Kick-off ”, 3 notti in mezza pensione compreso l’utilizzo delle terme, parte da 425 euro a persona, aqua-dome.at).

2. Perché in montagna ci si può divertire come a Ibiza

La prima cosa che devi sapere è che, sulla neve, l’aperitivo si chiama après ski e scatta quando hai ancora gli scarponi ai piedi. Se hai voglia di divertirti e di conoscere gente Verbier, nella Svizzera francese, è il massimo. Uno dei locali più gettonati è Le Farinet, un luogo un po’ pazzo dedicato interamente alla vita fuori pista: quando il tetto del locale si apre comincia la festa. Appuntamento immancabile anche al Pub Mont Fort, accanto alla partenza della funivia. Chambre d’hôtes e chalet a partire da 40 euro circa a notte a persona (su verbier.ch).

Tra aperitivi e finger-food, enoteche e discoteche anche a Madonna di Campiglio (Tn), la “perla” delle Dolomiti di Brenta, avrai il tuo bel da fare. Direttamente all’arrivo delle piste sarai attratta dalla movida dell’Après Ski Ober 1. In Piazza Righi, oltre alla Cantina del Suisse dove ascoltare musica dal vivo, trovi il Majestic Lounge, tra i pub più gettonati. Se sei una nostalgica degli anni ’80 entra al Piano 54, sulla strada per lo Spinale: ci trovi Jerry Calà al pianobar. Per scatenarti in pista invece la disco più in voga è il Cliffhange r Club (cliffhangercampiglio.it).

In Francia, ma appena al di là del traforo del Monte Bianco, il posto clou per la festa sulla neve è Les Deux Alpes: qui la giornata comincia sulle piste e termina all’alba con il tour dei locali. Al Motown Café (61, Avenue de la Muxelle) trovi ogni genere di tapas, mentre per una crêpe come si deve arriva al 118 della stessa via e siediti da Crêpes à gogo, con tanto di caminetto. Se poi vuoi fare le ore piccole, la location top per la musica elettronica è L’Umbrella (6, Route Cote Brune). È arrivata l’ora di andare a dormire? Affittare un appartamento può essere l’idea migliore se parti con gli amici: su 2alpesnet.com ne trovi quasi 400, dal monolocale allo chalet.

3. Perché i bambini hanno bisogno di respirare aria buona

La montagna è il posto migliore per smaltire lo smog e quel catarro che non vuole saperne di andarsene. E poi per i piccoli la neve è sempre un divertimento.

A Polsa, sul Monte Baldo, sopra Rovereto (Tn), le piste sono facili, i campi scuola sono tutti dotati di tapis roulant e i piccoli fino a 8 anni non pagano lo skipass. Questo però è anche il posto per fare passeggiate bellissime con il bimbo nello zaino lungo una vasta mappa di itinerari facili e ben segnati. E per il soggiorno, dal 20 al 24 dicembre, il Family Hotel La Betulla propone un’offerta all inclusive di 4 notti a 499 euro a famiglia (sistemazione in camera tripla o quadrupla) inclusi 2 skipass adulti e bimbi validi per tre giorni (labetullahotel.com).

Anche Pila, in Valle d’Aosta, è facile da raggiungere (si arriva in autostrada fino ad Aosta e poi si sale in ovovia) e vanta tante attrazioni per i più piccoli. La novità di quest’inverno è il nuovo look del fun park, con un tapis roulant lungo 114 metri che separa due piste: una per bob e slittini, l’altra dedicata allo snow tubing, ossia lo scivolare in discesa sopra un ciambellone. Dal 7 al 19 dicembre e dal 5 al 12 aprile, prenotando 7 notti in hotel hai lo skipass gratis per 6 giorni e due ore di sci accompagnato (da 457 euro, pilaturismo.it).

Pendii dolci, parchi giochi e personale specializzato sono invece i plus del Cimone e di Corno alle Scale, sull’Appennino romagnolo. Il Babypark Cimoncino è un’area dedicata ai bimbi fino ai 4 anni: qui possono divertirsi sulla neve con giochi stimolanti per la motricità e l’equilibrio. Nel Baby Park Corno alle Scale i piccoli vengono costantemente seguiti dai maestri di sci per prendere confidenza con la neve, ma possono anche scatenarsi tra gare di gommoni e la realizzazione di creazioni di ghiaccio (appenninoverde.it).

4. Perché sciare ti tonifica e con l’altitudine bruci il doppio

Ovvio, la ragione principale per cui si va in montagna è lo sci. Sport che ha il vantaggio, essendo svolto in quota e al freddo, di farti consumare calorie più in fretta. Se sei una sciatrice accanita non devi assolutamente perderti la discesa della Saslong, la vertiginosa pista di Santa Cristina, in Valgardena. Da qui, potrai collegarti sci ai piedi al Sellaronda e a tutte le altre località del comprensorio del Dolomiti Superski (skipass giornaliero da 42 euro). Tra l’altro il 19 e 20 dicembre in zona si svolgono due gare di Coppa del Mondo. Se vuoi vederle a bordo pista (non potrai credere a che velocità gli atleti scendono tra i paletti) puoi approfittare del pacchetto che include 2 notti in hotel, skipass di 2 giorni e un biglietto valido per assistere alle gare (da 172 euro, valgardena.it).

Ma non c’è solo lo sci alpino. Esistono anche il fondo, il freeride, lo snowboard e il telemark, tutte discipline che puoi praticare a Livigno, in Valtellina, meta active al cento per cento dove hai a disposizione 115 km di piste, tutta l’organizzazione necessaria per praticare lo sci fuoripista in sicurezza, due snowpark, 30 km di tracciati per il fondo (livigno.eu).

Se una giornata intera per sciare non ti basta, vai al Corvatsch, sulle Alpi svizzere: trovi 120 km di piste e soprattutto la discesa notturna illuminata più lunga dell’Engadina: oltre quattro km che da più di 3.000 metri arrivano a valle. La stagione della Snownight parte il 5 dicembre: ogni venerdì puoi sciare dalle ore 19 fino a notte fonda. Grazie alla promozione Hotel e skipass, se pernotti per più di una notte, paghi il giornaliero 29 euro invece di 62. E puoi pure usare i mezzi pubblici gratis in tutta l’Alta Engadina (corvatsch.ch/it).

5. Perché sulla neve stanno spuntando location di design dappertutto

Le montagne ormai pullulano di architetture futuristiche che si integrano meravigliosamente con la natura. Tutte da ammirare. A Lens, villaggio poco distante dalla più nota Crans Montana, in Svizzera, ti sorprenderà il Centro d’arte della Fondation Pierre Arnaud: un’architettura ultra moderna che riflette la luce e le vette. Dal 20 dicembre al 19 aprile 2015 puoi visitare la mostra sul realismo La symphonie des contraires (ingresso 14 euro, fondationpierrearnaud. ch). Per il soggiorno, su crans-montana.ch puoi prenotare direttamente dal b&b all’hotel di charme.

Anche a 3.000 metri di quota s’intrecciano design, innovazione e alta cucina. Lo scopri se prendi la cabinovia ultra moderna del Gaislachkogl, a Sölden, in Austria. All’arrivo ti aspetta il ristorante Ice–Q, dove gustare piatti ispirati alla cucina alpina dietro facciate in vetro e acciaio (centralsoelden. at).

Il design ecocompatibile domina invece all’Alpina Dolomites, 5 stelle all’Alpe di Siusi (Bz). Realizzato con criteri green, ha ampie vetrate con una vista che ti rimette in pace con l’universo, mentre negli interni respiri il profumo del legno appena tagliato (da 209 euro a testa in mezza pensione, alpinadolomites.it).

6. Perché hai proprio voglia di scollegarti dal mondo

Vuoi staccare, isolarti da tutti e goderti solo la pace e la natura? Scappa dove il telefonino non prende, il tablet non serve e il wifi non è contemplato. Per esempio, a Plan Passiria, sopra Merano (Bz). Qui tutto diventa più lento e tu hai il tempo di assaporare la silente bellezza delle cime che ti circondano. Il segreto di tanta pace è che c’è il blocco del traffico e ci si muove solo a piedi o con un trenino elettrico, con la slitta trainata dai cavalli, con le ciaspole o sugli sci da fondo (www.pfelders.info). Insomma, un relax totale, specie se alloggi al Maso Lienelehof dove spendi da 70 euro per appartamento (gallorosso.it).

Anche in Val d’Ultimo, in Alto Adige, stacchi la spina tra prati innevati, boschi e baite. Visita il Maso Wegleit e partecipa ai corsi per imparare tutto su erbe alpine e cosmesi naturale. Tra le malghe non perderti la Innere Schwemmalm, che l’anno scorso è stata eletta la più bella di tutto l’Alto Adige (schwemmalm.com). Per dormire sonni tranquilli prenota l’unico appartamento del maso Obergasteig, in cui stanno da 2 a 5 persone (prezzi da 55 a 90 euro al giorno, obergasteig.it).

Salendo lungo i tornanti della Valgrisenche, in Valle d’Aosta, ti accorgi subito che durante una passeggiata con le ciaspole o facendo fondo sotto la diga di Beauregard incontrerai soltanto qualche camoscio. Alloggia all’hotel Perret: è a quota 1.810, ma con un unico colpo d’occhio becchi le Alpi italiane, francesi e svizzere (hotelperret.com, da 75 euro a persona con pensione completa).

7. Perché in montagna mangi benissimo e non soltanto la polenta

Le montagne ormai non sono più soltanto la patria dei pizzoccheri o della polenta con lo spezzatino di cervo. Dalle malghe a km zero fino ai ristoranti con chef stellati, in quota trovano soddisfazione anche i palati più sofisticati.

In Alta Val Badia (Bz) l’appuntamento è con il Gourmet Skisafari-Sciare con gusto, tour gastronomico sugli sci che durante tutto l’inverno ti permette di degustare in 14 rifugi della zona piatti ideati da maestri di calibro. Come lo stinco di agnello brasato su crema di mais, insalata di cipolla e julienne di prezzemolo, opera di Norbert Niederkofler, chef del St. Hubertus, ristorante stellato di San Cassiano. La promozione Prima Neve, valida dal 4 al 21 dicembre, prevede 4 notti in hotel al prezzo di 3, con skipass, noleggio sci e snowboard, più un pacchetto di lezioni private presso la scuola di sci (altabadia. org).

Lungo le piste della vicina Val di Fassa, sempre tra le Dolomiti, è d’obbligo una sosta nei rifugi per degustare prodotti a chilometro zero e piatti tipici. Non perderti una cena al Rifugio Fuchiade, sopra Passo San Pellegrino (ci arrivi in motoslitta) o a La Montanara sopra Molveno. Per una cena elegante e stellata il posto giusto è la Malga Panna, a Moena (Tn): gli spaghetti al burro sono il fiore all’occhiello dello chef e proprietario Paolo Donei. Per l’alloggio, in tutti gli hotel della zona puoi usufruire di un pacchetto promozionale di quattro notti in appartamento, compresi skipass e noleggio sci (da 268 euro, fassa.com). Anche sull’Appennino abruzzese non mancano occasioni golose. Si chiama Neve e Gusto l’iniziativa che comprende i rifugi del comprensorio dell’Alto Sangro, tra Roccaraso e Rivisondoli (Aq). Il piatto doc del posto? I cazzarielli, gnocchetti di patate con i fagioli (nevegusto.com).